Squallore
Ho già scritto in tempi non sospetti su Mastella e , siccome il tempo non passa invano è arrivato il momento della quadratura del cerchio.
Abbiamo sempre più la conferma che la politica, oggi, non si fa come la fa lui, ma è ben altra cosa e deve avere ben altri obiettivi.
Quel che è ancor più grave sono queste stronze solidarietà fatte da quasi tutto il Parlamento …. atti (le solidarietà) che personalmente ritengo di profonda ignoranza nonchè di confusione borbonica sul modo di gestire la COSA PUBBLICA con una superficialità estrema.
Voglio dire : se ho una solidarietà personale da esprimere lo faccio in modo personale, ma dichiararla in Parlamento è proprio una grande STRONZATA.
E’ quasi una dichiarazione di guerra tra istituzioni, è un modo di governare che il cittadino non capisce perché egli ha il problema della sopravvivenza e capisce che chi da tanta enfasi ad altre cose non vive la realtà presente.
Costui vive in un paese diverso, un paese che comincia e finisce con i privilegi e le sfrenate pretese; un paese con le infinite contraddizioni dei loro privilegi e con le infinite incertezze del futuro.
Come già ribadito da più parti pare che l’Italia non sia governata da Parlamento sovrano ma sia OCCUPATA DAL PARLAMENTO
Occupata come se fosse una forza straniera (tanta è la distanza tra i cittadini e il parlamento stesso).
C’è urgente bisogno di rientrare tutti nella propria sfera di competenza fatta di diritti e soprattutto di doveri.
Io sono molto ingenuo, ma anche fermo nelle mie idee....
Tutto questo polverone dall'
affaire mastella e
affaire Ratzinger- Sapienza distolgono la popolazione da gravissimi espisodi che altro non sono che la chiusura di un cerchio apertosi da tempo...un
ouroburos in cui la testa ha finito per mordere la coda.
Due su tutti :
- I rifiuti in campania che rappresentano un bubbone ben più grosso di quel che già è scoppiato, un bubbone nel quale i clan campani e le imprese del centro nord si arricchiscono sulla pelle di tutti con la complicità delle aministrazioni locali e regionali (Bassolino e Pegoraro Scanio su tutti)
- Gli espidodi di morte sul lavoro che la tragedia thyssen ha evidenziato con conseguenze devastanti.
Episodi che covano da anni e che ora esplosi in tutta la loro tragica deflagrazione non trovano l'indignazione che meriterebbero.
Tra l'altro sempre sulla thyssen, vi consiglio questa lettura qua:
http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200801articoli/5665girata.aspOvviamente rappresenta un eccezione in tutto il mondo della stampa italiana che le vere tragedie non se le fila di striscio.
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A Settembre mi dirai...
Prima di tutto capiamo un po' con chi abbiamo a che fare"Veniva da Ceppaloni, faceva il ‘promotore’ elettorale per l’allora potentissimo Ciriaco De Mita e venne da lui piazzato alla sede Rai di Napoli verso la metà degli Anni Settanta"Malignità? No, l’ha raccontata lui:
"A farmi entrare alla Rai fu De Mita. Tre giorni di sciopero contro la mia assunzione. Ai colleghi replicai soltanto: e voi invece siete entrati per concorso!’.”(...)“Era sveglio, lavorava per la radio, cercava di battere soprattutto il Sannio dove aveva in mente di candidarsi. E costruiva il suo futuro ventiquattr’ore su ventiquattro, puntando dritto alle elezioni del 20 giugno del 1976: ‘Il miracolo lo realizzai così. Aspettavo che tutti i dipendenti andassero a mensa. Poi chiedevo ai centralinisti di telefonare nei comuni del mio collegio elettorale. Mi facevo introdurre come direttore della Rai e segnalavo questo nostro bravo giovane da votare: Clemente Mastella. Funzionò’.(...)(...)“Diventato professionista il 19 maggio del 1975, un anno e 32 giorni dopo entrava alla Camera. Da quel momento cominciò a succhiare da un’altra delle generose mammelle della politica: la possibilità, per chi era eletto, di mettersi in aspettativa nel posto di lavoro ‘provvisoriamente’ lasciato. E di restarci per anni ed anni. In certi casi, come quello dei magistrati, continuando a prendere, fino a poco tempo fa, sia la busta paga da parlamentare sia da magistrato. Ma in ogni caso tenendo bene agganciata la propria pensione professionale grazie al versamento dei contributi ‘figurativi’. Cosa sono? Sono i versamenti che questo o quell’ente previdenziale è obbligato ad accreditare sul ‘conto’ pensionistico di ogni deputato e ogni senatore anche se i soldi non li riceve né dall’interessato né dal suo datore di lavoro, pubblico o privato che sia. Insomma: contributi fantasma. Che però danno diritto alla pensione finale, da giudice o da professore, da impiegato regionale o da dirigente industriale, anche per decenni non è stato versato un centesimo”(...)Tratto da un capitolo dell’istruttiva inchiesta di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, “La casta” pubblicata da Rizzoli (18 euro). Ed eccoci al giorno d'oggi con l'intervento di Walter Veltroni in casa del buon Mastella a Telese Terme.
Ampiamente archiviata la questione “lavavetri”, giusto perchè è una cosa da poco,Veltroni si è incamminato sullo scivoloso terreno del welfare dichiarando la sua perplessità per la manifestazione indetta dalla sinistra radicale.
Non si dovrebbe manifestare contro il proprio Governo, in estrema sintesi il concetto espresso dal Walterone nazionale.
Concetto che poi è stato parzialmente confermato, con qualche rettifica, anche da Mussi il giorno dopo.
Ma perla della giornata sulla questione Welfare e sul sempre labile equilibrio della maggioranza, Mastella non si è negato una delle sue entrate a gamba tesa e ha minacciato la crisi di Governo (Azz originale no?) se i Ministri scenderanno in piazza.
Ora rimasto a corto di citazioni vorrei dire a questi due fenomeni :
- Io da elettore (credo per l'ultima volta) mi sono rotto di un partito che a livello nazionale ha 1,4% e si permette di minacciare crisi di governo un giorno si e uno no, questo oltre a trovarlo irritante lo trovo ridicolo.
Inoltre il signor Mastella si permette di minacciare gli altri ministri di non andare alle manifestazioni, quando lui è schizzato al family day come se avesse avuto il pepe a culo, ma ,si sa il ddl sui dico era cosa di poco conto, sappiamo che per mastella i gay non sono proprio esattamente cittadini.
Tutte le furbate, il clientelismo, e i privilegi che si porta dietro, per lui
sono un vanto non qualcosa di cui vergognarsi.Ed il nuovo idolo dei giovani Walter Veltroni ?
un politico scaltro che cerca di barcamenarsi tra il diavolo e l'acqua santa; rappresenta la nuova ipocrisia impersonificata di questo centrosinistra ;
ma quali novità ci possiamo aspettare da
willy er castoro?
Parla di laicità, ma non ho mai sentito uscire dalla sua bocca altro che frasi senza senso, anzi liscia (come tutti) il sederino ai vari vescovi e cardinali di turno, pensa ai giovani solo per le pensioni e trascura il LAVORO: la cosa più importante per una repubblica fondata sul LAVORO (vedasi costituzione).
E ora vuole fare alleanza con l’udc?
Che lo faccia, sarà la sua rovina politica.
Grazie alla sua lungimiranza questo pastrocchio di Partito Democratico finirà ancor prima di cominciare (e come dice quell’ apologo cinese, “chissà se è un male o un bene”) .
Bentornati alla vita reale e scusate per il primo sfogo settembrino.
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