lunedì, gennaio 08, 2007

MA PERCHE' CE LI IMPONGONO??

Ciao amici buon inizio di 2007.....giusto perchè sono influenzato (il crudo clima Milanese non lascia scampo) vorrei iniziare subito con una polemica : ma sì inizio!
Sono rimasto fermamente contrariato per l’articolo di Fiamma Nirenstein “la guerra che verrà” nel numero odierno di Panorama in edicola.
Senza voler entrare nel dettaglio sulle continue aggressive posizioni della signora in questione, mi sembra evidente che ella alimenta con questo articolo il dibattito di chi sostiene che "ORAMAI siamo trascinati in un clima di guerra e conflitto permanente", già di per se stesso pubblicizzato dalla “guerra al terrorismo” americana.
La Nirenstein parla sempre (e ribadisco sempre) di nemici, terroristi/smo, guerre future e imminenti date per certe come se stesse chiacchierando al bar, che sò, di risultati sportivi.
Mi sarebbe piaciuto, invece, averla sentita più spesso parlare di diritti umani, diritto internazionale e umanitario, giustizia, tolleranza, cooperazione.
Come dire e se una volta tanto ponesse l’accento su questi aspetti?
Con questo modo fare giornalismo (giornalismo?) la signora Nirensteion altro non fa che istigare alla consapevolezza di credere che il mondo contemporaneo, soprattutto dopo i tragici avvenimenti dell’undici settembre 2001, viva in un clima di guerra permanente e di paura.
La sicurezza come giustificazione di ogni comportamento.
Io invece credo fermamente che si debba distinguere nettamente lo stato di guerra (l’eccezione) dallo stato di pace (la regola) e non appiattire il concetto guerra ad un ornamento della politica internazionale.
La Carta dell’ONU, dopo il tremendo massacro europeo (e non) del ‘900, intima a ribadire questo principio.
Alla Nirenstein sembra di ordinaria amministrazione, come ha scritto, che le autorità israeliane nei prossimi dieci anni si prefiggano "il compito di vincere una guerra di lunga durata e non convenzionale"?
Sadicamente, parrebbe che ella si aspetti con ardore lo scoppio di un altro confitto…
In tal caso: perché?
Ma sopratutto : Cui prodest ?
La Nirenstein elenca le pseudo minacce che incombono sulla sicurezza di Israele quali, Hamas, Hezbollah, Iran e Siria, ma si è mai chiesta cosa Israele può fare seriamente per la pace sua e dei suoi vicini, senza cercare ostinatamente la via dello scontro?
Sono certo che qualche esempio saprà darlo.
Queste sono questioni di tale complessità che non devono essere affrontate in modo semplicistico e superficiale.
Coerenza e obiettività dovrebbero essere pilastri di un buon giornalismo al servizio della collettività.
Tali qualità sono sempre meno presenti nella stampa nostrana.
Ancor meno nella persona di Fiamma Nirenstein!
E allora mi chiedo : ma perchè i nostri giornali ci impongono certi personaggi?

10 Comments:

At 1:09 PM, Anonymous Manu said...

Ciao luchino!
Finalmente torni a scrivere....
Ma scusa cosa ti aspettavi da Panorama? e sopratutto che ti aspettavi dalla Nirenstein?
Fiamma nirenstein è sempre stata una sorta di alterego di giuliano ferrara..una giornalista che ha fatto del mercimonio il suo unico ideale.Come l'altro fenomeno (magdi allan) che scrive sul Corriere....Molto più interessante è stato sentire ieri sera il buon vecchio Gore Vidal dispensarci della sua saggezza.

 
At 1:13 PM, Anonymous Cavozzi said...

Temo che la questione vada al di la dell'insulsa Nirenstein.
Ormai da anni la comunità ebraica italiana agisce da procuratore degli interessi di Israele nel nostro Paese: attacca politici, cittadini, gruppi, partiti che si oppongono al colonialismo sionista, impartisce direttive di politica estera ai governanti (si fa per dire, visto il continuo atteggiamento genuflessorio nei confronti di americani ed ebrei!), diffonde notizie false o tendenziose su ciò che accade in Palestina…Di recente, a Roma è arrivata addirittura ad organizzare “spedizioni punitive” contro i cittadini italiani che dissentono dalla politica criminale dell’Entità sionista.
Le azioni di lobbyng, comunque, sono state sostenute, fra l’altro, dall’Ambasciatore israeliana in Italia, tale Gol, unico diplomatico, dopo quelli americani, naturalmente, a cui viene riconosciuto il diritto di “ficcare il naso” in affari che non lo riguardano.
La comunità ebraica può contare, inoltre, su un numero assai alto ( e sproporzionato) di giornalisti di testate nazionali: si va da Gad Lerner a Fiamma Nirenstein, da Stefano Jesurum a Roberto Mannheimer. La posizione dei giornalisti ebrei si è fatta palesemente partigiana, totalmente schierata con Israele, spesso anche in modo violento, isterico e fascistoide.
Sono costoro, soprattutto se “di sinistra” o provenienti “dalla sinistra”, che hanno promosso l’equazione antisionismo=antisemitismo,
con il chiaro intento di criminalizzare qualsiasi opposizione alla politica razzista, neocoloniale e fascista dell’Entità sionista.
Poche decine di migliaia di cittadini – che però riescono a farsi sentire più di tutti gli altri 56 e rotti milioni di italiani e che, tra l’altro, antepongono alla propria “italianità” la “fedeltà” ad uno Stato estero – stanno cercando di manipolare l’opinione pubblica per difendere le ragioni e gli interessi di gruppi dirigenti stranieri (sionisti, ma non solo) guerrafondai, violenti e criminali.
E’ il caso – uno fra i tanti – di Paolo Guzzanti, senatore di Forza Italia, molto più noto per essere il padre di due figli che, con un genitore simile, non potevano che fare i comici e dedicarsi al varietà;
Altresì noto per essere stato recentemente SPERNACCHIATO con Compare sgaramella nella commissione Mitrokin ;
Il quale arriva a scrivere: “Buona guerra, Israele. Hai tutte le ragioni per spazzare via con l’uso legittimo delle armi i nemici che sono anche i nemici di un’Europa impantanata nelle sue stesse menzogne e già posseduta dalla penetrazione islamica”.
E’ tutto ciò legittimo, decente, ammissibile, etico, tollerabile…?

 
At 1:17 PM, Anonymous Lumbard d'o sud said...

Assafaramornn'''!!!!
Stefano cominci già con i post chilometrici??????
Pongo una domanda a tutti :
Ma Fiamma "tricolore" Nirenstein perchè ha trovato pure spazio su Repubblica?
Alla fine in questa chiavica di paese non c'è un giornale che si salva e questi che come dice luca "ci Impongono" se li contendono tutti....Poi scopri che Terzano invece lavoravano per giornali tedeschi...complimenti!

 
At 1:28 PM, Anonymous Illinois BDR 529-"io li odio, i nazisti dell'Illinois..." said...

Quella racchia di fiamma Nirenstein (che in tutti questi anni non si è trovata nemmeno una kippah che se la filasse) altri non è che la classica giornalista stipendiata dalla CIA così come l'altro su amico Magdi Allan.
Qui si diffondono menzogne e prima o poi tutti ci credono.
Ad essempio prendete l'esecuzione di Saddam;
Allora facciamo un censimento vediamo chi sono i più contenti, contenti e felici dell’impiccagione di Saddam Hussein: George W. Bush, Ahmadinejad, Roberto Calderoli, Olmert. Ed in più gente ottusa e senza alcuna importanza che occupa spazio inutilmente nelle testate giornalistiche e nei blog ad esse collegate.
Persino Ratzinger è più intelligente di questi qui sopra. Lasciamo da parte Silvio Berlusconi, che da buon coccodrillo prima promuove l’attacco all’Iraq
e vi fa partecipare il nostro paese causando morti e distruzione, poi si lamenta delle conseguenze.....

 
At 1:31 PM, Anonymous Simo il Toscano said...

Ma la fiamma nirenstein ci ha rotto un goccino i coglioni con le sue bischerate piene di odio razziale e di classismo sionista.
Perchè non la si ignora dhè...
Oh buon anno a tutti eh!

 
At 1:23 PM, Anonymous arpia said...

poche ore dopo l’eccidio di Erba, l’ex ministro Maurizio Gasparri
sentenziava all’ANSA: “complimenti a quanti hanno votato l’indulto. ha
fruito di quel provvedimento anche il tunisino che ha massacrato il
figlio di due anni, la moglie, la suocera e la vicina ad erba.
un’ulteriore conseguenza drammatica di una scelta sciagurata.
bisognerebbe perseguire, come favoreggiatori di questa autentica
strage, quanti dissennatamente hanno votato l’indulto. un’autentica
vergogna”. eccetera.

Ebbene tutti sappiamo ora che il tunisino è stato scagionato e che le
indagini vanno da tutt’altra parte.

E’ possibile che queste uscite siano sempre e solo impunite? Che i
politicanti di casa nostra non si debbano preoccupare delle conseguenze
di calunnie e diffamazioni a mezzo stampa? Che non ne rispondano mai,
godendo di una strana immunità “di parola”?

 
At 1:26 PM, Anonymous Per fare un tavolo ci vuole un albero said...

Articoli di Fiamma Nirenstein,libri di Susanna Tamaro ,di Dan Brown, Articoli di Beppe severgnini....che brutta fine che fanno i poveri alberi!

 
At 1:30 PM, Anonymous 4 POLLI FRITTI E UNA COCA said...

Perchè una gallina attraversa la strada?
Vediamo come gli uomini importanti avrebbero risposto a questa domanda
fondamentale…

CARTESIO : per andare dall’altra parte.

PLATONE : per il suo bene. Dall’altra parte c’e la Verità.

ARISTOTELE : e nella natura della gallina attraversare le strade.

KARL MARX : era storicamente inevitabile.

IPPOCRATE : a causa di un eccesso di secrezione del suo pancreas.

CAPITANO KIRK : per andare in un posto dove nessun’altra gallina era mai stata.

MOSE’ : e Dio discese dal paradiso e disse alla gallina: “Tu devi attraversare la strada” . E la gallina attraverso la strada e Dio vide che ciò era buono.

MARTIN LUTHER KING : ho sognato un mondo in cui tutte le galline sarebbero libere di attraversare la strada senza dover giustificare il loro atto.

RICHARD NIXON : la gallina non ha attraversato la strada, lo ripeto, la gallina non ha MAI attraversato la strada.

MACHIAVELLI : il fatto importante e che la gallina abbia attraversato la strada. Chi se ne frega di sapere il perchè? Il fine in se di attraversare
la strada giustifica qualunque motivazione.

SIGMUN FREUD : il fatto che vi preoccupiate del fatto che la gallina abbia attraversato la strada rivela il vostro profondo latente senso di
insicurezza sessuale.

BILL GATES : abbiamo appena messo a punto il nuovo “Gallina Office 2006″, che non si accontenterà soltanto di attraversare le strade, ma coverà anche le uova, classificherà i vostri dossiers importanti, etc…

BUDDA : porre questa domanda rinnega la vostra natura di gallina.

GALILEO : e quindi lei attraversa.

DE GAULLE : la gallina ha forse attraversato la strada, ma non ha ancora attraversato l’autostrada!

EINSTEIN : il fatto che sia la gallina che attraversa la strada o che sia la strada che si muove sotto la gallina dipende unicamente dal vostro sistema di riferimento!

BERLUSCONI : i giudici politicizzati affermano che la gallina ha attraversato la strada al solo fine di perseguitarmi.

GEORGE W. BUSH : il fatto che il pollo abbia potuto attraversare questa strada in tutta impunita malgrado le risoluzioni dell’ONU rappresenta un affronto alla democrazia, alla liberta, alla giustizia. Questo prova indubbiamente che noi avremmo dovuto gia bombardare questa strada da molto tempo. Al fine di assicurare la pace in questa regione, e per evitare che i valori che noi difendiamo non siano ancora una volta beffati da questo genere di terrorismo, il governo degli Stati Uniti d’America ha deciso di inviare 17 portaerei, 46 cacciatorpediniere, 154 incrociatori, appoggiati a terra da 243.000 marines e nell’aria da 846 bombardieri missili teleguidati, che avranno il compito, in nome della liberta e della democrazia, di eliminare ogni traccia di vita dei pollai per un raggio di 5000 km. Ciò assicurerà che tutto ciò che assomiglia, da vicino o da lontano, a un pollaio sia ridotto a un mucchio di cenere e non possa più minacciare la nostra nazione con la sua arroganza. Noi abbiamo deciso che poi questo paese sarà generosamente preso in custodia dal nostro governo, che ricostruirà dei pollai seguendo le norme di sicurezza in vigore, con a capo un gallo democraticamente eletto dall’ambasciatore degli Stati Uniti. Per il finanziamento di queste ricostruzioni noi ci accontenteremo del controllo totale della produzione di cereali della regione per 30 anni, disponendo che gli abitanti locali beneficeranno di una tariffa preferenziale su una parte di questa produzione, in cambio della loro totale collaborazione. In questo nuovo paese di giustizia, di pace e di liberta, noi possiamo assicurarvi che mai più un pollo tenterà di attraversare una strada, per la semplice buona ragione che non ci saranno più strade, e che le galline non avranno più le zampe. Che Dio benedica l’America!

 
At 1:33 PM, Blogger lucamallinza said...

Prendiamo atto che lo zio Ramones ha appena visto the blues brother!
Anche io li odio i nazisti dell'illinois ma preferisco il pane tostato bianco liscio....

 
At 3:05 PM, Anonymous joe said...

un bel blog di politica serio quello di Arpia ...

 

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