sabato, aprile 12, 2008

E giunse il momento (adoro scrivere in versi fa figo)

Ho sempre rinviato questo momento.
Ho sempre cercato di non pensare a queste stramaledette elezioni.

Astensionismo pensavo....quando ci pensavo.

Era un modo per non pensarci, un modo per far calare una coltre di nebbia sulla campagna elettorale che sapevo di non reggere.

Astensionismo pensavo...quando ci pensavo.

Poi ...Venezia... o meglio... mi trovavo a Venezia in questi giorni.

Pioveva ovunque , pioveva fuori e pioveva dentro...dentro di me.

Venezia è una città piuttosto triste nella sua decadenza continuamente ostentata.
Una decadenza forzata tra ombre di tristezza ricercata , tra le calli ed i canali umidi e puzzolenti su cui scorrono vaporetti inquinanti e gondole playmobil con improbabili gondolieri che cantano a squaciagola "torna a surriento" per improbabili romantici turisti americani o giapponesi o per altrettanto improbabili tristi coppiette in viaggio di nozze (quanto dureranno?) tra i palazzi testimoni di una gloria che fu.

Figuriamoci quando piove....ogni cosa si rimarca come tracciata da un umido evidenziatore.

Questa è una città vecchia e finta , questo è un paese vecchio e finto pensavo mentre sentivo vibrare il mio cellulare.
Era il messaggio di un amica : " ma tu chi diavolo voti? ho provato a non pensarci ma ora mi trovo costretta a farlo"

Allora percorrendo il canal grande , ho smesso di pensare a quella canzone di Aznavour su quanto sia triste venezia dopo la prima notte di amore ed ho capito che purtroppo era giunto il momento di pensarci.

Chi diavolo voto?

Astensionismo pensavo...quando ci pensavo ma ora che continuo a pensare mi rendo conto che non riesco ad astenermi .
Il mio DNA non me lo permette.

Chi diavolo voto se voto ?
Certo è un gran problema.
Per me mancano le coordinate di scelta.
Sono passati 4 anni dal cambiamento, ci hanno promesso mari e monti ma qui è calma piatta , non si cammina e se gli altri camminano significa che pur restando fermi andiamo indietro. Questi signori che sembrano capire tutto e promettere tutto si comportano come SEMIDEI cioè peggio degli dei....Veltroni promette cazzate a cui non crede nemmeno lui tipo salari e pensioni più alte come il suo avversario liftato che vuole togliere il bollo auto , Boselli dichiara che Cristo era Socialista, la sinistra arcobaleno è intrappolata in un meccanismo vetero-ideologico che la sta autodistruggendo, Totti parla bene der piacione, e Veltroni e il banana se lo contendono ar pupone e il camerata della garbatella gasparri dice che totti porta sfiga,in tutto questo la sinistra critica completamente avvolta nella follìa pensa che esistano una buona dose di trotzkisty in grado di fare la rivoluzione,Bossi dice che prenderanno le armi per la rivoluzione padana, AIUTOOOOOOO : PDI=”establishment politico-amministrativo destinato a rimanere al governo a prescindere, facendo alleanze secondo convenienza”,PDL=”establishment politico-amministrativo destinato a rimanere al governo a prescindere, facendo alleanze secondo convenienza” Ergo: PDI=PDL AIUTOOOOOOOOOOOO AAAAAHHHHH

Chi diavolo voto???????

Il rischio è la rinascita del “centro”, cioè di un establishment politico-amministrativo destinato a rimanere al governo a prescindere, facendo alleanze secondo convenienza AIUTOOOOOOOOOOOOOOOO
E’ il grande sogno di Casini, della CEI, di Mastella, con una “classe di governo” di fatto disgiunta dal mandato popolare.

Questo è un paese vecchio ...tremendamente vecchio...una vera iattura sarebbe una prima repubblica bis......AIUTOOOOOOO
Altoparlante Stazione Santa Lucia : Il treno per Milano parte dal binario tre...salgo sul treno per Milano , sul treno è un vero bombardamento di cellulari che suonano per cose inutili ..”Che fai? Che dici? Dove vai?….” ma il telefono non serve solo per comunicazioni urgenti?!!! vibra anche il mio cellulare .....è ancora l'amica mia "Allora? chi diavolo voti?"

Prendo il cellulare e scrivo la risposta :

Non lo so chi voto
non so neanche se vado a votare
boh! alla fine forse ci vado a votare
lo so che avevo detto che non sarei andato
ma ho l’impressione che se non andassi
mi sentirei davvero uno straniero nel mio paese
cioè alla fine se vado a votare
lo faccio per me stesso

PS : adoro scrivere in versi... fa figo

Mi è sembrata l'unica risposta sensata in questo delirio.

14 Comments:

At 2:43 PM, Anonymous Minnuledda said...

Insomma hai rimandato la decisione ancora?????

Vabbè sei figo quando scrivi così luchè

 
At 2:45 PM, Anonymous Albi said...

Io voterò a destra.

No.no.no! calma compagni ,abbassate le armi ..
non voto a destra come quel deficiente rincoglionito e povero pirla di Giovanni lindo ferretti .

Voterò a destra: voterò Di Pietro.

E' onesto ...Veltroni è vomitevole.

 
At 2:46 PM, Anonymous pagliaccio 1-2 said...

lucamallinza e Albi come i pagliacci banana e polpetta

 
At 10:36 AM, Anonymous francesca said...

Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

 
At 10:37 AM, Anonymous francesca said...

Io ho sempre saputo per chi votare e perché, anche se in questa campagna elettorale, assolutamente gratuita e capricciosa, ho cercato di non farmi avvelenare da slogan e promesse.
Sono sicura che anche tu, Luca,che ti fai chiamare Mallinza, che ti fai chiamare freak , uomo dalle multiformi personalità artistiche sappia per chi votare, e lo sappiano tutti quelli che si dicono delusi e vogliono astenersi.
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In altri momenti ci può essere il dubbio su chi votare, non da che parte stare, ma in presenza di un eversore che ha in disprezzo la democrazia, che attacca le istituzioni, che vuole modificare la storia per cancellare l’atto fondante della repubblica italiana, che trasforma in eroe un mafioso assassino, offendendo tutti coloro che sono e sono stati vittime delle mafie, che minaccia di prendere le armi se non si modifica una sua legge la quale rischia di rivoltarglisi contro, lo so, lo dice il capo del più reazionario bigotto stupido e impresentabile partito dello scenario europeo, ma senza il leader, il coagulatore del peggio dell’umanità, quel partito si sarebbe già dissolto nella sua stessa melma, nessuno che si consideri di sinistra può avere dubbi.
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La democrazia italiana è nata dall’unione di forze politiche differenti per idee e finalità, ma che al momento giusto hanno messo da parte tutte le cose che le dividevano per lottare contro il nazifascismo, e hanno conquistato per se stessi e per noi, la possibilità di poter poi discutere, litigare e magari picchiarsi, ma all’interno di un sistema di principi e di regole condivise che costituisce la democrazia.
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Ce ne siamo dimenticati, prima ancora che modifichino il libri di storia?
Ci vendiamo per non pagare il bollo auto?
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L’ho scritto da un’altra parte: I have a dream!

 
At 10:40 AM, Anonymous Anonimo said...

Era rimasto solo il treno. Silenzio. Nessuno che ti impedisse di leggere o sonnecchiare, gridando qualcosa su come e’ triste venessia quando piove (perche’ invece la bovisa…). Le vite degli altri, almeno a 180 km/h, erano degli altri e basta e non, per forza, di forza, anche tue. Un’ora, due ore senza chiedersi chi voto, perche’ lo voto, chi smssa suggerimenti di voto. Stop, finito. Anche quest’ultima libertà va in mona.
#
Fregni, oggi sarebbe giornata di riflessione, niente propagande elettorali
potreste scassare la uallera a casa vostra?
denghiu’

 
At 1:21 PM, Anonymous Ramones said...

Buongiorno, tutti.
Fra poco qui ad Utrecht mi sa che piove, e posso dire finalmente di nuovo : Piove governo ladro!
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Batosta tremenda, punto.
Che a primavera avrebbe rigovernato il berlusca lo sapevo almeno da novembre ma dieci punti di scarto sono un disastro.

Il problema non è tanto il 33% del PD, che era la percentuale immaginabile, il punto è che Berlusca e Bossi hanno preso voti di gente che mai li aveva votati. Sopra il 45%, senza Casini e Storace.

E’ come se la campagna elettorale non ci fosse stata, è come se si fosse votato il giorno dopo la caduta di Prodi.

Prodi ...già Prodi...secondo il csx italiano lo rimpiangerà a lungo al mortadella.

Parliamoci chiaro : Veltroni è un bluff.

Veltroni non ha preso manco un voto dai berlusconidi, e questa è una sconfitta, ma almeno (com’era del resto prevedibile) ha intercettato il consenso di quel 30-35% di italiani soddisfatti del governo Prodi.

Veltroni è un bluff punto e basta, ha solo lucrato da Prodi punto e stop...

Le forze percepite come responsabili dell’ingovernabilità hanno ricevuto una batosta epocale: Mastella manco è riuscito a presentarsi, la sinistra è al 3%.

Bisogna capire una volta per tutti, che l’elettore da un po’ di tempo a questa parte vota i governi, non più i partiti.
-
Il bipolarismo è per ora salvo, anzi si è rafforzato.

Possiamo dire che finalmente anche il Italia è finito il 20° secolo, quello della “destra” contro la “sinistra”.

Il problema è che è iniziato il 21°seculo, all’insegna di un populismo d’accatto che farà passare un bel po’ di guai.

 
At 1:32 PM, Anonymous Cavozzi said...

Tutto sommato sono soddisfatto dell’esito delle elezioni.

Ci sono dei punti di notevole miglioramento, secondo me e vorrei rendervene partecipi:

1- il plastinano ha già governato. Ha fatto male, ma nemmeno peggio della sinistra (se vogliamo chiamarla così). Non mi aspetto niente di meglio ma nemmeno che la terra si apra e ci inghiotta.

Sarà la solita italietta merdosa di sempre, corrotta, furbastra populista e non popolare.

Sai che novità.

Lui ci rappresenta (meglio, Vi rappresenta, io non ho votato e mi chiamo fuori) in tutto.

2- presto punterà sul quirinale e penso che ce la farà. Avremo un vecchio che spara cazzate come presidente.
Sai che novità.

3- il ciarpame vintage è stato spazzato via.
Niente più comunisti, niente piu fascisti, avremo archiviato il XX°secolo? Sperem. E nemmemo pecoraro ci sarà più, della qual cosa mi rallegro in continuazione come se non ci fosse un domani.

4- il voto della lega è in gran parte RECUPERABILE per la sinistra, esattamente come una buona parte dell’astensione.

Ah, naturalmente ci vorrebbe gente con i coglioni per farlo.. ma ndo cazzo stanno? Sperem

5- Veltroni ha dimostrato tutto il suo vuotume e pertanto si deve dimettere.

ll suo progetto di sinistra ha FALLITO. Veltroni ha fallito.

Basta inciuci, basta compromessi, basta minchiate di contenitori con tutto dentro, la cattocagacazzi e la femminista e l’ambientalista e il cacciatore e via così.
Che se ne vada fuori dai coglioni.

Che lasci il posto a qualcuno in grado di PENSARE un progetto di paese, che sia in grado di appassionare e si decida a prendere qualche toro per le corna e non solo per il culo.

Tipo uno Zapatero per dirne una.

Basta che non sia D’alema con la mascherina di Z

6- La cosa più importante: ci sarà un governo con i numeri per governare. Che faccia del suo meglio....e affanculo tutti i piagnistei dei compagni che si sono autoaffondati con le loro strategie da subbuteo (tutti , rifondazione,diesse, piddi e quant'altro)e continuano a cercar colpevoli o a far gli incompresi... Auguroni.

Berlusconi ve lo siete creato voi.

 
At 1:37 PM, Anonymous lalla said...

Neanche io ho votato.

Questa sinistra mi ha completamente svuotato.

Non essendo per DNA di destra non avevo chi votare.

Mi ero rotta di votare per difendermi dal nano (che poi Veltroni ci avrebe dato nuove speranze? ma per favore...).

Per consolarmi ascolto i Rolling Stones che come rivoluzionari non sono male!!! e ancora sulla breccia!! fanculo ai tiepidi e paurosi borghesi!!

No, you can’t always get what you want
You can’t always get what you want
You can’t always get what you want
But if you try sometime you find
You get what you need

 
At 2:08 PM, Anonymous Ideologo brasazio said...

Pensieri sparsi post-elettorali:
1) mi sento pienamente e convintamente “gente” anzi “ggente”;
2) le categorie ideologiche del ventesimo secolo sono superate; non è affatto superata la divisione in classi della società che le aveva generate; le classi si possono definire in modo diverso, sono composte da persone diverse rispetto al recente passato, ma esistono perchè qualunque società ad economia capitalistica (detto senza alcun accenno polemico) è strutturata in tale modo: anche oggi, 15/4/2008, c’è chi possiede i mezzi di produzione, chi investe il proprio denaro per produrre, chi fa un lavoro salariato, chi non ha lavoro e lo domanda, chi non ne ha e non ne vuole, chi cerca di affermarsi nel terzo settore, ecc…;
3) quello che è realmente cambiato è il giudizio valoriale che ciascuno dei soggetti sociali formula rispetto alle proposte politiche; sono scomparse le “masse”, vi sono aggregazioni articolate e talvolta eterogenee; compito dei moderni partiti è fornire risposte a queste istanze nuove;
4) all’interno di un assetto sociale stratificato i soggetti meno protetti sono la maggioranza, e ne sentiamo parlare tutti i giorni: coloro che non hanno accesso al mercato del lavoro per mancanza di opportunità, coloro che non percepiscono un reddito dignitoso, coloro che sono sotto la soglia di povertà, coloro che aspirano a migliorare la propria condizione sociale incrementando al propria capacità di spesa, ecc…; costoro, oggi, preferiscono rivolgersi ad una forza politica che risponde alle loro istanze agendo sugli effetti di queste distorsioni (diciamo dall’esterno), piuttosto che rivolgersi ad altre che si propongono di modificare radicalmente o parzialmente i meccanismi socio-economici che le hanno prodotte.

 
At 11:36 PM, Anonymous PaleMMMitana said...

... non ce la faccio..
.. non ce la faccio ..

penso che affacciandomi dal balcone di casa mia vedo la sicilia... e non ce la faccio...

non ce la faccio a guardare in faccia gente che ha votato Cuffaro e Lombardo.. non ce la faccio...

mi sento schiacciata.. schiacciata nei miei ideali e nella mia onestà, schiacciata tra mafia e clientelismo...

ma prima o poi dovrò affacciarmi..

 
At 1:10 PM, Anonymous miguel merdinez said...

Io, nel mio piccolo, noto già dei promettenti miglioramenti da quando isso, che iddio lo protegga, è tornato al timone del bel paese.

nell’ordine, notate bene :

- il treno è arrivato a roma termini con 6 (sei) minuti di ritardo invece degli abituali 10 (dieci);

- mi è scomparso un fastidioso “peticello” all’interno della frogia (cavità nasale) sinistra che tanto fastidio m’aveva dato nel corso degli ultimi giorni;

- il sole splende su viale europa e dintorni dopo le ultime bigie giornate preelettorali;

- pare (incrociamo le dita tutti assieme) che il capo (the chief, el jefe) oggi non venga.

bene così.

mò, la prova del nove : vado al cesso.
e se riesco ad evacuare (c’ho la panza un pochetto dura) come si deve,emettendo piritazzi e defacatio portentose e puteolente il nuovo miracolo italiano è già lì, sotto i miei occhi.

ve faccio sapè, miei cari.

 
At 1:13 PM, Anonymous Manu said...

sarò breve, che ciò da fare:
conferenza stampa del berlusconi III.
Egli era pacato, sicuro, didascalico, padrone della situazione.
sempre bilanciato, mai una parola fuori posto.
Va bene.
Ma la platea, ma la plateaaaaaa (tono disgustato)…
Vedere ’sta massa di giornalisti, tutti col sorriso a trentadue denti, pronti alla risata grassa ad ogni cenno di battuta, sempre intenti ad annuire all’intuizione politica maturata nella notte nella cervice del premier, Alternandosi al microfono ponendo domande scontate, insulse, forse concordate.
La venditti del tg3 e le sue orrende labbra rifatte, l’ipercritica dallo sguardo fulminante degli ultimi anni, trasformata in una vecchia amica del nostro. Quello di Libero che viene sfanculato dal premiere, salvo poi dire “siamo vecchia amici, quante ne abbiamo fatte insieme”. E tutto il resto.
poi, è il turno di una dell’Unità.
Sbeffeggiata da Berlusconi, minacciata con un sorriso tipo Biss di Robin Hood a cui si aggiunge uno scherzoso “vi togliamo il finanziamento pubblico”.
E giù tutti a ridere, mentre la giornalista si girava e incassava.
Poi si alza una di un giornale spagnolo.
E lui: “scommetto che parlerà del conflitto d’interessi”.
La tipa fa invece una domanda sui rapporti con Zapatero, con il quale, secondo Berlusconi, c’è stata una cordiale telefonata in mattinata, piena di grasse risate.
In pratica, nessuna risposta vera.
Tutti a ridere.
Lui dice “Ora basta, se no facciamo notte” e tutto finisce.

In pratica, lui sarà quel che è, ma non è che guardando la classe dei giornalisti ci sia da consolarsi.
Ma questo già lo sapevamo....

 
At 11:33 PM, Blogger lucapap said...

cavozzi
la pensi come me

o la penso come te

vedi tu

 

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