giovedì, marzo 01, 2007

Jeff Buckley

Torno alla musica.
Fortunatamente impegni teatrali mi stannno tenendo lontano dal terrificante Festival....perchè volenti o nolenti l'occhio ce lo butti sempre.
Evviva il teatro quindi , evviva la musica di cui dopo mesi torno a parlare qui sopra.
Ed e’ curioso ma non paradossale che stia per darvi una dritta .
In genere non lo faccio mai ho avuto per le mani questo libricino tutta la settimana.
GRACE by Daphne A. Bruke. wwwcontinuumbooks.com.

Libricino che parla di e su Grace di Jeff Buckley.

Ci sono informazioni curiose sulla crescita musicale di Jeff , sopratutto sulla sua magica ecletticita’ che lo portava a spaziare senza riserve su ogni genere senza pregiudizio alcuno.
Come per la sua voce , anche per la sua creatività la grazia era innata .

Inutile a mio avviso (o che non mi aggiunge altro) e’ tutta la parte autobiografica non di Jeff ma della giornalista e di come si e’ avvicinata alla sua musica e personalita’...troppo autoreferenziale.

Assolutamente da non perdere sono invece gli spezzoni di conversazioni riportati da interviste o registrazioni che Jeff ha rilasciato nel suo unico quinquennio artistico.
E’ sbalorditivo come un cosi’ giovane artista sia non solo a conoscenza dei trucchi del mestiere che di solito prendono decenni per un musicista ma, e dico ma, la crescita e consapevolezza umana, storica e geografica del suo essere in relazione con il mondo circostante.

Interessantissima in tal senso un intervista rilasciata prima che scoppiassero i disordini a L.A. nel 92....

Per il resto nella nostra ciclica catatonia quotidiana a volte serve un piccolo stimolo per ricordarci di qualcuno,per scoprire qualcosa che avevi ascoltato e poi senza motivo avevi smesso di ascoltare.....Era dal 2001 che non ascoltavo più Grace
Questo libercolo è stato l'impulso per tornare ad ascoltarlo
Per tornare ad emozionarmi con la sua voce : la vera voce degli angeli .

E poi Grace è un gran disco.

14 Comments:

At 2:25 PM, Anonymous Pau said...

Eh già a volte ci si dimentica di qualche grande momento che la musica ci regala.
A me ad esempio succede con OK COMPUTER dei Radiohead ...lo dimentico poi se per qualche strano motivo mi capita di risentirlo mi si mettono in moto delle cose.

Jeff Buckley, un grande, in tutto però ha fatto un solo disco , difficile giudicare la sua vera statura.
Grace è un disco splendido ma se ne andato a trovare il padre (un vero grande artista pure lui) troppo presto per poter giudicare se il ragazzo avrebbe continuato a donarci capolavori della stessa statura.

San Remo non l'ho visto e mercoledì c'era pure una delle mie attuali voci predilette (Nora Jones) ma ho preferito il mitico Dr house.

 
At 2:31 PM, Anonymous Il sui generis said...

un solo disco? in studio!
perfino io, che non sono assolutamente interessato a lui, ne ho 4:
* Live at Sin-è (doppio: l’originale era un EP, poi ampliato)
* Grace (inciso tre anni prima di suicidarsi: che ha “combinato” nei tre anni seguenti?)
* Sketches (for My Sweetheart the Drunk) (doppio)
* Live à l’Olympia

 
At 2:39 PM, Anonymous Simo il toscano said...

Tiratina d'orecchie al blogmaster:

“E’ sbalorditivo credo di come un cosi’ giovane artista sia non solo a conoscenza dei trucchi del mestiere che di solito prendono decenni per un musicista…”
cioè?
JEFF BUCKLEY si è suicidato a 31 anni
parlando solo di rock, mai sentito parlare diel “Club dei 27″ ???
(ne cito solo un paio pure loro morti suicidi… o giù di lì):
- suo padre TIM (appena appena fuori target: si è suicidato a 28 anni: ma a 27 aveva già fatto, da nni, dei capolavori e scoperto tutto della musica)
- NICK DRAKE (ne aveva 26 e qualche mese: idem con patate, quanto all’aver scoperto tutto)
- JIMI HENDRIX, 27 anni: da anni aveva reinventato la chitarra elettrica
- JIM MORRISON (Doors), 27 anni: non ha inventato niente ma aveva già fatto tutto

Per quanto riguarda il fatto musicale: se lo dite voi che Jeff è entrato nella memoria collettiva…
io, al di là del pezzo stesso "Grace" che considero bellissimo e di una sua splendida versione di “Hallelujah” di Lionardo Coen, quasi 10 minuti live al Sin-è (la versione del brano, nell’album “Grace”, è normalissima)non ricordo altro di cos' sconvoglente.

Sarà forse perché sono debole di memoria ?

eppure di suo padre Tim ricordo perfettamente tutto

non è invece che, dal momento che negli ultimi 25 anni non s’è più visto in giro nessuno “di livello”, perfino le figure come Jeff (un solo disco) vengono contrabbandate come dei “fenomeni” ?
del resto gli scribacchini di qualcosa devono scribacchiare… sennò che fanno?
Dhè
ndiamoci piano co sensazionilismi la budella de so ma!

 
At 2:41 PM, Anonymous Pau said...

Di cuore, caro sui generis ti dico che Buclkey junior da vivo ha fatto un solo disco.
Il mito come sempre viene dopo e come sai le case discografiche non aspettano altro.
"But now I must find my own voice and work hard in a special direction without distraction, without the guitar player calling in the media calvary before there’s anything for them to really shout about"

J.B.

 
At 2:49 PM, Anonymous lalla said...

Strano questo fenomeno...
Io ho spesso buchi su molti dischi che amavo e che ho amato....
Posso dire lo stesso ad esempio su Madcap Laughs di Syd Barret (ruffiana tocco un artista , sicura che tutti qui lo amano!) non lo sentivo dagli anni 90...
Risentirlo dopo la sua dipartita l'anno scorso mi ha fatto un effetto incredibile..poi di nuovo sugli scaffali.
Due mesi fa aiutando la Manu nel trasloco verso Roma mi è capitato in mano (la sua copia) e da quel gg lo ascolto tutte le sere.

Eh sì a volte l'effetto "broken flowers" è veramente inarrivabile.

Jeff Buckley : Grace rimane un gran disco come dice il mallinza e la sua voce è angelica..concordo con luchino.

San Remo : Al di là del tremendo Cornacchione, della noia dei momenti tra una canzone e l’altra e della scarsa fantasia degli autori (c’è anche Cassini, quello che scrive i testi per Fiorello, incredibilmente) quello che mi sconvolge è la quantità di stecche collezionate. Se la musica italiana vive di stonature e di esibizioni amatoriali stiamo freschi. I Facchinetti che, naso a naso, stonavano in modo raccapricciante mi hanno costretto a cambiar canale, non c’è altro da dire. Se le canzoni sono qualitativamente basse dovrebbero almeno sforzarsi di cantarle seguendo l’intonazione. Invece canzoni brutte e cantate malissimo!Uno scempio su tutti i fronti!

Purtroppo non posso uscire sempre come quel giovanotto del Mallinza e Dr house (LOVE!) c'è solo il mercoledì

 
At 2:57 PM, Anonymous Cavozzi said...

Alla fine Jeff Buckley ha fatto un gran disco ..ma purtroppo solo quello. Ci ha raggione il Paolino.
Grace è l'unica cosa che abbiamo potuto ammirare del figlio di Tim.
Poi s'è buttato nel Missisipi e sti cazzi ce lo siam giocato .
Non posso definire grande un artista da un solo disco.
Quello però era una gran cosa.

L'effetto "disco simenticato sullo scaffale" mi capita spesso .
Però pure l'effetto " singolo dimenticato in qualche neurone" non è male.

Da una decina di giorni ho risentito "My Girl" dei Madness..non so se è il ricordo di Londra (e c'era pure il Mallinza) ma mi scendono le lacrimuzze!

San Remo : due frattali e subito oscurità ;
Alle Scissors Sister ” Voi vi divertite a New York?” .
Più banale di così si muore. Non potevano scrivergliela una domanda leggermente più profonda?
Ho detto "Spero di reggere fino a Norah Jones!" ...
Non ho retto.
Qui si chiude la trista cronaca.

Ciao lalla ma la Manu dal Chianti a roma che ci è andata a fa'?

 
At 3:05 PM, Anonymous Manu said...

Beh a Roma mi ci hanno trasferito quelli della lega delle cooperative e non ci sto granchè.
Abituata al paesello nel Chianti qui è troppo caotico e i mezzi sono pure lentissimi..ma tant'è la città è bellissima.

Hai ragione liuc la voce di Jeff è ammaliante...il resto è disputa tra voi malati della musica.

Visto che parlate di quello scempio di san remo mi chiedo quante volte, dall’inizio del festival, Baudo ha pronunciato la parola “amore”?

Norah Jones non è male: nel caso ti fossi già addormentata e ti svegliassi durante il suo pezzo, potresti pensare di essere negli Anni Settanta!
Andiamo sul folk…

 
At 3:15 PM, Anonymous Ramones said...

Stupito dei commenti non troppo positivi su Jeff Buckley...ragazzi non scherziamo il talento è talento! ed il ragazzo ne aveva!
Stupito sul "Nora Jones non è male" non è male !
Norah Jones è un altra di quelle voci che oggi ti incantano (poche) ed è al terzo disco per i gnagnosi che non giudicano da un disco.

Stupito sulla sedicente immeritatamente big Amalia Gré…
sono anni che, lontano da gniaulanti festivals, la Gré in-canta ed emoziona…
in effetti stupisce la sua voglia di farsi conoscere dal pubblico del già vituperato e perciò sopra-valutato Meneguzzi e del viticultore pugliese spaccacristalli…
ma perché non spendere invece due parole sul dopofestival (unico mezzo che da sempre sfrutto per informarmi sulla kermesse), con Chiambretti pigiamato (forse l’unico che dimostra davvero di essersele rotte!)e i giornalisti trasformati in concorrentucoli da reality?

Dalla rupe tarpea si buttavano i traditori e finora nessuno merita la condanna..il festival non ha ancora deluso le aspettative..sempre uguale a se stesso..perché San Remo è San Remo..ché solo la vita politica ci consente altrettante settimane su cui sputar veleno, con le quali sfogare tutta la noia che c’è, tutta la rabbia... eh eh eh

Luke tu che conosci tutti
Sai dirmi chi e’ Mario Biondi? Giorni fa’ l’ho sentito qui in Olanda il conduttore l'ha messo su’ dicendo che e’ il disco favorito di questi giorni.
Ha messo su’ un pezzo un po’ jazz elettronico e lui canta in Inglese e…m’e’ piaciuto assai!!

 
At 3:22 PM, Blogger lucamallinza said...

Ciao zio! certo che tu che ti guardi pure il dopofestival ad Utrecht sei da ricovero!
Mario Biondi è un acid Crooner di Catania (oleeee!)35 enne.
Pare figlio d'arte
- This is What you Are-
disco molto furbo, ovviamente è jazz per modo di dire.
lui ha una voce gradevole, tipo carta vetrata dolce.
Lo si sente dappertutto,
con quel vocione da Barry White etneo è arrivato al terzo posto nella classifica degli album…potenza delle
play list!

Ragazzi i gusti so' gusti!
Io Jeff l'ho sempre amato e in questi giorni ha avuto kleggendo il libricino un impatto emozionale forte su di me....il resto so' chiacchere (sempre interssante cmque il pour parler).

Stefano anche a me "my girl" fa' quell'effetto e devo dire che quando hai menzionato Londra mi è venuta la pelle d'oca!

 
At 3:23 PM, Anonymous Anonimo said...

Mario Biondi è il mio Barbiere!

 
At 3:27 PM, Anonymous Anonimo said...

ZZZ

I MIEI VERMI (QUELLI CHE BALLANO MARILYN MANSON) NON TOCCHEREBBERO MAI IL CORPO DI J.B. ...MAI!
IL SUPREMO ALLEVATORE LI HA BEN ADDESTRATI AL GUSTO MUSICALE.

STO STUDIANDO UN SISTEMA AD ONDE SONORE PER DIRIGERE PUTREFAZIONI TRASVERSALI SU BAUDO E AL BANO.
NON CAPISCO PERCHE , MA I VERMI SEMBRANO PIU INTERESSATI ALLA PUTREFATIO DI UN CERTO CRISTICCHI

W I VERMI W LA PUTREFAZIONE!

 
At 3:28 PM, Anonymous Manu said...

Ma che è successo a Londra quando ascoltavate "my girl"?
possiamo saperlo?
o è un segreto della setta Zio-Luchino e Stefano?

 
At 3:29 PM, Anonymous Anonimo said...

pure il mio farmacista si chiama Cristicchi!

 
At 3:30 PM, Anonymous Corinne said...

Ti ho aggiunto tra i miei link. Sei strameritevole di lettura. Grazie sempre per i tuoi preziosi contributi.

Un bacio a te
Corinne

 

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