mercoledì, gennaio 09, 2008

Non c'è più il futuro di una volta

E' una frase che ho letto su un muro dietro la stazione di porta genova.
A pochi passi un clochard avvolto in un sacco a pelo mentre io fatico ad usare lo scooter per il freddo.
Ieri due clochards morti a Roma per il freddo.
Uno ne è morto a Bari ed un altro a Milano nei giorni scorsi, per lo stesso motivo.

La notizia di queste morti dovrebbe esploderci in faccia, invece quasi passa nel silenzio assoluto.

Francamente, un posto in cui la gente muore per il freddo è proprio un posto di merda.

Per le amministrazioni che predicano civiltà forse fare qualche festa di piazza in meno e destinare quei fondi a parziale e momentanea soluzione non sarebbe stato male.

Invece: trenini, pepepepepepepepè, minigonne, bottiglie stappate,

Auguri....Maddechè?

Mi chiedo come sara’ il futuro di tutti i cittadini di San Giorgio Cremano con l’emergenza rifiuti che stanno subendo??
Il coraggio non é mancato al signor Antonio nel vedere quei rifiuti bruciare, mentre poco lontano si sentivano gli scoppi dei fuochi artificiali che accolgono l’entrata del nuovo anno con fracasso e salti di gioia.

Ma quale gioia, quale fracasso, come sara’ il futuro di quella gente?

Contaminazione ovunque, aria irrespirabile, pecore che muoiono dopo aver mangiato l’erba intossicata.
E quel che sta la sotto clandestinamente è , fidatevi, anche peggio di quel che brucia la sopra.

Quanto dovrà essere alto il livello di catatsrofe prima di farci indignare come nel caso dei morti in acciaieria?

Dov’é il governo, a destra,a sinistra ,al centro?

Ve lo dico io è nella merda.....

Questo non è un paese civile....per lo meno non da quel che ci dicono questi dati apocalittici.

E poi ci preoccupiamo su come e dove passeremo la nostra vecchiaia.
Crediamo che gli abitanti di Napoli e dintorni, arriveranno ad una vecchiaia?
Ne dubito fortemente ed ho paura che se la situazione rimane questa non avranno nemmeno la fortuna di invecchare!!

Auguri...Maddechè

4 Comments:

At 12:10 PM, Anonymous doctorstrange said...

Messo a punto dall’Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati del Cnr di Roma un processo su impianto pilota in grado di frammentare i rifiuti, mediante una tecnica di ultra macinazione, per trasformarli in materiale combustibile ecologico

Da oggi i rifiuti non si…buttano più. Grazie a un tritarifiuti ecologico messo a punto dal Cnr è possibile infatti ricavarne composti riutilizzabili, oltre che favorire il loro smaltimento. “Si tratta di un processo meccanochimico a basso impatto energetico ed eco sostenibile”, spiega Gabriel Maria Ingo dell’Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati del Cnr. “Il nostro impianto consente di trasformare i rifiuti in combustibile in polvere. Il materiale da smaltire, più precisamente la spazzatura che si trova nei comuni cassonetti, viene sottoposto alla comminuzione, viene cioè macinato da anelli e sfere in acciaio che, attraverso un movimento rotatorio, la riducono in granelli di polvere minutissimi del diametro di circa 20-30 micron”.

La comminuzione, oltre a frammentare i rifiuti, determina alcune variazioni chimico-fisiche e strutturali: disidratazione, sterilizzazione e aumento della superficie specifica. Queste trasformazioni ne fanno un combustibile nobile, che, una volta pellettizzato, ridotto cioè in palline, o compattato può essere usato anche come fonte di energia. “Attualmente abbiamo realizzato, in collaborazione con la Assing S.p.A., un impianto pilota in grado di trattare 25 kg di rifiuti l’ora”, precisa Ingo. “Progetti già avviati con la stessa impresa dovrebbero portare invece alla costruzione di una struttura di livello industriale, capace di soddisfare le esigenze di smaltimento dei comuni di piccole dimensioni, penso a centri di circa 20 mila abitanti. In una fase più avanzata si potrebbe ipotizzare infine la costruzione anche di reattori da utilizzare per ricavare energia dalla combustione”.

In prospettiva, la realizzazione di impianti in grado di frammentare 3 tonnellate di rifiuti l’ora porterebbe a un deciso abbassamento dei costi di smaltimento. A tale vantaggio economico verrebbe, inoltre, ad aggiungersi quello derivante dalla possibilità di impiantare il tritarifiuti anche in quei centri che, per problemi di spazio, attualmente non possono ospitare una propria discarica e che, quindi, alle spese di smaltimento devono aggiungere quelle del trasporto dei rifiuti al più vicino termovalorizzatore.

impianto pilota per trasformare rifiuti in combustibile ecologico progettato all’Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati del Cnr, Roma- Montelibretti

 
At 12:17 PM, Anonymous Ideologo Brasazio said...

F. Nietzsche, Così parlò Zarathustra

Quella che segue è una delle pagine capitali di tutta l’opera nietzscheana.
Zarathustra narra di una ascesa su di un impervio sentiero di montagna, nella quale è accompagnato dallo “spirito di gravità”, “metà talpa, metà nano”, attraverso le cui parole noi apprendiamo la prima versione della dottrina dell’eterno ritorno dell’uguale.
Il serpente che si morde la coda simboleggia il tempo concepito come ciclico e che in un primo tempo può essere concepito come un qualcosa di soffocante, perché l’idea che tutto ritorni è insostenibile poiché nessuno vorrebbe ripetere all’infinito la propria vita, proprio perché la nostra vita non è così perfetta da poter aspirare ad essere desiderata per l’eternità.
Il morso al serpente sta a significare che è vero che la dottrina dell’eterno ritorno può essere soffocante, ma solo per chi ha un’esperienza di vita non pienamente realizzata.

Avete capito perchè dopo gli assurdi black out energetici e dopo che i rifiuti stanno creando uno stato di guerra ...qui in questo paese alcune lobby gridano a gran voce il ritorno al nucleare?

Forse non hanno ancora completato la loro opera di distruzione in nome del profitto....

Riflettete

 
At 12:23 PM, Anonymous Francesca said...

Buon anno luchino

Sono daccordo con te sulla prima parte di topic.

Sulla seconda :
Si certo , gli amministratori pubblici hanno le loro colpe.

Però sappiamo tutti che lì esiste l’Anti-Stato, un vero e proprio organismo gerarchico e piramidale, che riscuote le “tasse” , dà lavoro a molti, che mobilita le persone (chissà ..tutte queste manifestazioni a Pianura…)
e che ti trancia le gambe se non fai quello che Lui vuole.

E forse è vero che non centra la destra (inutili e inetti come sono Berlusconi e soci però si accoda e ingigantisce con le tevisioni un problema ventennale)
E forse vero che non esiste una reale capacità della sinistra nel gestire il commisariamento

Ma ...

Una domanda : pensi che sia così semplice gestire un appalto pubblico e costruire un termovalorizzatore a Napoli e nelle zone controllate dalla camorra ?
Sai cosa vuol dire avere un cantiere da quelle parti ?

Io credo che tu lo sappia abbastanza bene visto quello di cui parli nel tuo spettacolo "Costretti a raccontare".

Tira tu le conclusioni

alla prossima

Baci

 
At 12:26 PM, Anonymous Ramones said...

sono preoccupato per il lucapap

lo trovo errabondo nei flutti tempestosi del grande mare oceano,

torna lucapao non lasciarci solo col brasazio.

Per il topic ha gia scritto tutto il nuom Mallinza

 

Posta un commento

<< Home