martedì, aprile 05, 2005

INTORNO ALL'EZIOLOGIA

Eziologia:

spogliata del suo ammuffito accademismo, l'eziologia è infatti un discorso ("logos") sulle cause ("aitia"), da cui viene fuori, per vicende fonologiche su cui non mi dilungo, il simpatico "ezio" per cui una cosa si chiama così ed è quello che è.
E così che "narciso" diventa il fiore omonimo, la ninfa"eco" diventa l'eco e così via.
L'eziologia non è tanto una dottrina, quanto un sapere fantastico fatto di narrazioni, che tanto dilettava i poeti ellenistici quando non erano occupati a sbronzarsi o a rincorrere fanciulli.
Dunque in teoria è una roba per letterati decadenti, in sostanza si avvicina al vostro proposito o vezzo di trovare una spiegazione per (quasi) tutte le cose, senza arrivare alla spiegazione corretta o scientifica, ma semplicemente inventandosi una bella storia.
Nulla però ci impedisce di immaginare nuovi miti, come uno che si chiama Stereotipo e diventa effettivamente lo stereotipo, una donna manager che mutati-mutandis si tramuta in un Bond Parmalat o un mafioso che diventa "sin mutatio" presidente del consiglio. Insomma come di fronte ad una malattia da curare non sottovalutate mai l'eziologia.

Ps : sono un po' così oggi....(ma domani torno normale)Il Mallinza

1 Comments:

At 3:15 PM, Anonymous Lalla said...

Ma questa tua elucubrazione sull'eziologia non era gia stata da te pubblicata qualche tempo fa?
che è questo deja vù?
oppure hai il blog che fa le bizze come il mio di recente?

 

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