martedì, gennaio 15, 2008

Squallore

Ho già scritto in tempi non sospetti su Mastella e , siccome il tempo non passa invano è arrivato il momento della quadratura del cerchio.

Abbiamo sempre più la conferma che la politica, oggi, non si fa come la fa lui, ma è ben altra cosa e deve avere ben altri obiettivi.

Quel che è ancor più grave sono queste stronze solidarietà fatte da quasi tutto il Parlamento …. atti (le solidarietà) che personalmente ritengo di profonda ignoranza nonchè di confusione borbonica sul modo di gestire la COSA PUBBLICA con una superficialità estrema.

Voglio dire : se ho una solidarietà personale da esprimere lo faccio in modo personale, ma dichiararla in Parlamento è proprio una grande STRONZATA.

E’ quasi una dichiarazione di guerra tra istituzioni, è un modo di governare che il cittadino non capisce perché egli ha il problema della sopravvivenza e capisce che chi da tanta enfasi ad altre cose non vive la realtà presente.

Costui vive in un paese diverso, un paese che comincia e finisce con i privilegi e le sfrenate pretese; un paese con le infinite contraddizioni dei loro privilegi e con le infinite incertezze del futuro.

Come già ribadito da più parti pare che l’Italia non sia governata da Parlamento sovrano ma sia OCCUPATA DAL PARLAMENTO
Occupata come se fosse una forza straniera (tanta è la distanza tra i cittadini e il parlamento stesso).

C’è urgente bisogno di rientrare tutti nella propria sfera di competenza fatta di diritti e soprattutto di doveri.

Io sono molto ingenuo, ma anche fermo nelle mie idee....

Tutto questo polverone dall' affaire mastella e affaire Ratzinger- Sapienza distolgono la popolazione da gravissimi espisodi che altro non sono che la chiusura di un cerchio apertosi da tempo...un ouroburos in cui la testa ha finito per mordere la coda.

Due su tutti :

- I rifiuti in campania che rappresentano un bubbone ben più grosso di quel che già è scoppiato, un bubbone nel quale i clan campani e le imprese del centro nord si arricchiscono sulla pelle di tutti con la complicità delle aministrazioni locali e regionali (Bassolino e Pegoraro Scanio su tutti)

- Gli espidodi di morte sul lavoro che la tragedia thyssen ha evidenziato con conseguenze devastanti.

Episodi che covano da anni e che ora esplosi in tutta la loro tragica deflagrazione non trovano l'indignazione che meriterebbero.
Tra l'altro sempre sulla thyssen, vi consiglio questa lettura qua:http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200801articoli/5665girata.asp

Ovviamente rappresenta un eccezione in tutto il mondo della stampa italiana che le vere tragedie non se le fila di striscio.

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9 Comments:

At 6:51 PM, Anonymous la roby said...

Sembra che l’affare mastella (che in un paese normale sarebbe considerato gravissimo ma da noi è routine) sia fatto scoppiare per distogliere l’attenzione sulle malefatte ben più gravi di bassolino sulla questione rifiuti. E’ singolare che il procuratore capo sia lo zio un del Segretario provinciale degli ex DS nonchè presidente di una provincia campana. E’ singolare poi che la procura competente non abbia agito di fronte allo scandalo pubblico rappresentato dall’assunzione diretta del figlio di Visco come dirigente di Sviluppo Italia. Non è forse la stessa fattispecie di reato? O forse perchè i ministri erano altri? ovvero il TPS o Bersani?

 
At 6:54 PM, Anonymous Pau said...

su Mastella e consorte:
sarà (è) banale dirlo, ma la reazione del parlamento tutto (ad accezione, pare e vorrei vedere, dei dipietrini) è stata di aggressione verso la magistratura.
basiamo il nostro convivere civile su alcuni princìpi. Uno di questi e l’essere uguali davanti alla legge.
Poi, basta toccare un politico o un suo congiunto e scoppia la bufera.
Sembra che le cose siano sempre uguali a se stesse, come dimostrato dal testo scritto da De Andrè quasi 40 anni fa. Se un giudice tocca un potente, prima cambiano il giudice, poi la legge.
Che fare?
Considerata la portata dell’evento, nel senso che pare che dal concetto dell’intoccabilità della casta non si salvi nessuno, destra e sinistra insieme ad attaccare la magistratura, restauna sola, banale ma fortissima, opzione:
astenersi dal voto.
Come già feci in precedenza.
Poi mi misi, giustamente, in discussione.
Fui uno dei 25.000 che contribuirono all’avvento di Prodi, anche grazie a dibattito con voi.
***
Ora, e non solo per quest’ultima dimostrazione di codardia e connivenza, posso serenamente dire basta.

Sulla thyssen quell'articolo è a dir poco sconvolgente per la serie cornuti e mazziati.....

 
At 6:58 PM, Anonymous Cavozzi said...

Hai visto luca, appena crei un finto martire tutte le finte vittime gli si fanno devote.

Ma che poi ci stiamo a perdere pure tempo, con queste minchiate.

E il papa che va e non va, e Mastella si dimette e no, e giù articoli di fondo, lettere di presidenti, veglie di preghiera.

Sembra un romanzo picaresco.

Ieri, mentre tutto il “Paese civile” si bamboleggiava tra il Papa e lady mastella, è uscita una notizia, naturalmente caduta nel vuoto.

In Italia ci sono 11000 minori schiavi.

Chissà, forse la gente pensa che sia una metafora, schiavi dello stress, schiavi dell’insicurezza, schiavi delle convenzioni sociali e cazzate simili.

Invece no, l’espressione è letterale.

11000 minorenni schiavi, costretti a lavorare, prostituirsi, elemosinare in cambio del solo cibo per non morire.

Schiavi, letteralmente, esattamente, propriamente.

Come quelli che hanno tirato su il colosseo o remavano alle galee. Schiavi, oggetti, cose.

11000 cose da usare e conservare finchè non si rompono.

Undicimila, in Italia, oggi.

Ci scandalizziamo (a ragione) quando un bambino viene schiaffeggiato dalla maestra, quando troviamo un capello nella pappa della mensa, quando per andare a scuola trova i mucchi di immondizia.
E non ci scandalizziamo quando lo stesso bambino deve passare la giornata sotto la metro, chiedere i soldi, poi tornare a “casa”, mollare i soldi e prendersi in cambio un po’ di pane e magari una scarica di mazzate, e magari pure peggio.

Questi sono gli scandali, altro che Lady mastella e Lord benedictus.

Ma perchè in Italia dobbiamo sempre ubriacarci di chiacchiere per le stronzate e non vedere gli scandali veri?

 
At 7:00 PM, Anonymous loziodibari said...

Un post veloce per ricordare a chi come me ha votato questo governo e ora puo’ vedere tutto cio : 1)Mastella che si dimette perche arrestano la moglie, e Prodi lo difende…ma si..solidarieta’ a tutti i carcerati e famiglie..e poi non sono una casta
2) Prodi e mezzo centrosx che difendono la liberta di parola del papa come se non parlasse ogni giorno in tv….Dopo cotanto mi chiedo..ma perche cazzo ho votato sti cattocoglioni?

 
At 7:02 PM, Anonymous Ramones said...

Sulla thyssenkrupp e gli incidenti sul lavoro.
La domanda di fondo, trita e banale finché si vuole, è se il capitalismo può essere etico: d’acchitto la risposta non può che essere negativa. La massimizzazione del profitto, unico vero motore immobile, passa sopra i cadaveri e le coscienze. Se la dinamica della produzione e del profitto viene considerata connaturata all’uomo, anche la legislazione più avanzata e civile non può che soccombere. Circa centocinquant’anni fa qualcuno aveva pur provato a spiegare che quella dinamica non nasceva con l’essere umano, ma doveva essere considerata una delle possibili variabili storiche e neanche la più evoluta; ma nisba, le sue parole sono foglie marcite. Quello che più mi indigna non è tanto la protervia padronale, che è espressione di puro spirito di corpo (succede in qualunque consorteria; o forse pensate che i medici accusati di aver ammazzato qualcuno per negligenza imprudenza o imperizia vengano messi all’indice dal loro Ordine?); quello che mi fa svalvolare è la dolosa inerzia dei preposti ai controlli, paralizzati dagli ukase della politica. Seguendo i suggerimenti di Orso, Roberta ecc.. mi sono andato a leggere l’articolo di Mauro; gran pezzo di giornalismo, vibrante e fremente il giusto. Peccato, ahimè, che l’area politica ed intellettuale di riferimento del direttore Mauro non brilli per esempi di politica amministrativa coerenti con lo spirito indomito delle parole del direttore.
Ay, la fragilità delle parole che sfioriscono prima di declinarsi in prassi.

 
At 5:39 PM, Anonymous PaleMMMitana said...

italia paese di spaghetti e mandolino..

 
At 6:03 PM, Anonymous Ideologo brasazio said...

mastella brigava,accomandava, telefonava!?!? son parole grosse!
io credeva che fosse uno statista da libri di storia!
sarcasmo a parte, come ci si crea un bacino elettorale di tale potenza?
è davvero tutta creduloneria popolare? ma sopratutto; vogliamo evitare che succeda?
se si, bisognerebbe inserire nella legge elettorale ideale un criterio di territorialità oltre che di quantità per essere eletti.
esempio : basta il 3% dei voti espressi, però bisogna averne ottenuti almeno 90.000 in 10 regioni.
si accettano altri sprazzi di utopia

 
At 6:04 PM, Anonymous Minnuledda said...

Giusto per rimarcare quello che ha scritto Palemmitana

Gli aumenti dei biglietti ferroviari «continueranno anche in futuro. Ma la qualità del servizio sui treni italiani gestiti dalle Ferrovie dello Stato ben difficilmente sarà migliore. I rincari, per ammissione dello stesso presidente della società, Innocenzo Cipolletta, «purtroppo non sono per il miglioramento dei servizi, ma per compensare il disavanzo sia per pagare gli interessi alle banche sia per sanare il buchi del passato».

ecco, mò io vorrei avere un lanciafiamme e farmi la cipolletta al forno.
ma li mortacci vostri, banda di fottutissimi cornuti.

 
At 6:14 PM, Anonymous Albi said...

Dunque :
Cuffaro si è beccato cinque anni , Mastella e la moglie indagati , la sciura Dini bancarotta....insomma certa gente dovrebbe essere bandita dai pubblici impieghi.
Stì stronzi tanto per fa' due conti guadagnano in un mese quanto guadagna in un anno un padre di famiglia medio, fanno favori a parenti e amici e mangiano, rubano, sottraggono e cospirano per avere una fetta di quella torta che noi poveracci neppure ci sognamo.

e nel frattempo a portomarghera sono morti altri due poveracciche faticano a far quadrare gli eurini a fine mese facendo una vita di merda e rischiandola pure la vita ogni dì.

E qui i ciellini (di merda!)parlano di negazione del diritto alla parola ar papa ...capito ar papa! come se lui non potesse parlare come e quanto vuole....ha tutta la stampa supina ad ascoltarlo.

I poveracci senza diritto di parola semmai sono quelli che rischiano nelle fonderie e nei petrolchimici almeno che non ne muoiano cinque o sei e allora : indignazione..maddechè!???

Quanti giri di parole per definire sta gente di potere col loro vero nome MAFIOSI!

 

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