giovedì, novembre 17, 2005

LA CUL-TURA

Come recitava quella frase?
Italia popolo di Poèti artisti e naviganti .
Beh direi che l'Italia è cambiata di molto.
I poeti si contano sulla ounta delle dita , la poesia è addirittura considerata un mero rompimento di coglioni per invertebrati e frustrati.Non si vendono libri di poesia ma se ne comprano ben pochi di tutto quanto rimane nel resto del mondo della cultura.
Si producono pochissimi film (molti dei quali definirli film è a dir poco scandaloso) ed il teatro naufraga.Il cabaret è stato assorbito dalla Zelig-Buisness manìa ed ha perso tutta la sua forza travolgente da almeno 30 anni.
E poi.....escono i dati allarmanti sul 66% di quasi analfabeti!
Il 66% di analfabeti o quasi analfabeti ci costerna e ci indigna ma evidentemente non ci impegna a fare nulla, dato che i primi ad alimentare questa situazione sono proprio i "privilegiati" con alti titoli di studio che si crogiolano nella nostra società fatta di Sky e relativi telefilm. Fatta di giornalisti che non sanno scrivere, di conduttori che non sanno parlare, di politici che quando Bruno Vespa li fa interagire con Alessia Merz invece di alzarsi e andarsene rispondono a tono!! Sono dunque peggio quel 66% di persone che per vari motivi non sono riusciti a portare a termine gli studi oppure quel 33% di "uomini di cultura" che in teoria dovrebbero costituire la classe dirigente del paese e fornire, con le loro competenze, supporto e soprattutto idee per migliorare la situazione?
Leggete allora qui sotto: è una proposta di Sergio Zavoli -giornalista e senatore Ds- il quale ci dice tutto soddisfatto la sua ricetta -definita "innovativa" da un giornalista di Repubblica- per risollevare le sorti della cultura italiana. "In un tempo in cui la rivoluzione non è più il cambiamento ma è la velocità di questo, ascoltando questi dati abbiamo appreso che siamo tra i Paesi più attardati rispetto a questo fenomeno. Credo che sia il tempo di realizzare una forte sinergia tra scuola e tv: quest'ultima non solo deve informare, ma comunicare, trasmettere valori. Scuola e tv devono ricostruire un rapporto"
Sì, avete letto bene. Avremo Biscardi che ci insegna grammatica, Alessia Merz che ci parla di dignità, Buttiglione che ci parla di filosofia, Baricco che ci insegna Epica, Daria Bignardi che terrà lezioni di sociologia, Claudio Martelli (l'ex ministro che ora batte il martello su Italia1) che ci spiegherà Diritto, Maurizio Mosca che sarà docente di Italiano (supplente la Marini), Pippo Baudo e Mike Bongiorno addetti alle nuove tendenze, Costantino Vitaliano ci spiegherà la Rivoluzione Francese e così via...
Ministro della Pubblica Istruzione Televisiva: Adriano Celentano.
Fantastico.
Anzi, per usare il termine che va di moda oggi: ROCK!
Che dire... Troppo tardi caro Zavoli, ci ha già pensato Berlusconi (e simili) a fondere scuola e tv, e ben prima che andasse al governo, con i risultati che tutti noi ora possiamo osservare.

Parafrasando Luttazzi, bisognerebbe mettere lungo tutti i confini nazionali il seguente cartello: "Benvenuti in Italia, il paese dove per risolvere l'analfabetismo si consiglia di accendere la Tv"

Voster semper voster Mallinza

18 Comments:

At 10:05 PM, Anonymous santaz said...

ué malleso, io che non sono analfabeta ti sgamo subito che hai preso la firma da max bunker nei mitici tnt anni settanta-ottanta (e già che ci sono ti ricordo che lo stesso lucapap ti aveva già parlato dei troll in un post di un mesetto fa).

e nella tua favolosa lista dei teleministri non può mancare anna la rosa ministro dei rapporti con il parlamento e bruno vespa ministro delle pari opportunità. una favola (che esiste già, non saprei se solo grazie al berluskaiser)

 
At 10:57 AM, Anonymous Ramones said...

Bravo santaz sopratutto per aver sgamato max bunker nel gruppo tnt degli anni 70 ...
Ma sopratutto appoggio la tua aggiunta di ministri e ne saggiungo una:
Barbara Palombelli , o meglio quell'emerita schifezza di Barbara Palombelli moglie der piacione e commentatrice televisiva (in area centro sx) di cui facevamo volentieri a meno.
Costei è molto frequente sentirla sparare cazzate da Bruno Vespa tre cui la mitica "L'isola dei famosi è un romanzo popolare pari ai promessi sposi del Manzoni"

Ma perchè? e questo lo chiedo a te Traspa , perchè certa gente non la cacciamo a calci nel culo dalla coalizione? PERCHE????

Io sono depresso

 
At 11:03 AM, Anonymous Francesca said...

Condivido tutto quanto il topic del buon luchino mallinza....
A parte l'attacco a Zavoli (sempre a fare le pulci ai ds !) per il quale ho stima e ne approfitto per agganciarmi alla risposta dello zio:
Ramones ma con tanti mentecatti che girano in tv e tra i banchi del centro destra devi sempre fare anche tu le pulci all'unione?
Neanche a me sta simpatica la palombelli e francamente sopporto ancor meno il marito ma purtroppo sai benissimo quali sono le alternative.

 
At 11:08 AM, Anonymous Ramones said...

Traspa di la verità che non ti perdi una puntata dell'isola dei famosi? dai dai confessalo che possiedi pure i poster dei naufraghi a fianco a quello di Celentano :-)

 
At 2:29 PM, Anonymous Gianni said...

Vogliamo parlare di D'Alema che va da Vespa e definisce piazzale loreto un errore?
Della social melandri che va da vespa e dice che il lavoro precario va cambiato (peccato che lei ne è tra i principali responsabili)....
O vogliamo parlare di tutte queste fiction di merda fatte a cazzo con cui rincoglioniscono la gente?
Io non ho la tv (sono uno dei pochi) e spesso queste cose le leggo sui giornali ma di questo ne sono immensamente felice.

 
At 6:39 PM, Anonymous Pau said...

In merito ad altri intelligentoni di pseudo sinistra che scrivono saddirittura sui giornali:

Torino, 15 nov. (Adnkronos) - Non c'e' pace per la Coca Cola, sponsor olimpico di Torino 2006. Dopo le polemiche delle scorse settimane sollevate dalla decisione del comune di Roma di non accettare la multinazionale come sponsor della Fiamma Olimpica, anche l'amministrazione comunale del capoluogo piemontese ha deciso di bandire la bevanda dai locali del Comune.
Con un ordine del giorno presentato da un consigliere di Rifondazione e da uno dei Comunisti Italiani, votato a favore da 12 componenti della Sala Rossa (11 i voti contrari, sei gli astenuti e due non partecipanti al voto), si auspica l'esclusione delle bevande prodotte dalla multinazionale americana nei distributori degli uffici e dei locali dell'ammistrazione comunale.
''Un atto di boicottaggio - si legge nell'odg - che vuole essere l'epressione di una denuncia nei confronti della multinazionale. Infatti - spiega il documento - negli Usa la Coca Cola e' stata citata in giudizio per violazione dei diritti umani, dai sindacati di alcune imprese colombiane imbottigliatrici delle bevande dell'azienda''. ''Con questa iniziativa - spiegano i promotori - la Citta di Torino prende a riferimento il percorso intrappreso dal Comune di Roma sui cosiddetti 'sponsor etici'.

E la Repubblica a far pubblicità alla lattina famigerata e a schierarsi contro il comune di Torino!!!

Due pagine nientemeno oggi dedicate alla bevanda del rutto!

quanti giornalisti scomodati: Michele Serra, Filippo Ceccarelli, Gino Li Velli, Guido Andruetto...

Si vede che la Coca Cola paga, pecunia non olet per Repubblica alla faccia di tutte le porcherie che combina questa multinazionale filibustiera....

 
At 6:42 PM, Anonymous Anonimo said...

Gadget utili
C'e' chi ha inventato un telecomando universale con un solo tasto. Tasto che serve a spegnere qualsiasi televisore.
Lo farebbe impiegandoci circa un minuto, per permettere al responsabile di non farsi individuare. A rischio la finale dell'Isola dei Famosi vista in pizzeria

 
At 6:46 PM, Anonymous Manu said...

beh luchino, si potrebbe fare una riedizione contemporanea del maestro manzi. perché no? un reality in cui i partecipanti devono scrivere delle lettere senza errori ortografici e rispondere ad alcuni semplici quesiti di cultura generale. un incrocio tra un quiz e un reality. sarebbe un successone! e dopotutto gli italiani sono messi peggio che ai tempi del maestro manzi, quindi...

 
At 6:47 PM, Anonymous Pau said...

Esatto Manuela
così magari se qualche nanopremier ridens sparerà cazzate a reti unificate, tra una cinquantina d'anni, possiamo ragionevolmente sperare che un 20% in meno di italiani ci crederà.

 
At 6:50 PM, Anonymous Pizza e fichi d'india said...

Per la traspa :

"Veltroni (vicepremier con delega alla cultura ed allo spettacolo nel governo Prodi ed ora sindaco della capitale) doppia il sindaco Tacchino
nel nuovo cartone Disney sui polli."

eheheh....personaggio azzeccatissimo per uno che ha la faccia di un pollo...

 
At 6:54 PM, Anonymous Anonimo said...

Preparerò un piano di cinque anni per dare la casa a tutti gli sfrattati, sottolineando che non verrà data a quel 19% in affitto, ma solo a coloro che, proprio perchè non arrivano alla fine del mese, sono stati sfrattati", dice il premier Silvio Berlusconi. Che però precisa: "Non ho mai detto che darà casa a tutti ma solo agli sfrattati". Anche se Renato Brunetta, consigliere economico di Palazzo Chigi, fa capire che la manovra, almeno nelle intenzioni, avrebbe dimensioni più vaste: "Daremo le case popolari degli Iacp gratis per 500.000 famiglie".
Ha HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA
Ha HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HAHa HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA Ha HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA Ha HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA Ha HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA Ha HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA Ha HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA Ha HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HAHa HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HAHa HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HAHa HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HAHa HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HAHa HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HAHa HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HAHa HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HAHa HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HAHa HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HAHa HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA

 
At 1:12 AM, Anonymous santaz said...

per pau: a proposito di coca cola ecco cosa è successo a torino il giorno dopo: manifesto di ieri

 
At 10:48 AM, Anonymous Manu said...

Scusate ma per aiutare luchino provo a rientrare in tema (non ci riuscite proprio eh?)

Chi sono gli analfabeti?

I dati parlano chiaro, siamo un paese di analfabeti.

Secondo le statistiche il 66% degli italiani sono del tutto analfabeti o appena alfabeti: il dato è frutto della somma tra il 30,12% di cittadini che hanno il titolo di licenza media e il 36,52% di cittadini fermi alla licenza elementare.
Si parla di 36 milioni di persone.

Mi chiedo: dov'è la notizia?

Siamo in un paese in cui chi insegna è la televisione (questo lo ricollego alla fine del topic di luchino), in cui chi guarda Celentano è considerato intellettuale, un paese dove Desperate Housewife è considerato un programma di satira sociale (ed anche qui mi ricollego ad un precedente topic del blogmaster sui satiri ) e dove su ogni canale c'è un reality show con relativi dibattiti pre e post trasmissione, ai quali partecipano vallette giornalisti filosofi psicologi antropologi sociologi etc etc.
Continuo con i dati: l'ex ministro della Pubblica Istruzione De Mauro ci dice che "Tra il 20 e il 25% di ragazzi e ragazze che escono dalla scuola media inferiore non sa leggere o scrivere".

Ci credo: sono troppo impegnati a scuola a studiare materie come "studi sociali", "educazione all'immagine", inglese e informatica alle elementari (dalla prima elementare), il tutto magari in scuole dove non ci sono non dico i gessi, ma nemmeno le lavagne su cui scrivere o la carta igienica con cui pulirsi il culo quando si va al cesso. Sempre se i cessi funzionano.

Ci stupiamo dell'ignoranza delle persone "medie", ma se guardiamo le "eccellenze" ci accorgiamo che tutto è scalato verso il basso:
abbiamo Buttiglione e Pera che sono considerati "filosofi", abbiamo Celentano che è considerato "baluardo della libertà di espressione", abbiamo Baricco che riscrive l'Iliade (abominevole il suo lavoro) quando sarebbe meglio che lo mettessero a riscrivere elenchi del telefono, ma sotto sorveglianza perchè potrebbe comunque riuscire a scrivere cazzate.

 
At 10:56 AM, Anonymous Ramones said...

Par Santaz e per Paolino:

"Senza gli sponsor i Giochi Olimpici non potrebbero essere organizzati". Il CIO (Comitato Olimpico Internazionale) avverte senza mezzi termini il Comune di Torino dopo il divieto di installazione di distributori automatici di Coca-Cola all'interno delle aree del Municipio votato a maggioranza dalla Giunta Comunale. L'accusa alla major americana: sfruttamento della manodopera in Sudamerica.
L'iniziativa comunale torinese tende a coordinarsi con analoghe iniziative intraprese anche da altri comuni (come quello di Roma) per promuovere il commercio equo e la Banca etica. Immediata la reazione del CIO sotto la spinta di Mario Pescante (quello del doping tollerato): "Tutti gli sponsor del CIO, tra cui la Coca-Cola, forniscono al movimento olimpico un grande sostegno finanziario e promuovono i valori olimpici nel mondo" (appunto, come sopra aggiungiamo noi). "Siamo quindi grati a Coca-Cola Company per il suo sostegno economico ed annunciamo un prolungamento della nostra fattiva collaborazione a tutto il 2020. In questo modo la Coca-Cola diventa il più antico degli sponsor dei Giochi Olimpici dal momento che il nostro rapporto è iniziato nel 1928".

Dunque, come appare evidente, il CIO E' ESSO STESSO una branca della nota casa americana. E' il suo CRAL Aziendale! Qualcuno non l'aveva ancora capito?
Dopo l'ulteriore conferma del "dominio" USA su Internet sancito dall'accordo farsa di Tunisi dobbiamo "bere" anche questa'altra schifezza.

 
At 11:01 AM, Anonymous luigi p said...

Ma bene torno su questo blog nefasto e si discute ancora di stupidaggini in termini a dir poco da riunione di condominio:

Innanzitutto per gli anticocacola(la sinistra non sa più dove attaccarsi per cercare nuove icone )
Adesso Torino può sempre chiedere di essere sponsorizzata dalla Mecca-Cola.....
Preparatevi a vedere le olmpiadi invernali da qualche altra parte e ringraziate il comune di Torino.

Per quel che riguarda la cultura consiglierei a tutta questa massa di intelligentoni che scrivono stronzate rispondendo a topic noiosi di cominciare a darsi da fare per scrivere insegnare insomma perchè non fate voi invece di distruggere e basta?

Ah la frustrazione della sinistra

 
At 11:09 AM, Anonymous Pau said...

Luigi p!!!!!
esecrabile verme che ci fai ancora qui?
A te la scuola non ha insegnato un cazzo se non a strisciare


attenzione o i vermi soffocheranno questo blog

 
At 9:37 PM, Anonymous santaz said...

per tornare al tema del post, bisogna dire che c'è gente che analfabeta lo è per vocazione (vedi quel pirla di l.). a sti qui potremmo anche pagargli un bel corso di 150 ore per la licenza elementare ma continueranno a essere analfabeti, e continuerebbero ad esserlo anche se il corso fosse di 150.000 ore. come fare? propongo la scuola migliore per certi casi critici: la miniera

 
At 8:18 PM, Blogger lucapap said...

brutto topo di fogna vai via

luca vai di scure!!

nazional alleato del cazzo
difendi la coca cola invece dell'italico patrio chinotto o dell' albese con parmigiano che ben altri lustri avrebbe donato alla ristorazione olimpica piemontese

altro che meccacola
coglione troll di merda

 

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