lunedì, gennaio 21, 2008

E venne quel dì

E come prevedemmo qua molto tempo fa, l’opinione “meglio cento Luxuria di un Mastella” ha trovato chiara e netta conferma.

Però che strano: il giorno in cui quella congrega di potere denominata CEI ha sparato a zero sul governo è coinciso con la tempestiva uscita dei ceppalonici dalla maggioranza.

A pensar male spesso uno ci azzecca diceva un tale un po' ingobbito
Mi dispiace doverlo constatare, ma quel tale l'ha sempre saputa lunga.

14 Comments:

At 1:11 PM, Anonymous Albi said...

Si diceva che moriremo democristiani, e sembrava una minaccia deprimente,
dopo la deriva clerico fascista di questi giorni, è diventata una speranza.
Ce ne faremo una ragione? io no.

 
At 1:12 PM, Anonymous la roby said...

hanno dato le loro dimissioni anche franca rame e willer bordon, da qualche giorno. nessuna disamina, nessuna intervista sui principali quotidiani per approfondire.
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poi, per chi lo credesse appropriato:
http://www.petitiononline.com/386864c0/petition.html
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su mastella e dini credo non ci siano parole adeguate per quest’ora del mattino.

 
At 1:15 PM, Anonymous Ideologo Brasazio said...

Buongiorno blogga,
e dunque pare che stavolta ci siamo, Prodi non arriva a domani. Ce ne faremo una ragione.

Mi dispiace dover dare ragione a quello stronzo che a dicembre lo scriveva , Mastella fa cadere il Governo e si va a votare con questa legge.

In effetti, mi pare chiaro che il Mastellone ha colto l’attimo per creare un ardito parallelismo tra la legge elettorale e l’onorevole Mele.

Nel senso che entrambi sono andati a puttane.

Ovvio che l’UDEUR ha mandato tutto per aria per svuotare il referendum e andare a votare con questa legge, proprio come diceva quello stronzo.


L’unica sarebbe il famoso governo istituzionale.
Berlusca già ha detto che vuole il voto, e dunque l’unica sarebbe una specie di governo Bertinotti-Veltroni-Dini- Casini-Fini.

Vedete un po’ voi.

In pratica o si vota subito (con questa legge), o il PD si brucia la residua credibilità dando vita a un governo che nascerebbe già piegato a novanta gradi.

Personalmente, preferirei la prima ipotesi, anche se ci condannerebbe a cinque anni di berlusconismo aggravato.

Ma ce la siamo meritata.

Vorrei che il PD mandasse al diavolo un po’ di alleati, al centro , e andasse al voto da solo, come ha detto Veltroni, mettendo pure la legge elettorale maggioritaria al primo punto del programma.

Si prenderebbe non più del venti per cento, ma forse sarebbe un buon punto di partenza.
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Domenica sera, verso le sette, ho comprato un palloncino; non succedeva penso da 27, 28 anni, forse trenta.

Era rosso, a forma d’automobile con gli occhi e la bocca atteggiati ad un sorriso, almeno lui!

Ed è stato un momento, una sferzata, un’emozione vivissima che veniva dal passato più lontano, un’immagine veduta e già sparita.

Rivedere la massa dei palloncini che scende, tirata dalla mano del venditore, e risentire il suono mentre sbattono uno sull’altro, e prendere il prescelto, e il sorriso, e il nodo e il senso di leggerezza.

Ho rivissuto un attimo della mia fanciullezza, ho riletto una riga, sciocca ma dolce, dello strano libro della mia vita.
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Ve lo volevo dire.

 
At 1:17 PM, Anonymous Francesca said...

Non è un buongiorno Ideologo.

Tutte quelle discussione psico-socio-pedagogiche su quanto mastella e dini facciano il loro lavoro e ci servono perchè non abbiamo i numeri, e qui siamo davanti ad un ricatto che in delle persone normali dovrebbe scatenare una rivoluzione.

Invece abbiamo la CEI che sfido chiunque a non definire fascista e una destra che come sempre se ne infischia degli interessi del paese.

Nessuno mi toglie dalla mente che berlusconi e i suoi guasti fisici e morali a destra e sinistra siano stati quello che di peggio poteva capitare a questo paese.

Non pensavamo di arrivare così in basso, invece il limite non esiste più, non c’è più il concetto teorico di limite alle nefandezze e la parola paese non ha più senso in questo giochetto in cui a rimetterci la pelle e le palle siamo solo noi poveri cristi.

Che scoramento.

 
At 1:21 PM, Anonymous lalla said...

A me la cosa che fa più ridere del mastellone è la sua capacità di fare la vittima; dice, mi è mancata la solidarietà del governo… e dal governo rispondono; eran due giorni che non riuscivamo a trovarlo, ce lo aspettavamo.

Ed io mi immagino dementemastella che dice al segretario: se mi cercano dal governo io non ci sono, sto al gabinetto, sto riempiendo i cannoli per totò, sono a roma da bravo cattolico, sto leggendo tiramolla, mi raccomando trovate qualche scusa buona che se riescono a dirmi che mi stanno vicini sono fottuto.

E una cosa che mi fa ancora più ridere sono queste persone che lo votano, lo sostengono, che spandono petali di rose sul percorso della povera Sandra.

Cioè, dico: cannoli e petali di rosa.

E nessuno che vada a controllare i danni che la riforma della giustizia ha fatto.. nessuno che intervisti De Magistris, nessuno che fotografi i corridoi dei palazzi di tribunale pieni di faldoni fin nei cessi, nessuno che dica che è stato un ministro di merda.

Comunque in buona parte è un sollievo.

Se mi avessero detto che votando a sinistra avrei messo mastella alla giustizia, non li avrei votati, e come me tanti altri.

Prodi non poteva aspettarsi altra conclusione da un simile prezzolato.

 
At 1:23 PM, Anonymous Salvatore said...

Lo scoramento viene puru ammìa quando penso ad un maledetto fituso come cuffaro.

Viene condannato a cinque anni di reclusione (che mai sconterà, chiaro) per favoreggiamento ad alcuni mafiosi e lui che fa?
invece di tacere, almeno per decenza, invece di glissare, il maledetto festeggia, con tanto di vassoione gigante di cannoli siciliani.

Festeggia perchè non l’hanno condannato per collusione, bensì “solo” per favoreggiamento e naturalmente il suo capataz pierferdy festeggia con lui, manco avesse vinto il nobel.

Ma che paese di merda è questo?
rinascessi, cazzo di budda, vorrei rinascere in patagonia.

italia vai a fare in culo.

 
At 1:24 PM, Anonymous simo il toscano said...

nel suo sempre interessantissimo blog, il buon clemente pubblica il testo del discorso che è stato applaudito (applaudito!!!!) da tutta la camera. da tutti i nostri rappresentanti politici.
stralcio: …..Si tratta di un neogiustizialismo che ha fatto capolino
negli ultimi tempi della storia giustiziaria del nostro Paese e che
decreta l’umiliazione umana, mediatica e politica. E qualora questo
pacchetto di mischia si fosse sbagliato? Chi ripagherà un domani la mia
famiglia e la mia famiglia politica di questa umiliazione subita?.
E se eventualmente salissero in quota responsabilità per un opera di
demolizione eterodiretta tesa a scardinare il presunto sistema di
potere, chi ne risponderà?. Oggi a me in questa giornata molto
particolare mi è dato solo prendere atto di questa scientifica trappola
che mi è stata tesa in modo vile.
.
ora, il ministro di grazia (!) e giustizia (!!), indagato, pronuncia le sue dimissioni incolpando i giudici che lo indagano, accusandoli di “opera di demolizione eterodiretta tesa a scardinare il presunto sistema di potere”, e l’intera classe politica di questo stato non trova di meglio da fare che applaudire! ma che cazzo c’era da complimentarsi con lui? da solidarizzare? se sei innocente, lo dimostrerai con fiducia nelle istituzioni che tu stesso rappresenti, come ogni cittadino che si rispetti.
una simile accusa è gravissima proprio per la persona da cui viene.
come a dire; se non mi dimettevo per le indagini, mi sarei dovuto dimettere per incompetenza.

 
At 1:28 PM, Anonymous Minnuledda said...

Su Mastella e dini nemmeno io mi esprimo....

Cuffaro si è preso 5 anni per favoreggiamento, ma solo a persone appartenenti a cosa nostra, non alla struttura di per sè -distinguo evidentemente fondamentale… oltre ai 5 anni, che ovviamente eviterà in un modo o nell’altro, c’è anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, che per un qualche cavillo che non ricordo più non è comunque limitante al ruolo di presidente della regione sicilia.

Piccola considerazione qualunquista: se mi fanno il palloncino dopo due bicchieri di vino, rischio di più.

 
At 2:43 PM, Anonymous Simo il toscano said...

Ora tutti che parlano di sistema elettorale:alla tedesca, all’italiana, alla portoghese, sbarramento al 3%, collegi uni/plurinominali, con loscappellamento a destra magari.
minchia quanti tecnicismi, ma la politica non è (o dovrebbe) essere anche e soprattutto passione?
ma ditemi la verità (meccanismi elettorali a prescindere), c’è qualche spaventapassero fra i nostri parlamentari che quando parla esprime davvero un’idea che sia una? che proponga un progetto serio? che trasmetta emozioni vere?
cazzo, a sentirli parlare sembrano tutti amministratori di condominio.
comincio a pensà che il nostro parlamento sia da svuotare per intero e disinfettare conla massima attenzione.
come una cuccia per cani infettata da zecche e pulci.

 
At 11:54 AM, Anonymous Salvatore said...

Su casini:
Caro pierferdy,
Dare del “cialtrone” ad un tizio (Pegoraro scanio che un pochetto, comunque, cialtrone lo è…) dopo esserti strafocato di cannoli colla ricotta con un fresco condannato per favoreggiamento e violazione del segreto d’ufficio un pochino, come dire, stride…
Non trovi????

 
At 11:56 AM, Anonymous Orso Bruno said...

Speriamo che napolitano ponga fine all’accanimento terapeutico di Prodi....

Anzi scusate volevo dire il novello De Gasperi, capo del miglior governo del dopoguerra...

Scusate il lapsus

 
At 12:16 PM, Anonymous Simo il Toscano said...

De...Salvatore

Uno che va a dare del cialtrone a un altro, dopo aver presenziato alla festa dei cannoli benedicente l’amico condannato SOLO a 5 anni di carcere offende

Ma L’offesa è che uno del genere sia uno di quelli che possono fare il bello e il cattivo tempo in questo paese.

E invece di dare del cialtrone a destra e manca dovrebbe essere rieducato per 5 anni in una risaia in Corea Del Nord insieme al suo amico (e senza cannoli).

Poi se vuoi, ci mandiamo anche lo Scanio, male non gli farà... e tantomeno non lo farà a noi se si leva di culo.

Bruno bella quella dell'accanimento terapeutico..de stai migliorando

 
At 12:24 PM, Anonymous Cavozzi said...

Uh il ritorno di Brunetto !!!

Dunque non ho capito il paragone
De Gasperi e Prodi, due mondi diversissimi,ma ci provo

Allora tanto diversi i poltici di quel tempo che è assurdo un paragone organico.

Ma mi tolgo la sfizio di indicare qualche similitudine:
- politica economica ferocemente rivolta al controllo della spesa pubblica, anche a costo di misure impopolari; (la sinistra di allora protestò uguale uguale ai marcorizzi di oggi)
- riforma fiscale con obiettivi redistributivi (la destra di allora protestò uguale uguale ai berluscoidi odierni).
- grande rispetto per la religione (entrambi cattolici), ma ferma difesa della laicità dello stato, anche a costo di dire no al Papa (i papalini di allora, e i mangiapreti di allora, protestarono uguale uguale alle Binetti e ai Pannellidi di oggi).

Ah brunè passa la canna!!!!

 
At 12:27 PM, Anonymous Pau said...

Prodi è un democristiano fatto cadere da un democristiano…dove sta la novità?

Ci saranno elezioni e vincerà un democristiano che una volta avremmo detto andreottiano…dove sta la novità?

 

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