<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261</id><updated>2011-04-22T01:45:47.410+02:00</updated><category term='rifiuti'/><category term='incipit'/><category term='Rugby'/><category term='briganti'/><category term='Andrea Pazienza'/><category term='libri'/><category term='Charles Bukowski'/><category term='Shakespear'/><category term='Cinisi'/><category term='Peppino Impastato'/><category term='Mafia...'/><category term='Pd'/><category term='Mafia'/><category term='Poesia'/><category term='Aria'/><category term='Mirto'/><category term='Birmania'/><category term='Priebcke'/><category term='Ingmar Bergmann'/><category term='Scozia'/><category term='Mastella'/><category term='Stevie Wonder'/><category term='thyssen'/><category term='letteratura'/><category term='Macbeth'/><category term='Veltroni'/><category term='Fabrizio De Andrè'/><category term='Mare'/><category term='cinema'/><category term='Barak Obama'/><category term='Teatro'/><category term='Musica'/><category term='stampa italiana'/><category term='stampa'/><category term='olocausto'/><category term='autunno'/><category term='Tv'/><category term='Richard Wright . Pink Floyd'/><category term='riflessione'/><category term='carnefici'/><title type='text'>La Broda del Mallinza</title><subtitle type='html'>"Ma voi di grazia non vogliate sdegnarvi,ogni creatura
 ha bisogno dell'aiuto degli altri" (B.Brecht)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>186</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-5352317089694910895</id><published>2008-11-05T13:26:00.002+01:00</published><updated>2008-11-05T13:29:55.419+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Barak Obama'/><title type='text'>HO FATTO UN SOGNO</title><content type='html'>Ho fatto un sogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quarant’anni dopo l’assassinio di Martin Luther King, cinquant’anni dopo le prime leggi sulla de-segregazione, un afroamericano diventava Presidente degli USA.&lt;br /&gt;Nel sogno, il Presidente nero dimostrava che è possibile ottenere un grande consenso parlando alla gente dei valori fondativi della propria comunità, ed otteneva un successo travolgente.&lt;br /&gt;Nel sogno, egli ritirava gradualmente i soldati americani dall’Iraq, non prima di aver rimesso a posto quel troiaio che avevano combinato laggiù.&lt;br /&gt;Poi tentava di garantire l’assistenza sanitaria gratuita per tutti i cittadini, per evitare che i non abbienti finissero strangolati dalla compagnie assicurative.&lt;br /&gt;Modificava il Secondo Emendamento, aggiungendo la parola “coglione” a chiunque giri liberamente con un arma da fuoco.&lt;br /&gt;Veniva a Roma e, come Kennedy a Berlino, diceva “Anch’io sono italiano”, poi aggiungeva però “sono anche americano, e sono qui per ricordare i molti americani che sono morti in questo Paese per combattere contro il nazifascismo; ecco perchè, oggi, chiunque si dica ancora fascista o esalti i combattenti repubblichini dovrebbe solo vergognarsi”.&lt;br /&gt;Egli, nel sogno, riceveva un Capo di Governo piccoletto, dalla chioma posticcia e dal cerone irrigidito, che tentava di fargli cantare &lt;em&gt;“O sole mio”&lt;/em&gt; con Apicella;&lt;br /&gt;dopo aver sorriso smarrito, il Presidente nero gli diceva “&lt;em&gt;La canzone è ok; ma cosa avete intenzione di fare contro la mafia? Vi servono soldati? No, perchè a me ne crescono un poco da quando sono venuto via dall’Iraq”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Egli, poi levava l’ossigeno al terrorismo islamico internazionale con un’accurata opera diplomatica congiunta ad azioni mirate a colpire, anche economicamente, i Paesi che si offrono come sponda ai terroristi.&lt;br /&gt;Riceveva una delegazione dei suoi omologhi (?) italiani e diceva a quello con gli occhiali ed a quell’altro con i baffetti &lt;em&gt;“Ma insomma, io ho unito un popolo eterogeneo come pochi, e voi litigate pure per una televisione”&lt;/em&gt;: e loro capivano, illuminati,illuminati, illuminati.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, toc toc, “Sveglia, è ora di alzarsi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sta Cazzo di peperonata!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l’avevo detto che di sera è pesante&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-5352317089694910895?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/5352317089694910895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=5352317089694910895' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/5352317089694910895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/5352317089694910895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/11/ho-fatto-un-sogno.html' title='HO FATTO UN SOGNO'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-659811637843537181</id><published>2008-09-25T20:21:00.007+02:00</published><updated>2008-10-01T11:06:37.700+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stevie Wonder'/><title type='text'>Stevie Wonder (basta il nome!)</title><content type='html'>E alla fine venne quel giorno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi mancava solo lui...per me che amo la black music (orrida definizione ma chi vuol capire) ;&lt;br /&gt;che ho visto  live James Brown,George Clinton con i suoi Parlament of funk, Maceo Parker, Prince, insomma il mio unico cruccio  era Stevie Wonder...mancava solo lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed eccolo qui a Milano al datchforum il 26 settembre 2008 davanti a me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il live doveva iniziare alle 21,00, ma è iniziato alle 21,30 circa...  è durato 2 ore e mezza  intense e molto soul.... Stevie non ha concesso il bis...ma il pubblico era in delirio ugualmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle 21:30 Lui entra in scena sottobraccio alla figlia Aisha Morris, a cui anni fa dedicò &lt;em&gt;Isn’t she lovely&lt;/em&gt;, accennando all’armonica &lt;em&gt;All blues&lt;/em&gt; di Miles Davis. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul palco maxischermi rettangolari da cui uscivano immagini suggestive, in alto dei Par di vari colori; ai lati del palco due grossi schermi rimandavano  le immagini del concerto in tempo reale....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi è la band di dieci elementi, affiancata da quattro coristi (fra cui la stessa Aisha), a spingere la serata verso il soul più black e più figo che abbia mai sentito.&lt;br /&gt;Una band strepitosa che fa da spina dorsale a lui, il grande Stevie , con il suo Soul inarrivabile, la sua voce inimitabile....il suo groove al piano che pochi hanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I repertori più frequentati risulteranno essere quelli dei solchi indimenticabili dei  grandi  &lt;em&gt;Innervisions&lt;/em&gt;  e &lt;em&gt;Songs in the key of life&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si spinge tra  &lt;em&gt;Hotter than july&lt;/em&gt;  con le sue super hit , splendide per il tiro e la bellezza  &lt;em&gt;As, if you read my mind, Master Blaster (Jammin’), Rocket love, All I do&lt;/em&gt;, che si alternano con il ritmo fremente di &lt;em&gt;Higher Ground&lt;/em&gt;, e di una &lt;em&gt;Don’t you worry ’bout a thing&lt;/em&gt; dal versione  latina (io rimango conservatore e preferisco l'originale), di &lt;em&gt;I wish,  Sir Duke,  Living for the city, Isn’t she lovely , Superstition....&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E delirio puro è festa&lt;/em&gt; che si espande dalla platea al palco, dove ballano tutti, a cominciare da Wonder che canta &lt;em&gt;Do I do&lt;/em&gt; saltellando in piedi sullo sgabello del pianoforte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Figlia dell’euforia contagiosa che si respira in sala è pure l' estemporanea parentesi diciamo "maccheronica" al vocoder  dove intona alcune canzoni italiane, come &lt;em&gt;"volare",&lt;/em&gt; parentesi in cui viene coinvolto il pubblico ...alla domanda "qualcuno sa cantare?" sotto il palco una fiumana di gente, ne scelgono due che improvvisano insieme a lui  su una base Wonderiana con il nostro al pianoforte.&lt;br /&gt;Eccoun breve dialogo cantato tra :&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Stevie: "Hi , where are you from?"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"I'm from Rome. And you Stevie?"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Stevie: "I'm from the wordl!"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Boato generale !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte questo la voce di Stevie è ancora limpida , e lui ne fa un utilizzo virtuoso...&lt;br /&gt;durante il concerto lo si nota....&lt;br /&gt;I giochi vocali sono da vero maestro....niente da dire è ancora lui...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La figlia Aisha molto carina, minigonna e tacchi a spillo, canta &lt;em&gt;I’m gonna laugh you right out of my life&lt;/em&gt; accompagnata al piano da papà, mentre il resto della band ha modo di mettere in mostra le sue paurose capacità nella coda di quella Spain che Wonder prende a  Chick Corea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine delle due ore e mezza è un tripudio e lui Wonder Stevie ci parla di Barack Obama (per la verità fa intonare anche dei cori in suo favore) e di come lui ne sia un sostenitore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ascolto guardo , sia quel che sia, ora ti ho visto Stevie, e per me è stata una serata memorabile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-659811637843537181?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/659811637843537181/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=659811637843537181' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/659811637843537181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/659811637843537181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/09/stevie-wonder-basta-il-nome.html' title='Stevie Wonder (basta il nome!)'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-7091512420503767532</id><published>2008-09-17T16:39:00.005+02:00</published><updated>2008-09-17T17:17:10.774+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Richard Wright . Pink Floyd'/><title type='text'>Addio grande e immenso Richard Wright</title><content type='html'>Caro Richard...te ne sei andato così..in silenzio lasciandomi qui a capire perchè mi fa così male sapere che te ne sei andato&lt;br /&gt;Richard forse per molti non eri famoso quanto David o Roger o addirittura Syd, che aveva deciso di togliersi di scena quasi subito, ma per me...per me sei stato un mito una leggenda per me sei stato tantissimo , mi hai cresciuto e cullato con i tuoi Pad ricercati , lisergici , con le tue atmosfere oniriche con la tua sensibilità artistica, poetica, quella sensibilità che avevi solo tu..&lt;br /&gt;la tua anima se ne strafotteva delle fredda tecnica...tu aspiravi ad altro&lt;br /&gt;tu volevi solo volare e far volare con te chi ti ascoltava....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di te voglio ricordare una sola immagine..un frammento di immagine :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Live a Pompei&lt;/em&gt; sullo schermo , ed ecco il tuo viso barbuto che si avvicina al microfono , mentre le tue dita compongono gli accordi sul moog e già vìolano interi spazi eterei, e le tue labbra cantano le prime parole di &lt;em&gt;echoes &lt;/em&gt;" Overhead the albatros...",e lei mi dice " ah ma cantava anche Richard Wright?" ed io rispondo sì....e basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì perchè quella domanda me la posi io qualche anno prima a Modena quando ti vidi compiere davanti a me la medesima azione e cantare &lt;em&gt;Time&lt;/em&gt; insieme a David&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;" Tired of lying in the sunshine staying home to watch the rain,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;You are young and life is long and there is time to kill today,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;And then one day you find ten years have got behind you&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;No one told you when to run, you missed the starting gun"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Perchè tu non stavi di fronte ai riflettori , tu non eri una prima donna come Roger ,&lt;br /&gt;No tu non amavi emergere,imporre te stesso ...&lt;br /&gt;No tu lavoravi ad un progetto più grande e più profondo&lt;br /&gt;Tu volevi solo liberarti nell'aria ..leggero come un sospiro , volevi dribblare stelle e pianeti ed arrivare a suonare il grande concerto nel cielo : THE GREAT GIG IN THE SKY.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora che hai finito il tuo ciclo qui su questa terra , inutile negarlo mi lasci triste, ma sicuro che da qualche parte THE GREAT GIG IN THE SKY starà suonando le sue note Immortali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Addio Richard grande pifferaio della nostra anima sulla luna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-7091512420503767532?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/7091512420503767532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=7091512420503767532' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/7091512420503767532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/7091512420503767532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/09/addio-grande-e-immenso-richard-wright.html' title='Addio grande e immenso Richard Wright'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-3217348874191450783</id><published>2008-08-30T14:17:00.000+02:00</published><updated>2008-08-30T14:19:49.266+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scozia'/><title type='text'>Colonna sonora</title><content type='html'>Colonna sonora del mio viaggio scozzese e successivamente delle mie serate teatrali tra le apuane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho svuotato il Hi Pod e l'ho ricaricato a nuovo seguendo un concetto : Fine anni 70 (gli ottanta dietro l'angolo) il mondo ad un bivio: Si poteva continuare con l'amore collettivo, i sani ideali ed il rock'n roll oppure piegarsi all'edonismo ,di un Jhon Travolta in camicia rosa e giacca bianca e di tre stronzi fratelli Australiani dal petto villoso....purtroppo ebbe la meglio l'edonismo ma per me che a quei tempi avevo 10-12 anni non fu così...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il mio Hi Pod di questo viaggio:&lt;br /&gt;- L'universo escatologico dei Beatles&lt;br /&gt;- Il Blues incazzato e perverso dei Rolling Stones&lt;br /&gt;-I graffi mods dei primi Who&lt;br /&gt;-La scossa elettrogay dei Soft Cell&lt;br /&gt;-La rabbia operaia dei Big Country&lt;br /&gt;-L'angoscia innamorata degli Smiths&lt;br /&gt;-L'amore che ci fa a pezzi dei Joy Division&lt;br /&gt;-L'anima goth truccata dei Cure&lt;br /&gt;-Il malumore plastico dei Depeche Mode&lt;br /&gt;-La paralisi facciale dei Kraftwerk&lt;br /&gt;-La nostalgia collegiale dei REM&lt;br /&gt;- L'aggressività Zingara di Patty Smith&lt;br /&gt;-L'aggressività plasmatica dei primi U2&lt;br /&gt;-La malinconia nevrotica dei Suede&lt;br /&gt;-La droga lenta degli Oasis&lt;br /&gt;-L'allucinazione dei Radiohead&lt;br /&gt;-L'amarezza tragica dei Placebo&lt;br /&gt;-La nostalgia felice e zompettante dei Ramones&lt;br /&gt;-La Londra in Fiamme dei Clash&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarò stato retrò ma è stato un viaggio fantastico!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-3217348874191450783?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/3217348874191450783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=3217348874191450783' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/3217348874191450783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/3217348874191450783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/08/colonna-sonora_30.html' title='Colonna sonora'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-4223417330274839768</id><published>2008-08-30T12:57:00.004+02:00</published><updated>2008-08-30T14:22:09.797+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scozia'/><title type='text'>Loch Ness Durness la fine della terra.</title><content type='html'>&lt;em&gt;"Sweetness I was only Joking when I said...."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;la voce da ragazzino turbato degli anni ottanta del buon Morrisey esce dalle casse del Bradford family e intonando &lt;em&gt;"and now I know when Joan of arch felt.."&lt;/em&gt;ci accompagna sulla road to highlands...io con gli occhi pesanti osservo il mondo cambiare e ascoltando gli smith vedo la terra mutare di forma e colore pensando a questi ultimi giorni di scozia e provo a scrivere qualche appunto tra lo stupore di jane e lory che ormai mi hanno preso per una sorta di jack keoruac maccheronico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pecore e ancora Pecore....da buon terrone le saluto senza guardarle, &lt;em&gt;why&lt;/em&gt; ? mi chiedono le due ragazze ...porta soldi diceva mia nonna...&lt;em&gt;Crazy Italian!&lt;/em&gt; il loro solito commento tra risate e occhioni sgranati verso di noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo lasciato il loch da una cinquantina di Km ed entriamo nella desolazione più totale: non una casa all’orizzonte, non un albero o qualcosa diverso da una montagna o vallata per chilometri e chilometri e chilometri in qualsiasi direzione si guardi.&lt;br /&gt;Si ha una sensazione di vuoto infinito, le vertigini ti si aggrappano allo stomaco ogni volta che le pupille alzano la loro orbita dalla strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davanti a noi ...&lt;br /&gt;intorno a noi...in tutto lo spettro pulviscolare della nostra percezione&lt;br /&gt;ci siamo solo noi ...&lt;br /&gt;il bradford family,la strada e noi,&lt;br /&gt;la voce di morrisey,la strada e noi ...&lt;br /&gt;null’altro di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo una decina km decidiamo di fermarci sulla riva di un lago.&lt;br /&gt;Il paesaggio è sempre lo stesso: una tundra infinita che i nostri occhi hanno ormai assorbito come abitudine costringendoci a guardare il lago quasi fosse irreale privo di vita, senza una pianta verde alle sue sponde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spengo la musica... il silenzio e’ totale... rotto solo da un paio di motociclisti.&lt;br /&gt;Mi ronza in testa la terra desolata di T.S. Elliot...vorrei recitarlo qui...ma un mi fa paura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ripartiamo... la strada si infila diritta tra le montagne, alte, solitarie, con le cime coperte di neve,&lt;br /&gt;Poi discesa, discesa fino al fiordo, una gola e... riappaiono gli alberi, e compare Ullapool, paesino dal nome musicale costruito sull’acqua...sembra stare lì per impedirti di entrarci in acqua!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’unica cosa a cui bisogna fare attenzione su quieste strade sono le pecore, che ruminano beati ai bordi della strada traversandola di frequente, incoscienti del pericolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Robert Smith attacca "Love Cats" e noi arriviamo a Lochinver, microscopico e silenzioso paese sull’oceano....troppo silenzioso...entriamo mentre nel bradford family le nostre voci lo accompagnano in coro&lt;br /&gt;&lt;em&gt;" so wonderfully wonderfully wonderfully Wonderfully pretty ,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Oh you know that I'd do anything for you,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;We should have each other to tea huh? We should have each other with cream "&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e ci accorgiamo di stare squarciando il silenzio...ce ne accorgiamo ma non abbiam voglia di smettere ....cantiamo cantiamo balliamo è un momento di delirio generale sul furgone che raggiunge il massimo quando Joe Strummer ci invade con il suo grido&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;" Well I'm running, police on my back&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;I've been hiding, police on my back&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;There was a shooting, police on my back &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;And the victim well he wont come back"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così via senza smettere&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;" Monday Tuesday WednesdayThursday Friday Saturday Sunday Runnin &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Monday Tuesday Wednesday Thursday FridaySaturday Sunday&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;What have I done?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;What have I done?"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strada è tortuosa, zeppa di dossi con curve cieche, fino a quando compare la ‘single track road’, ovvero strada a doppio senso di marcia ma a carreggiata singola! striscia di strada strettissima, centinaia di pecore kamikaze tutt’attorno, Joe strummer che grida nelle casse ......ed all'improvviso ... Durness... il paese più a nord di tutta la scozia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durness ovvero sperduto angolo del mondo... una ventina di case tutte molto distanti l’una dall’altra&lt;br /&gt;Durness...la terra che finisce per lasciare posto all’oceano.&lt;br /&gt;Durness... la selvaggia bellezza della terra ...il devastante infinito dell'oceano...&lt;br /&gt;Durness...the end.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dormiremo in Ostello qui questa notte.&lt;br /&gt;Un vecchietto ci dice di visitare la Smoot Cave..&lt;br /&gt;uno strettissimo fiordo nel cui interno vi si trova una gola che percorre la terra in profondità ed incontra una bellissima cascata al centro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani torneremo giù verso Glasgow e io dovrò ripartire per l'italia...&lt;br /&gt;Osservo il mondo intorno a me...&lt;br /&gt;Il cielo la terra le nuvole scansisco tutto in microframe infiniti&lt;br /&gt;cerco di riempire i miei occhi di questa bellezza selvaggia&lt;br /&gt;perchè possano continuare a rivederla per giorni interi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-4223417330274839768?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/4223417330274839768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=4223417330274839768' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/4223417330274839768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/4223417330274839768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/08/loch-ness-durness-la-fine-della-terra.html' title='Loch Ness Durness la fine della terra.'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-9066587388980347135</id><published>2008-08-25T18:05:00.004+02:00</published><updated>2008-08-30T12:56:34.637+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scozia'/><title type='text'>Verso Loch Ness</title><content type='html'>Abbiamo lasciato Edimburgo.&lt;br /&gt;Troppi spettacoli troppo di tutto durante il fringe....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo scesi verso il furgone alle sette di mattina.&lt;br /&gt;C'erano due gradi e i vetri del bradford family erano completamente ghiacciati.&lt;br /&gt;Ieri sera due ragazze scozzesi con cui abbiamo familiarizzato Jane e Lory ci hanno invitato ad una gita verso Enverness.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera le ragazze ci hanno deliziato con una cena tipicamente scozzese : Salmone e trota affumicate con brown bread e butter per me e stracotto alla birra (che io ovviamente non ho mangiato) per il resto della banda contorrno di purè e cavolfiori....applepie per tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un po' ho rimpianto la nostra cucina ma ho cercato di non essere Unpolite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il viaggio attraverso le zone interne delle Highlands procede con una strana quiete.&lt;br /&gt;Jane mi racconta della sua vita di precaria della scuola (tutto il mondo è paese) e di come arrotondi con le lezioni private...poi parliamo di teatro e del Bardo....zio willie naturalmente.&lt;br /&gt;Nel frattempo ci circonda un paesaggio che ormai abbiamo imparato ad amare.&lt;br /&gt;Valli, montagne, vaste distese verdi battute dal vento e chiazzate dai boschi.&lt;br /&gt;E pecore sempre pecore e ancora pecore dappertutto.&lt;br /&gt;Continuiamo a fermarci e a scndere dal bradford family ogni volta che qualche angolo di questa terra ce lo impone.&lt;br /&gt;Siamo vicini alla costa orientale e le montagne lasciano spazio a colline basse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il silenzio calato all'interno della macchina solo a tratti è interrotto dalle esclamazioni di stupore da parte degli italici alla vista dell'impressionante quantità di conigli ai lati della strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra noi e Enverness rimane solo qualchilometro di statale e posso scrivere sulla mia molenskine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enverness è carina. Molto polite&lt;br /&gt;Le persone sono ancora una volta di una cortesia unica, eppure qualcosa non va.&lt;br /&gt;Jane e Lory non capiscono ci guardano e gli occhi dipingono una domanda "Are you good?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne parliamo un po' ....&lt;br /&gt;Non siamo pronti per la civiltà. Vogliamo essere rapiti, rapiti da ciò che abbiamo intravisto in lontananza , qualcosa che ci attira come un immensa magnetite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo continuare ad andare su. Verso le Highlands&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lory e Jane ridono "Crazy Italian" ci dicono e decidono di proseguire con noi....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo mondo ci accoglie con una pioggia battente.&lt;br /&gt;Fa fresco e c'è foschia. Lasciamo Enverness senza rimpianti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse l'overdose del fringe festival ha investito il nostro desiderio di highlands e reso vittime tutte le città scozzesi....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raggiungiamo facilmente Loch Ness, nonostante il traffico e la pioggia.&lt;br /&gt;Non possiamo andare a nord senza comunque aver visto anche la Great Glen.&lt;br /&gt;Il loch è avvolto dalla foschia. Esattamente come speravo.&lt;br /&gt;Esattamente come spererebbe chiunque .&lt;br /&gt;E' immenso e cupo.&lt;br /&gt;Le sue acque scure sembrano fatta apposta per coltivare il mito di Nessie.&lt;br /&gt;Intorno .....&lt;br /&gt;C'è l'immancabile castello : Il castello del clan Urquhart.&lt;br /&gt;C'è l'altrettanto immancabile museo del mostro.&lt;br /&gt;C'è l'immancabile capacità di vendere miti e fantasmi che in queste terre sembrano trovare il loro habitat naturale.&lt;br /&gt;Gli scozzesi sanno sfruttare benissimo Nessie , hanno saputo costruire un mercato così florido sul niente (magari con la sola eccezione della chiesa cattolica) come nessuno ha saputo fare.&lt;br /&gt;Ma il niente devo amettere che qui in queste visioni si mimetizza bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora sono le highlands a chiamarci e per questo torniamo sulla strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando la pioggia ci avrà concesso una tregua.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-9066587388980347135?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/9066587388980347135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=9066587388980347135' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/9066587388980347135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/9066587388980347135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/08/verso-loch-ness.html' title='Verso Loch Ness'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-3786794133548326671</id><published>2008-08-09T17:10:00.004+02:00</published><updated>2008-08-30T14:15:49.146+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scozia'/><title type='text'>Fringe Festival</title><content type='html'>Parto da Milano tra un caldo afoso che ti si appiccica come le incrostazioni di tutti i giorni.&lt;br /&gt;Incrostazioni radioattive fluidi di negatività e ribrezzo da saturazione di stronzi.&lt;br /&gt;Monnezza per le strade a napoli, baraccopoli rumene tra roma e milano, militari per strada, il paese dipinto come un film di walter hill ...ma quello che io vedo è la monnezza tra le anime della gente ,voglia di sicurezza, paura , paura , incoerenza...chiudiamoci tutti a chave in casa con il frigo pieno di schifezze da discount a guardare la tv ...perchè tutti dobbiamo avere paura ....paura dei nostri stessi fantasmi ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fuga!&lt;br /&gt;Prendo l'aereo e volo a Londra.&lt;br /&gt;Da lì su un furgone in stile bradford family in fuga verso Edimburgo .&lt;br /&gt;Capisco che il sentimento generale di un italiano è di scappare all’estero.&lt;br /&gt;E magari tornando dall’estero questo desiderio potrebbe ancora di più acuirsi.&lt;br /&gt;Ma io so che tornerò, il 13 agosto dovrò essere di nuovo qui....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, Eccomi in viaggio per la Scozia ed eccomi ad Edimburgo in uno dei tanti internet cafe gratuiti...a scrivere e raccontare per sfogare le ultime tossine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui non vi racconterò di un paese fatto di miti e leggende del passato, né dei suoi misteriosi castelli, dei capolavori dell’architettura scozzese o dei magici scenari e paesaggi delle Highlands e Island,delle scogliere e dei monti di Erica dai riflessi violacei immortalati per sempre nella mia mente , colori, forme, suoni e profumi difficilmente descrivibili attraverso le parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi racconterò di quel che accade tra le strade di Edimburgo in questi giorni...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi racconterò che qui ad Edimburgo se arrivate i primi di agosto lo schiaffo in faccia alla paura e alle strade deserte , lo schiaffo in faccia alle battaglie per il silenzio , lo schiaffo in faccia al chiudersi nelle proprie dimore di fronte alla tv è immenso e ti risveglia dal torpore italico come un onda ghicciata proveniente dalla manica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In meno di un mese qui Teatro classico e teatro di strada si sfidano in una battaglia che rende Edimburgo la meta prediletta di artisti, produttori, appassionati e curiosi.&lt;br /&gt;Merito dell’&lt;a href="http://www.edfringe.com/area.html?r_menu=global&amp;amp;id=33" target="_blank"&gt;Edinburgh Festival Fringe&lt;/a&gt; e dell’&lt;a href="http://www.eif.co.uk/index.php" target="_blank"&gt;Edinburgh International Festival&lt;/a&gt; si sfidano in contemporanea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la città cambia volto.&lt;br /&gt;Per il Fringe ci sono oltre 18 mila artisti da tutto il mondo.&lt;br /&gt;Duemila spettacoli in 250 strade per un totale di 31 mila spettacoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli scozzesi a differenza dei nostri politicanti sanno capire i numeri e gli introiti.&lt;br /&gt;Il teatro rende..soprattutto ( udite udite!) con il Fringe, che frutta alla città e all’intera Scozia oltre 75 milioni di sterline.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il teatro non era morto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui ad edimburgo non si direbbe...&lt;br /&gt;Il festival di teatro da strada è enorme, la gente è tantissima , alcuni spettacoli fatichi ad avvicinarti a vederli da tanta è la folla.&lt;br /&gt;C'è una sezione del tipo "oguno fa come cazzo gli pare" in cui montano strutture a vanno in scena in totale Anarchy in the UK (per dirla alla Jhonny Rotten) gurppi molto giovani , quelli che da noi starebbero sul muretto a digitare al cellulare stronzate con l'amichetta...e la gente però non manca neppure qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ci sono sezioni tematiche (tipo nuove drammaturgie o teatro fisico ) e altre sezioni più o meno ufficiali oltre all'enorme seguito di fachirismi junglers eclown e quant'altro .....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma una festa a cui chiunque può partecipare: basta &lt;a href="http://www.edfringe.com/area.html?r_menu=global&amp;amp;id=45" target="_blank"&gt;iscriversi&lt;/a&gt; e trovare una strada, (pagando ovviamente un fisso di iscrizione e poi una quota che varia a seconda della location e del numero di serate che si vogliono prenotare), poi mettersi in contatto con il direttore della strada per inserire il proprio show nel programma e infine trovare una sistemazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto non resta che fare marketing di se stessi: il Fringe mette tutti in strada ed è un’ottima occasione per conoscere e farsi conoscere, stringendo rapporti con gente da tutto il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cornice è questa splendida città dove nei parchi tenuti come un giardino reale ti puoi sdraiare tra gli scoiattoli rossi e le nubi che paiono uscite dal tratto di un fumettista.&lt;br /&gt;Alla tua vista poi compare sempre un castello arroccato in cima a una roccia.&lt;br /&gt;Ha ispirato scrittori che hanno generato alcuni personaggi indimenticabili come Dr Jekyll e Mr Hyde, Sherlock Holmes ed Harry Potter.&lt;br /&gt;In questi giorni di festival diventa un palcoscenico vibrante di artisti da strada.&lt;br /&gt;Ci ha stregato inevitabilmente....&lt;br /&gt;Il furgone lo abbiamo lasciato parcheggiato all'ingrsso della città e lo riprenderemo il giorno in cui ce ne andremo di qui.&lt;br /&gt;Edimburgo è una città trafficata da tantissimi autobus e taxi che sono assolutamente convenienti. Ci sono bus che passano ogni 3 minuti, 10 minuti nei peggiori dei casi. Ad ogni fermata di autobus ci sono i display elettronici che segnalano i tempi di attesa per ogni numero di linea previsto per quella fermata.&lt;br /&gt;Inutile dirvi che la puntualità è di rigore. Ma anche la fila per salirvi a bordo : il primo che arriva è il primo a salire, la fila non è orizzontale ma verticale rispetto al ciglio stradale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo è pieno di gente che gira per il festival e di giuovani che ingurgitano birra dalle 8 di mattina creste colorate che svettano tra il freak più eccentrico e i suonatori di cornamusa in kilt sguinzagliati per le vie ...ma è tutto così colorato che ti senti riconciliato con il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui tra questa aria fredda e pungente mi sento scaldato da tanta umanità piena di bellezza...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui sento mi sento molto lontano da quell'italietta fatta di scandali estivi, di sindaci che vogliono le strade vuote pulite buie e silenziose, l'italietta dei militari per strada e della sicurezza ,&lt;br /&gt;Lontano da quello schifo da cui sono fuggito per rigenerarmi....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra pochi giorni vi dovrò tornare...devo andare in scena per quattro giorni al festival medioevale di Filetto (Aulla) un posto incantevole sulle apuane..anche lì forse sarò lontano da tutto quello da cui sono fuggito...ma prima o poi dovrò rientrare a Milano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-3786794133548326671?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/3786794133548326671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=3786794133548326671' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/3786794133548326671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/3786794133548326671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/08/fringe-festival.html' title='Fringe Festival'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-2986272123261248615</id><published>2008-06-16T13:50:00.002+02:00</published><updated>2008-06-16T13:53:42.653+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andrea Pazienza'/><title type='text'>Vent'anni fa ...Pazienza</title><content type='html'>MUORE ANDREA PAZIENZA ERA IL POETA DEI CARTOONS&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Repubblica — 17 giugno 1988 pagina 36 sezione: SPETTACOLI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MONTEPULCIANO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ morto improvvisamente ieri notte, all’ età di trentadue anni, Andrea Pazienza, cartoonista simbolo della new wave fumettistica italiana, il più geniale interprete dei disagi e delle intemperanze giovanili dal 1977 (anno della pubblicazione su Alter della sua prima storia a fumetti: Le straordinarie avventure di Pentothal) a oggi.&lt;br /&gt;Andrea Pazienza era nato il 23 maggio 1956 a San Benedetto del Tronto, iniziando la sua carriera giovanissimo come pittore.&lt;br /&gt;Nel 1975 si era trasferito a Bologna (iscrivendosi al DAMS) iniziando a dedicarsi ai fumetti. Dotato di un segno grafico godibilissimo, in cui era in grado di alternare, in modo totalmente imprevedibile, momenti di realismo a scherzi caricaturali di puro stampo disneiano, Pazienza era capace di sintetizzare tranches de vie estremamente brutali stemperandoli con una irrefrenabile ironia e un superiore distacco. Pazienza ha prodotto una mole impressionante di lavoro per un disegnatore che amava definirsi pigro e inaffidabile. Il suo Zanardi, lupo solitario degli anni Ottanta, è ormai entrato nella storia del fumetto, a fianco dei grandi di tutti i tempi, da Little Nemo a l’ Uomo Mascherato, da Popeye a Corto Maltese. Il talento di Andrea Pazienza lo ha portato ad essere richiesto anche per attività che esulavano da quella fumettistica. E’ stato infatti cartellonista cinematografico (memorabile il poster per il felliniano La città delle donne), ha allestito vetrine di negozi, si è dedicato con successo al cinema d’ animazione. La sua ultima irruzione doveva essere nel campo della recitazione. Doveva interpretare un ruolo nel prossimo film di Sergio Staino, un progetto che lo affascinava. Pazienza lascia la moglie, Marina, e un vuoto incolmabile nel panorama del cartooning internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così.... oggi mi andava di ricordarlo....giusto perchè non rimanga solo quel babbasunazzo di V. Mollìca a parlare di lui....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-2986272123261248615?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/2986272123261248615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=2986272123261248615' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/2986272123261248615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/2986272123261248615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/06/ventanni-fa-pazienza.html' title='Vent&apos;anni fa ...Pazienza'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-4221928885584712511</id><published>2008-06-12T13:08:00.003+02:00</published><updated>2008-06-12T13:17:21.664+02:00</updated><title type='text'>Risveglio dopo Bukowski</title><content type='html'>Stamattina apro gli occhi e alla radio stanno girando i Cypress Hill con la speziatissima Tequila Sunrise… trascinato dall’atmosfera della canzone mi alzo dal letto (realisticamente troppo spazioso) e cerco il cappello da cowboy… poi mi rendo conto che non sono un cowboy, e che il posto dove vivo non è il far west… anzi… è tutto il contrario…Una volta metabolizzato di non essere &lt;em&gt;el mariachi&lt;/em&gt; vado a prepararmi un caffè… solitario come un lupo sociopatico…Mentre preparo il caffè ascolto &lt;em&gt;I’m a Man&lt;/em&gt; di &lt;em&gt;Bo Diddley&lt;/em&gt; (ho una tendenza forse necrofila ad ascoltare la musica di chi è morto recentemente…)… chiunque abbia suonato la chitarra per più di un quarto d’ora si sarà cimentato nel blues sincopato di &lt;em&gt;I’m a Man&lt;/em&gt;…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi va così… è uno di quei giorni in cui mi chiedo se dentro di me si nascondano strani superpoteri sopiti…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché oggi mi sento come dentro un film western?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una colonna sonora interna che oscilla tra molotov e chingon… il mio oggi lo vivrò così: primissimi piani sui volti e musica morriconiana… apro l'armadio e cerco i vestiti più western che possieda…&lt;br /&gt;mi guardo allo specchio: stranamente però nella mia mente non parte ‘malaguena salerosa’… istantaneamente sento vibrare nei miei neuroni un inconfondibile &lt;em&gt;" May the good Lord shine a light on you, make every song to say your favorite tune..."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una reminescenza della serata di letture tratte da brani di Bukowski che ho tenuto ieri sera al Cicco Simonetta...&lt;br /&gt;Per inciso i racconti del buon vecchio ubriacone riescono ancora ad entusiasmare il pubblico ...a farlo ridere ed applaudire ...è cosa buona e giusta...la musica che ci accompagnava era degli stones ..da cui &lt;em&gt;"Shine a Light"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Clint Eastwood che canta gli stones è l’ultimo frame di questo strano risveglio…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;buona giornata&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-4221928885584712511?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/4221928885584712511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=4221928885584712511' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/4221928885584712511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/4221928885584712511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/06/risveglio-dopo-bukowski.html' title='Risveglio dopo Bukowski'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-3008578952039411723</id><published>2008-05-27T12:36:00.002+02:00</published><updated>2008-05-27T12:38:41.094+02:00</updated><title type='text'>LEONIA  (1972)</title><content type='html'>La città di Leonia rifà se stessa tutti i giorni: ogni mattina la popolazione si risveglia tra le lenzuola fresche, si lava con saponette appena sgusciate dall’involucro, indossa vestaglie nuove fiammanti, estrae dal più perfezionato frigorifero barattoli di latta ancora intonsi, ascoltando le ultime filastrocche dall’ultimo modello di apparecchio radiofonico.Sui marciapiedi, avviluppati in tersi sacchi di plastica, i resti della Leonia di ieri aspettano il carro dello spazzaturaio. Non solo tubi di dentifricio schiacciati, lampadine fulminate, giornali, contenitori, materiali di imballaggio, ma anche scaldabagni, enciclopedie, pianoforti, servizi di porcellana: più che dalle cose che vengono fabbricate, vendute, comprate, l’opulenza di Leonia si misura dalle cose che ogni giorno vengono buttate via per far posto alle nuove.&lt;br /&gt; Tanto che ci si chiede se la vera passione di Leonia sia davvero come dicono il godere delle cose nuove e diverse, o non piuttosto l’espellere, l’allontanare da sè, il mondarsi da una ricorrente impurità. Certo è che gli spazzaturai sono accolti come angeli, il loro compito di rimuovere i resti dell’esistenza di ieri è circondato di un rispetto silenzioso, come un rito che ispira devozione, o forse solo perché, una volta buttata via la roba, nessuno vuole più averci da pensare.&lt;br /&gt;Dove portino ogni giorno il loro carico gli spazzaturai nessuno se lo chiede: fuori della città, certo, ma ogni anno la città si espande, e gli immondenzai devono arretrare più lontano; l’imponenza del gettito aumenta e le cataste si innalzano, si stratificano, si dispiegano su un perimetro più vasto. Aggiungi che più l’arte di Leonia eccelle nel fabbricare nuovi materiali, più la spazzatura migliora la sua sostanza, resiste al tempo, alle intemperie, a fermentazioni e combustioni. E’ una fortezza di rimasugli indistruttibili che circonda Leonia, la sovrasta da ogni lato come un acrocoro di montagne.&lt;br /&gt;Il risultato è questo: che più Leonia espelle roba, più ne accumula; le squame del suo passato si saldano in una corazza che non si può togliere; rinnovandosi ogni giorno la città conserva tutta sé stessa nella sola forma definitiva: quella delle spazzature di ieri che si ammucchiano sulla spazzature dell’altro ieri e di tutti i suoi giorni e anni e lustri.&lt;br /&gt;Il pattume di Leonia, a poco a poco, invaderebbe il mondo, se sullo sterminato immondezzaio non stessero premendo, aldilà dell’estremo crinale, immondezzai di altre città, che anch’esse respingono lontano da se montagne di rifiuti. Forse il mondo intero, oltre i confini di Leonia, è ricoperto da crateri di spazzatura, ognuno con al centro una metropoli in eruzione ininterrotta. I confini tra le città estranee e nemiche sono bastioni infetti in cui i detriti dell’una e dell’altra si puntellano a vicenda, si sovrastano, si mescolano.&lt;br /&gt;Più ne cresce l’altezza, più incombe il pericolo delle frane: basta che un barattolo, un vecchio pneumatico, un fiasco spagliato rotoli dalla parte di Leonia e una valanga di scarpe spaiate, calendari di anni trascorsi, fiori secchi, sommergerà la città del proprio passato che invano tentava di respingere, mescolato con quelle delle città limitrofe, finalmente monde: un cataclisma spianerà la sordida catena montuosa, cancellerà ogni traccia della metropoli sempre vestita a nuovo. Già dalle città vicine sono pronti con i rulli compressori per spianare il suolo, estendersi nel nuovo territorio, ingrandire se stesse, allontanare i nuovi immondezzai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tratto da   &lt;em&gt;Le città invisibili&lt;/em&gt;   di Italo Calvino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-3008578952039411723?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/3008578952039411723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=3008578952039411723' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/3008578952039411723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/3008578952039411723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/05/leonia-1972.html' title='LEONIA  (1972)'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-939859214393050498</id><published>2008-05-22T18:56:00.002+02:00</published><updated>2008-05-22T18:59:00.383+02:00</updated><title type='text'>Eh già.....</title><content type='html'>Discorso di insediamento di Emma Marcegaglia come nuova presidente di confindustria.&lt;br /&gt;Il pensiero del numero uno degli industriali va inevitabilmente a Girolamo Di Maio, l’operaio morto in uno degli stabilimenti del suo Gruppo.&lt;br /&gt;«Esprimo la mia profonda tristezza e la vicinanza alla famiglia» ha detto la Marcegaglia -…eh  già.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-939859214393050498?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/939859214393050498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=939859214393050498' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/939859214393050498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/939859214393050498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/05/eh-gi.html' title='Eh già.....'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-5479235340625219648</id><published>2008-05-15T12:15:00.003+02:00</published><updated>2008-05-15T12:43:11.003+02:00</updated><title type='text'>Omologazioni e Cecità</title><content type='html'>In questi giorni preparando una lettura di Pier Paolo Pasolini per una serata richiestami da Amnesty international .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono rimasto colpito da questa lucida analisi dello stesso :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;em&gt; Nessun centralismo fascista è riuscito a fare ciò che ha fatto il centralismo della civiltà dei consumi. Il fascismo proponeva un modello, reazionario e monumentale, che però restava lettera morta. Le varie culture particolari (contadine, sottoproletarie, operaie) continuavano imperturbabili a uniformarsi ai loro antichi modelli: la repressione si limitava ad ottenere la loro adesione a parole. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Oggi, al contrario, l’adesione ai modelli imposti dal Centro, è totale e incondizionata. I modelli culturali reali sono rinnegati. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;L’abiura è compiuta.”&lt;br /&gt;(P.P.P., Scritti corsari, Milano, Garzanti 1975)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Contemporaneamente ho ripensato ad un libro di Josè Saramago&lt;br /&gt;&lt;em&gt;" Cecità" .&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cecità è un gran libro…. la sua metafora è uno splendido esempio della recrudescenza di questa società prevista da Pasolini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cecità è credere in maniera opulenta di vedere ma non rendersi conto di quanto tutto ciò che vediamo sia sempre filtrato da una “enorme lente” patologica. Allora il giusto è quello che crediamo essere il giusto solo per il fatto che ci è stato imposto per saturazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci mettiamo i nostri limiti, oltre ai quali non guardiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cecità non è una malattia, nel senso che non vi è cura&lt;br /&gt;Anzi, per molti i paraocchi sono rassicuranti muri di difesa.&lt;br /&gt;Anche rendendosene conto, darsi da fare per vedere davvero oltre è uno sforzo che non è detto premi; a volte poi il rischio è quello di non capire, ed allora che gusto c’è a sforzarsi di guardare meglio qualcosa al di fuori della nostra portata?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed eccola allora in questi giorni la nuova cecità :&lt;br /&gt;gli zingari ci rubano i bambini, gli stranieri ci rubano il lavoro, i rumeni ci violentano le donne , i culattoni ci aspettano al buio per incularci, i drogati ci distribuiscono le carmelle drogate e il lupo ci aspetta nel bosco mentre andiamo a consegnare la torta alla nonna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così avanti di questo passo i rifiuti non vengono gestiti dai clan , la mafia da lavoro e tiene puliti i quartieri, i politici non sono collusi con la mafia , il falso in bilancio non è reato, e forse addirittura la mafia non esiste mentre le armi di distruzione di massa in Iraq esistevano anche se non le han mai trovate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cecità &lt;em&gt;&lt;strong&gt;è anche&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; stare al gioco , in questo gioco al massacro dove chi non la pensa come te viene appiattito raso al suolo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non esiste nessuna Bomba H , non è la violenza di Hiroshima , è solo sottile persuasione , crudele appiattimento culturale : un po' come Cassandra, che vedeva il vero ma era condannata a non essere creduta dai ciechi di spirito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cecità &lt;em&gt;&lt;strong&gt;è sopratutto&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; stare al gioco , tacere , fingere di non vedere , eliminare il confronto o il contrasto , &lt;em&gt;&lt;strong&gt;omologare le differenze,&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; pretendere che non debba esista nessun altro modello che non sia il tuo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco cosa sta succedendo in questa società , ecco cosa si sta realizzando politicamente in quella che è il nuovo progetto di partito democratico, questa è il vero risultato della nuova linea di Veltroni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Complimenti.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-5479235340625219648?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/5479235340625219648/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=5479235340625219648' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/5479235340625219648'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/5479235340625219648'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/05/cecit.html' title='Omologazioni e Cecità'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-6399254728994276026</id><published>2008-05-07T14:49:00.001+02:00</published><updated>2008-05-07T14:51:01.313+02:00</updated><title type='text'>Amo Leggere</title><content type='html'>La lettura è un piacere che cresce nel tempo.&lt;br /&gt;Annulla gli spazi temporali.&lt;br /&gt;Per un’ora o per una notte intera sei altro.&lt;br /&gt;Uno speleologo che s’inoltra in luoghi sconosciuti ma bramati.&lt;br /&gt;Un esploratore che ha intravisto una rara bellezza e desidera conoscerla da vicino.&lt;br /&gt;Amo leggere, sì!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-6399254728994276026?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/6399254728994276026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=6399254728994276026' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/6399254728994276026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/6399254728994276026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/05/amo-leggere.html' title='Amo Leggere'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-7632723814828145435</id><published>2008-04-24T10:42:00.002+02:00</published><updated>2008-04-24T10:45:26.252+02:00</updated><title type='text'>Gli indifferenti</title><content type='html'>“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio Gramsci  11 febbraio 1917&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo post è dedicato a veltroni e al suo progetto perdente.&lt;br /&gt;Per la cronaca Antonio Gramsci era ed è morto Comunista.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-7632723814828145435?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/7632723814828145435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=7632723814828145435' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/7632723814828145435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/7632723814828145435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/04/gli-indifferenti.html' title='Gli indifferenti'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-7173446353486046024</id><published>2008-04-12T13:46:00.003+02:00</published><updated>2008-04-12T14:29:28.316+02:00</updated><title type='text'>E giunse il momento (adoro scrivere in versi fa figo)</title><content type='html'>Ho sempre rinviato questo momento.&lt;br /&gt;Ho sempre cercato di non pensare a queste stramaledette elezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Astensionismo pensavo....quando ci pensavo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era un modo per non pensarci, un modo per far calare una coltre di nebbia sulla campagna elettorale che sapevo di non  reggere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Astensionismo pensavo...quando ci pensavo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ...Venezia... o meglio... mi trovavo a Venezia in questi giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pioveva ovunque , pioveva fuori e pioveva dentro...dentro di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venezia è una città piuttosto triste nella sua decadenza continuamente ostentata.&lt;br /&gt;Una decadenza forzata tra ombre di tristezza ricercata , tra le calli ed i canali umidi e puzzolenti su cui scorrono vaporetti inquinanti e gondole playmobil con improbabili gondolieri che cantano a squaciagola "torna a surriento" per improbabili romantici turisti americani o giapponesi o per altrettanto improbabili tristi coppiette in viaggio di nozze (quanto dureranno?)  tra  i palazzi testimoni di una gloria che fu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Figuriamoci quando piove....ogni cosa si rimarca come tracciata da un umido evidenziatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è una città vecchia e finta , questo è un paese vecchio e finto pensavo mentre sentivo vibrare il mio cellulare.&lt;br /&gt;Era il messaggio di un amica : &lt;em&gt;" ma tu chi diavolo voti? ho provato a non pensarci ma ora mi trovo costretta a farlo"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Allora percorrendo il canal grande , ho smesso di pensare a quella canzone di Aznavour su quanto sia triste venezia dopo la prima notte di amore ed ho capito che purtroppo era giunto il momento di pensarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi diavolo voto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Astensionismo pensavo...quando ci pensavo ma ora che continuo a pensare mi rendo conto che non riesco ad astenermi .&lt;br /&gt;Il mio DNA non me lo permette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi diavolo voto se voto ?&lt;br /&gt;Certo è un gran problema.&lt;br /&gt;Per me mancano le coordinate di scelta.&lt;br /&gt;Sono passati 4 anni dal &lt;em&gt;cambiamento&lt;/em&gt;, ci hanno promesso mari e monti ma qui è calma piatta , non si cammina e se gli altri camminano significa che pur restando fermi andiamo indietro. Questi signori che sembrano capire tutto e promettere tutto si comportano come SEMIDEI cioè peggio degli dei....Veltroni  promette cazzate a cui non crede nemmeno lui tipo salari e pensioni più alte  come il suo avversario liftato che vuole togliere il bollo auto , Boselli dichiara che Cristo era Socialista, la sinistra arcobaleno è intrappolata in un meccanismo vetero-ideologico che la sta autodistruggendo, Totti parla bene der piacione, e Veltroni e il banana se lo contendono ar pupone e il camerata della garbatella gasparri dice che totti porta sfiga,in tutto questo la sinistra critica completamente avvolta nella follìa pensa che esistano una buona dose di trotzkisty in grado di fare la rivoluzione,Bossi dice che prenderanno le armi per la rivoluzione padana, AIUTOOOOOOO : PDI=”establishment politico-amministrativo destinato a rimanere al governo a prescindere, facendo alleanze secondo convenienza”,PDL=”establishment politico-amministrativo destinato a rimanere al governo a prescindere, facendo alleanze secondo convenienza” Ergo: PDI=PDL AIUTOOOOOOOOOOOO AAAAAHHHHH&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi diavolo voto???????&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rischio è la rinascita del “centro”, cioè di un establishment politico-amministrativo destinato a rimanere al governo a prescindere, facendo alleanze secondo convenienza AIUTOOOOOOOOOOOOOOOO&lt;br /&gt;E’ il grande sogno di Casini, della CEI, di Mastella, con una “classe di governo” di fatto disgiunta dal mandato popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è un paese vecchio ...tremendamente vecchio...una vera iattura sarebbe una prima repubblica bis......AIUTOOOOOOO&lt;br /&gt;Altoparlante Stazione Santa Lucia : Il treno per Milano parte dal binario tre...salgo sul treno per Milano , sul treno è un vero bombardamento di cellulari che suonano per cose inutili ..”Che fai? Che dici? Dove vai?….” ma il telefono non serve solo per comunicazioni urgenti?!!! vibra anche il mio cellulare .....è ancora l'amica mia &lt;em&gt;"Allora? chi diavolo voti?"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendo il cellulare e scrivo la risposta :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non lo so chi voto &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;non so neanche se vado a votare&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;boh! alla fine forse ci vado a votare&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;lo so che avevo detto che non sarei andato&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;ma ho l’impressione che se non andassi &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;mi sentirei davvero uno straniero nel mio paese&lt;br /&gt;cioè alla fine se vado a votare &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;lo faccio per me stesso&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;PS : adoro scrivere in versi... fa figo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Mi è sembrata l'unica risposta sensata in questo delirio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-7173446353486046024?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/7173446353486046024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=7173446353486046024' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/7173446353486046024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/7173446353486046024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/04/e-giunse-il-momento-adoro-scrivere-in.html' title='E giunse il momento (adoro scrivere in versi fa figo)'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-2183273792549936332</id><published>2008-03-27T18:03:00.003+01:00</published><updated>2008-03-28T14:04:48.729+01:00</updated><title type='text'>Olimpiadi</title><content type='html'>In questi giorni stiamo assistendo al tristo massacro dei monaci tibetani.&lt;br /&gt;In questi giorni assistiamo altresì al predicozzo moralista di chi si indigna con non poca ipocrisia  ed urla " Non andiamo a Pechino".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto premetto la mia totale solidarietà nei confronti del  governo tibetano in esilio...&lt;br /&gt;Un governo che non vuole l’indipendenza, nè tantomeno la teocrazia. Chiede la libertà di culto, il mantenimento della lingua, e la possibilità di vivere secondo le proprie tradizioni e la propria religione.&lt;br /&gt;Una sorta di “libera chiesa in libero stato”.&lt;br /&gt;E queste ultime due parole, “libero stato”, spiegano perchè la Cina reagisce con tanta spudorata crudeltà alle manifestazioni di quattro poveri monaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Tibet ha la colpa di chiedere una libertà “privata” che il regime non concede nemmeno ai cinesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma veniamo al boicottaggio: Io sono contrario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Cina, per storia cultura tradizione e anche per la sua rilevante importanza demografica nel sistema mondiale merita queste olimpiadi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I cinesi come popolo meritano questo riconoscimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia il Dalai Lama sia Amnesty International hanno detto che boicottare i giochi servirebbe solo a “chiudere” maggiormente la Cina, allontanando una soluzione della questione tibetana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le olimpiadi possono essere una straordinaria occasione per mettere pressione al regime, sulla questione tibetana e su tutto il problema dei diritti umani e civili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si vada alle Olimpiadi, e tutti gli atleti-accompagnatori-giornalisti dell’UE (ad esempio) inseriscano una bandierina tibetana, o una immagine del Dalai Lama, nel loro abbigliamento, magari al posto dello sposor.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si vada in Cina a PARLARE di Tibet, a chiedere conto della repressione, a dire IL RISPETTO DEI DIRITTI UMANI E’ SEMPRE UN AFFARE DI TUTTI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo modo il cerino resterebbe in mano al &lt;em&gt;simpatico&lt;/em&gt; regime pechinese, che alla fin fine non può mica boicottarsele da solo le olimpiadi mandando a casa metà degli “ospiti”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente, tutti i vari CONI del mondo hanno già messo in guardia i loro atleti sul &lt;em&gt;non immischiarsi di politica...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il diktat &lt;/em&gt;è di andare là, vincere, sorridere, ringraziare la mamma e lo sponsor, e fare finta di niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un atteggiamento squallido .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna invece andare là, vincere, sorridere e andare sul podio con una bella maglietta con la foto del Dalai Lama.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe incredibilmente semplice, spero che qualcuno abbia il coraggio di farlo.....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-2183273792549936332?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/2183273792549936332/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=2183273792549936332' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/2183273792549936332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/2183273792549936332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/03/olimpiadi.html' title='Olimpiadi'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-6555519726501249114</id><published>2008-03-19T14:55:00.004+01:00</published><updated>2008-03-19T14:59:57.236+01:00</updated><title type='text'>Figli di mezzo</title><content type='html'>&lt;em&gt;"..è che siamo i figli di mezzo della storia: non abbiamo avuto nè la Grande Guerra, nè la Grande Depressione. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La nostra Grande Guerra è la vita, &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La nostra Grande Depressione è quella sprituale..."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Citazia tratta da "Fight club"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Non so come mai ma la sento molto calzante nella insulsa discussione politica pre - elettorale di questo periodo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-6555519726501249114?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/6555519726501249114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=6555519726501249114' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/6555519726501249114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/6555519726501249114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/03/figli-di-mezzo.html' title='Figli di mezzo'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-7585774369955220379</id><published>2008-03-03T13:16:00.003+01:00</published><updated>2008-03-03T14:24:57.223+01:00</updated><title type='text'>Riconciliazione</title><content type='html'>Ero a casa di amici indiani, la tv accesa, uno schermo al plasma grande quanto una finestra. Musica a palla e dozzine di ballerine che si dibattevano muovendo tutto l’armamentario di madre natura,il cantante molto western col cappellino da “benzinaio”in testa.&lt;br /&gt;Dietro al palco una pioggia scenografica  o meglio  dall'alto del palco pioveva a cascata una scenografia fantascentifica.&lt;br /&gt;Quel palco rappresentava l’enorme spazio dove si celebrava l’oscar del cinema di Bolliwood....&lt;br /&gt;Quelle immagini che mi ronzavano alle spalle tra un tè e l'altro mi hanno fatto pensare al piccolo e vecchio San Remo che si ostina a non morire ed a vivere da zombie .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho pensato che avevo bisogno di una sana riconciliazione con il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa riconciliazione al fine c'è stata...Ieri sera al concerto dei &lt;em&gt;The Cure.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il Mallinza&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps : Il concerto merita un topic a parte ...ne parlerò in questi giorni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-7585774369955220379?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/7585774369955220379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=7585774369955220379' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/7585774369955220379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/7585774369955220379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/03/riconciliazione.html' title='Riconciliazione'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-788102472790231801</id><published>2008-02-26T13:18:00.003+01:00</published><updated>2008-02-26T13:40:06.783+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Charles Bukowski'/><title type='text'>BUKOWSKI e Il fallimento</title><content type='html'>Dopo aver finalmente messo in scena giovedì sera il mio-nostro tributo a Bukowski con &lt;em&gt;" Cronache dal Fallimento"&lt;/em&gt; mi sentivo appagato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente ero riuscito a fare qualcosa di semplice su Charles Bukowski:&lt;br /&gt;Leggere i suoi racconti di fronte ad una platea attenta all'interno di un Bar ...era un circolo con tanto di palco per la verità, ma anche un Bar conviviale con la situazione in divenire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo ammettere che ho ricevuto solo critiche positive , sulla scelta dei racconti,sulle voci mie e di Andrea, sui musicisti che ci hanno accompagnato e la cosa mi rende felice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al di la di questo ho ricevuto una critica sull'autore scelto tramite una  domanda interessante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;" Perchè Bukowski? perchè proprio lui? alla fine era un pazzo alcolizzato , maschilista,erotomane,si pensava un genio ma non sapeva raccontare altro che le sue sbronze,il suo vomito,le sue performance esclusivamente sessuali , la sua insensibilità nei rapporti umani.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il suo fallimento che tanto avete osannato era solo il frutto di una vita senza arte ne parte..."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Ho pensato che le uniche persone interessanti per me nella vita, sono i pazzi, quelli che sono pazzi a vivere, pazzi a parlare, pazzi  a scrivere , pazzi ad essere redenti.&lt;br /&gt;I pazzi desiderosi di ogni cosa allo stesso tempo, gli unici che mai sbadigliano o parlano di luoghi comuni, ma bruciano.&lt;br /&gt;Bruciano, come favolose candele gialle che esplodono come ragnatele attraverso le stelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse Bukowski era un pazzo a quel modo o forse no...era un artista , uno scrittore...ti avrebbe insultato solo per averlo definito tale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tant'è nell'arte non c'è errore proprio perchè l'arte non è una cosa oggettiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vuoi un mondo quadrato stai nel tuo ufficio postale, nella tua banca, nella tua casa.....non venirlo a cercare qui però.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stata l'unica risposta che mi sono sentito in dovere di dare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stato arrogante? chissà....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio i miei compagni di viaggio per aver giocato con me e il Cicco Simonetta per averci ospitato .....a tutti nel bene o nel male qualcosa è rimasto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-788102472790231801?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/788102472790231801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=788102472790231801' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/788102472790231801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/788102472790231801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/02/bukowski-e-il-fallimento.html' title='BUKOWSKI e Il fallimento'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-4349732082054498408</id><published>2008-02-15T16:43:00.004+01:00</published><updated>2008-02-15T16:55:25.191+01:00</updated><title type='text'>Pregiudizio (blog verità)</title><content type='html'>Questo non sarà proprio un topic interessante ma, in un pomeriggio di sole quasi offensivo, è sicuramente un momento di blog-verità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Pregiudizio&lt;/em&gt;: prima Heidegger gli dà dignità filosofica, poi Gadamer lo nobilita, e così a noi tutti comuni pensatori tocca adeguarci, e pensare che c’è una ratio nascosta tra le frasi &lt;em&gt;“Non ci sono più le mezze stagioni”, “Sean Connery è il miglior James Bond di sempre”, “Altezza mezza bellezza” " Qui una volta erano tutti campi "&lt;/em&gt;etcetera etcetera....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però se becco chi ha dato il la al pregiudizio “&lt;em&gt;Si, ma Giuliano Ferrara è intelligente”&lt;/em&gt;, giurin giuretta che lo tratto peggio di quanto farebbe Bukowski davanti alla domanda &lt;em&gt;"ma lei si sente un poeta?".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Lo so è un po' contorto ma alla lunga ci arrivate&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-4349732082054498408?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/4349732082054498408/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=4349732082054498408' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/4349732082054498408'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/4349732082054498408'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/02/pregiudizio-blog-verit.html' title='Pregiudizio (blog verità)'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-7782649332846611729</id><published>2008-02-11T17:00:00.000+01:00</published><updated>2008-02-11T17:37:34.305+01:00</updated><title type='text'>Un fatto che fa riflettere...</title><content type='html'>Sabato ero nel panificio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedo passare, per strada, padre e figlia: due  Rom .&lt;br /&gt;O meglio, all’apparenza Rom. Perchè il loro aspetto mi fece pensare che lo fossero (e già la cosa mi fa incazzare con me stesso).&lt;br /&gt;La bimba, setto/otto anni, entra nel panificio.&lt;br /&gt;Il padre (lo era? chissà) scompare.&lt;br /&gt;La bimba comincia a rovistare fra pacchetti di patatine e di taralli.&lt;br /&gt;Forse guardava anche verso le nostre tasche, chissà.&lt;br /&gt;Era lì, zitta, guardava. Forse con desiderio, forse aspettava l’occasione per fregare qualcosa, chissà......Il proprietario mi guarda, lo conosco bene, è un burbero ma è una brava persona :&lt;br /&gt;Non vuole essere derubato ma non vuole neanche spaventarla, ferirla nell’animo.Aspetta.Poi, lei si gira e se ne va.&lt;br /&gt;Io, per evitare di sentire i commenti di routine nei nagozi  e tra &lt;em&gt;la gente &lt;/em&gt;faccio altrettanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esco, vedo che il padre la aspetta un po’ più in là....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso alla signora sindaca di questa città.&lt;br /&gt;Al suo vietare l'asilo ai figli dei clandestini.....mi incazzo.&lt;br /&gt;La sera ne parlo con amici.&lt;br /&gt;Il discorso prende una piega particolare :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Essere clandestini, o che altro, qualsiasi status abbia il genitore non può influire sui diritti inalienabili dei figli.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sanità, istruzione e ci aggiungo anche vita serena, insegnamento di principi che ti aiutino a diventare un adulto con un minimo di etica.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;le domande che mi vengono poste sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Quella bambina vede riconosciuti questi suoi diritti?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;O meglio: dato per scontato che lo stato dovrebbe riconoscerle quei diritti, i genitori si comportano in modo tale da lasciarglieli acquisire?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La mandano a scuola?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Le insegnano che diritti, doveri, rispetto degli altri e di se stesso ecc. sono inalienabili e irrinunciabili?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Se così non fosse, che fare?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Accade davvero che qualcuno, istituzione o che, sorvegli perchè questa bambina non si veda violentata nel corpo, nell’anima, nel suo modo di crescere e di vivere il quotidiano?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Chi la tutela, se non lo fanno i suoi?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe a  dire :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;em&gt;lo Stato dovrebbe provvedere ai diritti fondamentali dei bimbi “altri”.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E se si tratta di bimbi che perdono i propri diritti per colpa o dolo da parte dei genitori?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Spesso la cosa appare nel modo più esplicito.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Li mandano a fare furtarelli (furti), a mendicare.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Che fare?Toglierli ai genitori? E questo non può ulteriormente destabilizzarli?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non lo so, non lo so , ma provo a rispondere :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;quella ragazzina (come altri ragazzini) già c’ha avuto la sfiga di avere due genitori “fatti così”.Aggiungiamoci che poi anche il paese (qualunque esso sia) in cui si trova a crescere le sbatte la porta sul grugno (cacciandola magari dalla scuola), costringendola a vivere bastarda.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;et voilà, la ragazzina è fottuta due volte : da una nascita “sbagliata” e da una crescita “sbagliata”.Bella prospettiva.....Non se ne esce , magari  farà a sua volta altri figli (se mai, giovanissima) che avranno stessa sorte.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E più le viene sbattuta la porta sul grugno e più diventerà cattiva.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so cosa sia scattato dentro di me...ma appena tornato a casa ho rovistato in libreria e riletto tutto in un fiato senza fermarmi per ore e ore &lt;em&gt;I capitani della spiaggia&lt;/em&gt; di Jorge Amado .&lt;br /&gt;Allora ho ripensato a me nel panificio ,a quella ragazzina ,&lt;br /&gt;Io che cercavo di guardarla negli occhi, faticando moltissimo per non crearle imbarazzo, e avevo la sensazione che basterebbe tendere la mano…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-7782649332846611729?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/7782649332846611729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=7782649332846611729' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/7782649332846611729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/7782649332846611729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/02/un-fatto-che-fa-riflettere.html' title='Un fatto che fa riflettere...'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-8855409953252143760</id><published>2008-02-04T16:19:00.000+01:00</published><updated>2008-02-04T16:52:57.156+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rugby'/><title type='text'>Parliamo di cose serie...</title><content type='html'>Bene ...dopo la breve e gradita parentesi francese parliamo di cose serie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta con la politica Italica le sue mortadelle sventolate in parlamento e i suoi personaggi simili ai pupuazzi del muppet show ....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora parliamo di una cosa seria : Il Rugby&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato Italia- Irlanda .Ottimo Prologo del 6 nazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero nel miglior Pub irlandese di Milano per il rugby .&lt;br /&gt;Il  &lt;em&gt;pogue mahone&lt;/em&gt;  sito in quella porta romana resa celebre dalla canzone del compianto Giorgio Gaber ti permette di stare in mezzo ad un pubblico tipicamente &lt;em&gt;"rugbystico" .&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Il pub era stracolmo , fiumi di &lt;em&gt;guinnes &lt;/em&gt;giravano a destra e a manca, gli irlandesi non erano pochi e stavano in mezzo a noi.&lt;br /&gt;La gente , beve birra a fiumi, grida , incita alle azioni di attacco, esulta, eppure nessuno che gridasse &lt;em&gt;"uccidilo!"&lt;/em&gt; o &lt;em&gt;"devi morire"&lt;/em&gt; o frasi del genere.&lt;br /&gt;Si brindava spesso insieme e alla prima meta irlandese &lt;em&gt;comunque&lt;/em&gt; il pub ha applaudito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La partita l'hanno vinta loro ma noi abbiamo lottato e non sfigurato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La squadra è nuova ma direi che Nick Mallet sta facendo un buon lavoro. Ha sistemato la difesa, certo siamo ancora lenti ad avanzare , non abbiamo più Dominguez che ti faceva guadagnare 20 venti metri in velocità ma abbiamo un mischia fortissima….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bellissima la nostra mischia! potente e compatta , forse solo Inghilterra e All Black sono superiori a noi nella mischia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non per niente la  la nostra meta è stata condotta &lt;em&gt;in mischia&lt;/em&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello meta , sicuramente il momento più bello :&lt;br /&gt;tutti gli azzurri ammucchiati a spingere per guadagnare centimetri su centimetri e poi metri e metri di &lt;em&gt;"terra"&lt;/em&gt; e tutto il pub a gridare ad ogni spinta ad ogni centimetro ad ogni goccia di sudore ad ogni alito ad ogni respiro fino a che la palla è stata apoggiata gloriosamente oltre la linea meta e il nostro incitamento si è trasformato in un boato assordante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Speriamo che ora il buon Mallet ci insegni anche ad attaccare e sopratutto che Bortolussi raddrizzi la mira , non pretendo che diventi  come O’Ghara (sabato un vero cecchino) o come Wilko, ma almeno un po’ più preciso di quanto è stato sabato..... il resto verrà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima ci attendono i Leoni inglesi di Sua maestà Sir Jhonny Wilkinson (Wilko appunto) brrrrrr...prevedo batosta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-8855409953252143760?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/8855409953252143760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=8855409953252143760' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/8855409953252143760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/8855409953252143760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/02/parliamo-di-cose-serie.html' title='Parliamo di cose serie...'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-1437291295374035214</id><published>2008-01-24T19:11:00.001+01:00</published><updated>2008-01-24T19:21:11.889+01:00</updated><title type='text'>ROBESPIERRE</title><content type='html'>&lt;em&gt;" ...&lt;/em&gt;&lt;em&gt;la maestra mi chiese di Massimiliano Robespierre,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Gli risposi che i Giacobini avevano ragione!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;e che, terrore o no&lt;/em&gt; , &lt;em&gt;la rivoluzione Francese era stata una gran cosa...."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Oflaga Disco Pax (Robespierre)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so perchè ma oggi dopo aver visto i pagliacci dell'UDEUR al senato mi è venuta in mente questa frase .....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-1437291295374035214?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/1437291295374035214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=1437291295374035214' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/1437291295374035214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/1437291295374035214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/01/robespierre.html' title='ROBESPIERRE'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-3687553788354851269</id><published>2008-01-21T19:25:00.000+01:00</published><updated>2008-01-21T19:30:22.386+01:00</updated><title type='text'>E venne quel dì</title><content type='html'>E come prevedemmo qua molto tempo fa, l’opinione &lt;em&gt;“meglio cento Luxuria di un Mastella”&lt;/em&gt; ha trovato chiara e netta conferma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però che strano: il giorno in cui quella congrega di potere denominata CEI ha sparato a zero sul governo è coinciso con la tempestiva uscita dei &lt;em&gt;ceppalonici&lt;/em&gt; dalla maggioranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pensar male spesso uno ci azzecca diceva un tale un po' ingobbito&lt;br /&gt;Mi dispiace doverlo constatare, ma quel tale l'ha sempre saputa lunga.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-3687553788354851269?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/3687553788354851269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=3687553788354851269' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/3687553788354851269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/3687553788354851269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/01/e-venne-quel-d.html' title='E venne quel dì'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-8211790571153535478</id><published>2008-01-15T14:41:00.000+01:00</published><updated>2008-01-17T18:46:03.937+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='thyssen'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stampa italiana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mastella'/><title type='text'>Squallore</title><content type='html'>Ho già scritto in tempi non sospetti su Mastella e , siccome il tempo non passa invano è arrivato il momento della quadratura del cerchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo sempre più la conferma che la politica, oggi, non si fa come la fa lui, ma è ben altra cosa e deve avere ben altri obiettivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel che è ancor più grave sono queste stronze solidarietà fatte da quasi tutto il Parlamento ….  atti (le solidarietà) che personalmente ritengo di profonda ignoranza nonchè di confusione borbonica sul modo di gestire la COSA PUBBLICA con una superficialità estrema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio dire : se ho una solidarietà personale da esprimere lo faccio in modo personale, ma dichiararla in Parlamento è proprio una grande STRONZATA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ quasi una dichiarazione di guerra tra istituzioni, è un modo di governare che il cittadino non capisce perché egli ha il problema della sopravvivenza e capisce che chi da tanta enfasi ad altre cose non vive la realtà presente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Costui vive in un paese diverso, un paese che comincia e finisce con i privilegi e le sfrenate pretese; un paese con le infinite contraddizioni dei loro privilegi e con le infinite incertezze del futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come già ribadito da più parti pare che l’Italia non sia governata da Parlamento sovrano ma sia OCCUPATA DAL PARLAMENTO&lt;br /&gt;Occupata come se fosse una forza straniera (tanta è la distanza tra i cittadini e il parlamento stesso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è urgente bisogno di rientrare tutti nella propria sfera di competenza fatta di diritti e soprattutto di doveri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono molto ingenuo, ma anche fermo nelle mie idee....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo polverone dall' &lt;em&gt;affaire mastella&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;affaire Ratzinger- Sapienza &lt;/em&gt;distolgono la popolazione da gravissimi espisodi che altro non sono che la chiusura di un cerchio apertosi da tempo...un &lt;em&gt;ouroburos&lt;/em&gt; in cui la testa ha finito per mordere la coda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due su tutti :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- I rifiuti in campania che rappresentano un bubbone ben più grosso di quel che già è scoppiato, un bubbone nel quale i clan campani e le imprese del centro nord si arricchiscono sulla pelle di tutti con la complicità delle aministrazioni locali e regionali (Bassolino e Pegoraro Scanio su tutti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Gli espidodi di morte sul lavoro che la tragedia thyssen ha evidenziato con conseguenze devastanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Episodi che covano da anni e che ora esplosi in tutta la loro tragica deflagrazione non trovano l'indignazione che meriterebbero.&lt;br /&gt;Tra l'altro sempre sulla thyssen, vi consiglio questa lettura qua:&lt;a href="http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200801articoli/5665girata.asp" rel="nofollow"&gt;http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200801articoli/5665girata.asp&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente rappresenta un eccezione in tutto il mondo della stampa italiana che le vere tragedie non se le fila di striscio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-8211790571153535478?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/8211790571153535478/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=8211790571153535478' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/8211790571153535478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/8211790571153535478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/01/squallore.html' title='Squallore'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-8056609921904154344</id><published>2008-01-10T13:03:00.000+01:00</published><updated>2008-01-10T13:12:31.492+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fabrizio De Andrè'/><title type='text'>Fabrizio</title><content type='html'>&lt;em&gt;“Perché scrivo? Per paura. Per paura che si perda il ricordo della vita delle persone di cui scrivo. Per paura che si perda il ricordo di me. O anche solo per essere protetto da una storia, per scivolare in una storia e non essere più riconoscibile, controllabile, ricattabile”&lt;br /&gt;(Fabrizio De Andrè)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani 11 gennaio ricorre la scomparsa di quello che ritengo uno dei più grandi poeti della mia generazione.&lt;br /&gt;Poche persone hanno lasciato il vuoto che ha lasciato lui.&lt;br /&gt;Mi piace ricordarlo con una sua frase e con una canzone ....il resto poi come diceva lui  viene sempre da se.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Giugno '73&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tua madre ce l'ha molto con me&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;perché sono sposato e in più canto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;però canto bene e non so se tua madre &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;sia altrettanto capace a vergognarsi di me&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La gazza che ti ho regalato è morta, tua sorella ne ha pianto,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;quel giorno non avevano fiori, peccato,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;quel giorno vendevano gazze parlanti.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E speravo che avrebbe insegnato a tua madre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;a dirmi "ciao come stai",insomma non proprio a cantare&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;per quello ci sono già io come sai.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;I miei amici sono tutti educati con te&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;però vestono in modo un po' strano&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;mi consigli di mandarli da un sarto e mi chiedi&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Sono loro stasera i migliori che abbiamo"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E adesso ridi e ti versi un cucchiaio di mimosa&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;nell'imbuto di un polsino slacciato.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;I miei amici ti hanno dato la mano,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;li accompagno, il loro viaggio porta un po' più lontano.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E tu aspetta un amore più fidato&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;il tuo accendino sai io l'ho già regalato&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;e lo stesso quei due peli d'elefante&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;mi fermavano il sangue&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;li ho dati a un passante.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Poi il resto viene sempre da sé&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;i tuoi "Aiuto" saranno ancora salvati&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;io mi dico è stato meglio lasciarci&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;che non esserci mai incontrati.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Fabrizio De Andre', "Vol. VIII" )&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-8056609921904154344?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/8056609921904154344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=8056609921904154344' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/8056609921904154344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/8056609921904154344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/01/fabrizio.html' title='Fabrizio'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-892853266964329820</id><published>2008-01-09T15:10:00.000+01:00</published><updated>2008-01-09T15:34:03.950+01:00</updated><title type='text'>Non c'è più il futuro di una volta</title><content type='html'>E' una frase che ho letto su un muro dietro la stazione di porta genova.&lt;br /&gt;A pochi passi un clochard avvolto in un sacco a pelo mentre io fatico ad usare lo scooter per il freddo.&lt;br /&gt;Ieri due clochards morti a Roma per il freddo.&lt;br /&gt;Uno ne è morto a Bari ed un altro a Milano nei giorni scorsi, per lo stesso motivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia di queste morti dovrebbe esploderci in faccia, invece quasi passa nel silenzio assoluto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francamente, un posto in cui la gente muore per il freddo è proprio un posto di merda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per le amministrazioni che predicano civiltà forse fare qualche festa di piazza in meno e destinare quei fondi a parziale e momentanea soluzione non sarebbe stato male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece: trenini, pepepepepepepepè, minigonne, bottiglie stappate,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auguri....Maddechè?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo come sara’ il futuro di tutti i cittadini di San Giorgio Cremano con l’emergenza rifiuti che stanno subendo??&lt;br /&gt;Il coraggio non é mancato al signor Antonio nel vedere quei rifiuti bruciare, mentre poco lontano si sentivano gli scoppi dei fuochi artificiali che accolgono l’entrata del nuovo anno con fracasso e salti di gioia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quale gioia, quale fracasso, come sara’ il futuro di quella gente?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contaminazione ovunque, aria irrespirabile, pecore che muoiono dopo aver mangiato l’erba intossicata.&lt;br /&gt;E quel che sta la sotto clandestinamente è , fidatevi, anche peggio di quel che brucia la sopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto dovrà essere alto il livello di catatsrofe prima di farci indignare come nel caso dei morti in acciaieria?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dov’é il governo, a destra,a sinistra ,al centro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ve lo dico io è nella merda.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo non è un paese civile....per lo meno non da quel che ci dicono questi dati apocalittici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi ci preoccupiamo su come e dove passeremo la nostra vecchiaia.&lt;br /&gt;Crediamo che gli abitanti di Napoli e dintorni, arriveranno ad una vecchiaia?&lt;br /&gt;Ne dubito fortemente ed ho paura che se la situazione rimane questa non avranno nemmeno la fortuna di invecchare!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auguri...Maddechè&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-892853266964329820?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/892853266964329820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=892853266964329820' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/892853266964329820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/892853266964329820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2008/01/non-c-pi-il-futuro-di-una-volta.html' title='Non c&apos;è più il futuro di una volta'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-6184740623660419788</id><published>2007-12-19T13:40:00.000+01:00</published><updated>2007-12-19T13:53:17.589+01:00</updated><title type='text'>RIDATECI IL VINILE : ora è anche una proposta</title><content type='html'>&lt;em&gt;"Ridateci il vinile, ridateci la possibilità di avere dischi che durano trenta, quaranta minuti, fatti di canzoni e brani che gli artisti hanno voluto metterci, senza inutili e insulsi riempitivi. Ridateci il vinile, ridateci un oggetto che magari si sente peggio, che non è portatile, che è grande e scomodo, ma che rappresenta la musica quanto la musica che contiene. Ridateci il vinile, che ha un valore intrinseco che nessun cd riuscirà mai ad avere. Ridateci il vinile, assieme ai file mp3 e ai compact disc, utili ognuno per un motivo diverso. Certo, magari guadagnerete meno, magari i clamorosi fatturati che l'industria discografica ha fatto da quando è arrivato il compact disc non li vedrete più, ma di sicuro non perderete l'anima e il lavoro. Il lavoro lo state già perdendo, l'anima la state per perdere, trasformandovi in venditori di magliette, poster, gadget, venditori di diritti televisivi e radiofonici, produttori di concerti e di dvd, di certo non più "discografici". Ridateci il vinile e provate a salvare il vostro, nostro, mercato della musica, abbandonando l'idea di vendere pezzi di plastica e tornando a vendere dischi."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Ernesto Assante su Repubblica di oggi&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Finalmente qualcuno lo propone su una grande testata.&lt;br /&gt;Finalmente non sento più tutto questo come un prurito da quarantenne che io e molti altri qui dentro ci portiamo appresso come una coda mai tagliata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ragionando per paragoni potremmo dire che un vinile sta alla musica come un libro alla letteratura.&lt;br /&gt;E' la sua fruibilita', la sua gestione, il suo accesso, la sua visione, la cura che necessita, il suo possesso che costituiscono un corredo di esperienze sensoriali extra-musicali che un supporto elettronico non riesce ancora a fornire, esattamente come un file elettronico di testo, consultato sul computer dalle linee piu' affascinanti e avvolgenti possibili non riesce a fornire quella sensazione di vicinanza all'autore e alla parola come invece sa fare un libro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente questo e' dovuto ad una forma di imprinting culturale: se e' il libro che ha reso possibile lo sviluppo e la diffusione della letteratura e' stato il vinile che ha svolto la stessa funzione per la musica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se si tratti di "tornare" o di "ricreare" un certo tipo di società;&lt;br /&gt;sono certo però che il vinile rappresenta un altro modo di "ascolto", un &lt;em&gt;tempo &lt;/em&gt;diverso dell'ascolto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi non ascoltiamo più....o meglio non ci preoccupiamo più tanto della qualità di quello che ascoltiamo o sentiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingurgitiamo tutto, consumiamo tutto, prestiamo poca attenzione a quello che abbiamo in attesa di quello che avremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero che la notizia sia vera e che si sviluppi un mercato accessibile ai piu' e che non sia invece la solita trovata mercantile di nicchia per pochi esclusivi rampanti con la passione per il modernariato....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè allora....sarebbe tutto inutile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-6184740623660419788?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/6184740623660419788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=6184740623660419788' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/6184740623660419788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/6184740623660419788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/12/ridateci-il-vinile-ora-anche-una.html' title='RIDATECI IL VINILE : ora è anche una proposta'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-6949246711145046140</id><published>2007-12-12T19:33:00.000+01:00</published><updated>2007-12-12T19:41:57.799+01:00</updated><title type='text'>Ma perchè le reunion?</title><content type='html'>Che tristezza, i Led Zeppelin nella reunion di Lunedì sera.&lt;br /&gt;Quando i tuoi idoli si riuniscono e ti trovi di fronte un puro ectoplasma della magia che correva sui solchi che hai consumato da mane a sera per anni ed anni è dura da digerire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che tristezza lo stridìo degli acuti di Robert “screachin’ vocals” Plant ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma perchè lo fanno, perchè? (oltre che per la pecunia, ovviamente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando è finito il concerto (non ero a Londra era in tv)  ho risentito “good times bad times” dal vinile originale, non ho più smesso, una compulsiva selection , un vinile dietro l'altro ....fino a Kashmeer....&lt;br /&gt;così , per purificare l’auricolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-6949246711145046140?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/6949246711145046140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=6949246711145046140' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/6949246711145046140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/6949246711145046140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/12/ma-perch-le-reunion.html' title='Ma perchè le reunion?'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-4583448147027717170</id><published>2007-12-06T13:23:00.000+01:00</published><updated>2007-12-06T13:50:13.681+01:00</updated><title type='text'>SANT'AMBROGIO E ALTRI BARBARISMI</title><content type='html'>E’ il 6 dicembre, il giorno di san Nicola, il santo protettore di tutte le Russie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma anche protettore dei giovani, dei prigionieri, della gente di mare, delle confraternite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui, ma anche in tantissimi altri paesi, la tradizione lo rappresenta come un vecchio munifico dalla gran barba bianca che porta doni ai bambini.&lt;br /&gt;Gli ortodossi lo festeggiano più tardi, credo il 19 dicembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un amico friulano ieri mi raccontava che  fra un mese esatto è l’Epifania. in Friuli si accenderanno i “pignarui” (falò dell’ Epifania).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cin-cin si rimanda ad allora  sperando che la fiamma del pignarul volga “a soreli jevat” (a oriente) indice di anno prospero....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui invece a Milano domani è &lt;em&gt;Sant'Ambreus&lt;/em&gt; e va in scena la fiera degli &lt;em&gt;"o'bei o' bei"&lt;/em&gt;  che vuol dire &lt;em&gt;oh belli oh belli &lt;/em&gt;ed era il grido con cui i venditori ambulanti arrivati da tutta la penisola bandivano le loro mercanzie.&lt;br /&gt;Era una fiera storica , si teneva nel quartiere ove sorge la splendida  basilica di Sant Ambrogio , tra le stradine storiche, colma di gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La zona più bella era sicuramente quella degli abusivi;&lt;br /&gt;In genere studenti (spesso dell'accademia) che creano le loro opere e le rivendono, oppure che scaldano il &lt;em&gt;vin brulè&lt;/em&gt; e lo vendono ai passanti infreddoliti, o anche che (come facevo io anni fa) cucinano piatti di &lt;em&gt;pizzoccheri fumanti &lt;/em&gt;e portandoli in giro dentro ad un pentolone sistemato in un carrello del supermercato girano per le viuzze come quelli che 100 anni fa gridavano &lt;em&gt;"O' bei O' bei"...........&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Uso il passato perchè oggi quella fiera è stata spostata al castello sforzesco in piena sintonia con la filosofia degli amministratori di questa città dove tutto , dalla&lt;em&gt; fiera di sinigallia a sant'ambreus&lt;/em&gt; , viene spostato cambiato e fatto morire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai qui c'è spazio solo per la moda e tutto il suo seguito di bottegai e parassiti vari.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le cose belle sono un segno di vecchio, di lercio e sicuramente infastidiscono le fastidiose luminarie trendy blu cobalto ad intermittenza che da ogni albero scintillano in via Melzi D'Eril,probabilmente studiate da qualche light designer proficuamente pagato dalla Moratti (magari consigliato da uno dei suoi strapagati consulenti esterni),spizzicando qua e la tra le fronde ed i messi nel buio .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo perchè in questa città tutto deve essere un carrozzone strapagato ed io debba invidiare il mio amico friulano.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Me ne andrò da Milano a &lt;em&gt;sant'ambreus&lt;/em&gt;....una volta ci rimanevo volentieri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-4583448147027717170?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/4583448147027717170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=4583448147027717170' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/4583448147027717170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/4583448147027717170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/12/santambrogio-e-altri-barbarismi.html' title='SANT&apos;AMBROGIO E ALTRI BARBARISMI'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-6898020963174433769</id><published>2007-11-29T17:07:00.000+01:00</published><updated>2007-11-29T17:13:38.623+01:00</updated><title type='text'>Non si esce vivi dagli anni 80...ma pure oggi</title><content type='html'>Qualche piccolo pensiero guardando il parlamento in questi giorni;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l’atteggiamento ondivago di gran parte della sinistra a sinistra di D’Alema è simile all’atteggiamento ondivago di Dini e compagnia cantante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dini lo fa chiaramente per ottenere poltrone, come l'amico suo Mastella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sinistra… (voglio essere ottimista) per tener fede al mandato del suo elettorato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma (perchè c'è sempre un ma) se così deve essere, si dovrebbe uscire dal governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma(perchè ad un ma ne segue sempre un altro) così si favorirebbe Berlusconi, come fece Bertinotti qualche anno fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, non se ne esce, se non con profonde variazioni al sistema elettorale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure ....se a sinistra cercassimo di recuperare quella che fu la sinistra ...e magari ....oddio! questo è un discorso troppo complesso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-6898020963174433769?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/6898020963174433769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=6898020963174433769' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/6898020963174433769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/6898020963174433769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/11/non-si-esce-vivi-dagli-anni-80ma-pure.html' title='Non si esce vivi dagli anni 80...ma pure oggi'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-5657631673178469873</id><published>2007-11-24T20:52:00.000+01:00</published><updated>2007-11-26T10:40:59.732+01:00</updated><title type='text'>TEMPO</title><content type='html'>Ho appena finito di scrivere sull'armadio qualcosa dai "canti orfici" del folle di Marradi.&lt;br /&gt;Mi sono concentrato sullo scorrere del tempo, oggi in particolare.&lt;br /&gt;Non è certo cambiato nulla da ieri.&lt;br /&gt;Ma il gioco psicologico del numero di giorni che volgono all'anno in cui tra sessantotto e duemilaotto correranno quarant'anni mi rende particolarmente attento al tempo:&lt;br /&gt;sembrava sempre esserci il tempo per riprendere in mano lo studio del contrabbasso ,&lt;br /&gt;ricominciare con le arti marziali, passare più tempo con chi mi piace e interessa, sfruttare le proprie potenzialità attoriali in maniera migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembrava esserci sempre tempo per tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso mi sembra che il calendario abbia detto che il tempo è scaduto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In casa, dal mio stereo le note di Bill Evans, sul letto un libro di Salvatore Niffoi,sul tavolo un biglietto per la replica pomeridiana di "carnezzerìa" domani al CRT,tra le dita l'ennesima sigaretta; tempo ....tempo....tempo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fuori piove.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-5657631673178469873?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/5657631673178469873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=5657631673178469873' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/5657631673178469873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/5657631673178469873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/11/tempo.html' title='TEMPO'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-3287492132674642280</id><published>2007-11-14T13:09:00.000+01:00</published><updated>2007-11-14T15:20:07.257+01:00</updated><title type='text'>Un par d'anni</title><content type='html'>Ad ascoltar notizie diffuse mezzo stampa par che nell'italico paese che fu di Dante, Caravaggio, Michelangiolo, Verdi e Toscanini (così lo stereotipo è completo ) non si possa girar per strada senza che si rischi di morire.&lt;br /&gt;Questo a detta dei numerosi analisti bislacchi che affollano le redazioni.&lt;br /&gt;Eh sì , stupri, omicidi anche per mezzo dell'uomo in divisa, rivolte di frange ultras.....insomma un paese allo sbando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quasi quasi su consiglio di codeste redazioni mi trasferisco a Baghdad o a Beirut o in qualche anfratto di Sao Paulo e Lagos ....li sì che si gira sicuri per strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma detto questo .... malgrado tutto posso esprimer libera opinion sugli ultimi eventi che funestan la nobile arte pedatoria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un paio d’anni di sospensione dei campionati di calcio non sarebbero poi ’sta gran iattura.&lt;br /&gt;Per quello che è successo domenica, per quello che è successo a Catania (mi dole il cor nel nominarla) dieci mesi fa, per le mille e più schifezze che contaminano il calcio nostrano,che, diciamola tutta, è fracico nell’ &lt;em&gt;intimo &lt;/em&gt;da tempo immemore ....un par d’anni senza pallone...sì facciam così.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-3287492132674642280?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/3287492132674642280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=3287492132674642280' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/3287492132674642280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/3287492132674642280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/11/un-par-danni.html' title='Un par d&apos;anni'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-7532913550680409180</id><published>2007-11-07T15:42:00.000+01:00</published><updated>2007-11-07T16:08:51.284+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mafia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tv'/><title type='text'>Roberto Saviano e Salvatore Lo Piccolo (alcune riflessioni)</title><content type='html'>Roberto Saviano in televisione non è una consuetudine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giovane scrittore casertano , balzato in cima alle cronache per le gioie (ormai è un best seller) ed i dolori (ormai vive scortato) del suo libro &lt;em&gt;"Gomorra"&lt;/em&gt; era ospite domenica sera da Fabio Fazio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile ribadirlo &lt;em&gt;"Gomorra"&lt;/em&gt; è un bellissimo e lucido affresco sugli affari dei clan campani e sul loro controllo ferreo del territorio nonchè sui rapporti con la grande finanza e con l'imprenditoria del nord, è la questione meridionale ed insieme un trattato su come l'Italia corra su certi binari, è un episodio di Koynè letterario tra il romanzato ed il trattato ,talmente ben miscelato che ha passato &lt;em&gt;le barriere&lt;/em&gt; ed è riuscito ad &lt;em&gt;arrivare a molti....&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era molto nervoso Saviano , non abituato a stare di fronte alle telecamere , l'ho visto toccarsi più volte la pelata , le folte sopraciglie , ho sentito la sua voce partire stentata e divenire fluida a poco a poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli argomenti ...tutti interessanti...bene o male tutto quel che c'era nel libro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri l'arresto del boss Salvatore Lo Piccolo e di suo figlio Sandro.&lt;br /&gt;Piccola nota di colore durante le immagini dell'arresto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui il vecchio boss ,in vecchio stile,sguardo scocciato e fretta di scomparire di fronte ai flash dei fotografi;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il figlio Sandro, narciso, metteva i mostra tutta la sua bullesaca tracotanza, dal capello ben pettinato , alla collana ben in vista tra la polo aperta ed il maglione intonato.&lt;br /&gt;Mi ha impressionato come guardasse in camera con la precisione di un attore professionista , sorrideva e mandava baci...pareva uscito in grande stile dalla casa del grande fratello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho subito pensato a Roberto Saviano la sera prima e al suo imbarazzo di fronte alla telecamera;Ho pensato all'arresto di Cosimo Di Lauro così come viene descritto in &lt;em&gt;gomorra ,&lt;/em&gt; ne ha parlato anche domenica spiegando come i giovani boss ormai utilizzino cinema e televisione per far passare l'immaginario estetico cinematografico di se stessi sulla gente....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho pensato arrestare i boss è sempre una vittoria ,ma, sul piano culturale c'è ancora molto da fare....&lt;br /&gt;Non per niente la nota più amara di Roberto Saviano :&lt;br /&gt;da molti suoi conterranei viene ingiustamente accusato di aver gettato &lt;em&gt;letame&lt;/em&gt; sulla sua terra....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A loro risponderei con il grande Fabrizio De Andrè&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dai diamanti non nasce niente&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dal letame nascono i fior&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-7532913550680409180?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/7532913550680409180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=7532913550680409180' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/7532913550680409180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/7532913550680409180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/11/roberto-saviano-e-salvatore-lo-piccolo.html' title='Roberto Saviano e Salvatore Lo Piccolo (alcune riflessioni)'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-7093087044944708938</id><published>2007-11-02T11:23:00.000+01:00</published><updated>2007-11-02T11:31:07.478+01:00</updated><title type='text'>Commissione nel deserto</title><content type='html'>Scusate se torno su Italo Calvino...ma leggendolo ho pensato a Genova, a quei giorni, al nostro affanno,alla nostra incredulità,ai diesse che disertano la manifestazione del sabato, alla commissione d'inchesta bocciata con i voti di Mastella e Di Pietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Ogni città riceve la sua forma dal deserto a cui si oppone”.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;(Italo Calvino, Le città invisibili)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-7093087044944708938?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/7093087044944708938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=7093087044944708938' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/7093087044944708938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/7093087044944708938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/11/scusate-se-torno-su-italo-calvino.html' title='Commissione nel deserto'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-4779112718974256133</id><published>2007-10-29T13:06:00.000+01:00</published><updated>2007-10-29T15:16:28.557+01:00</updated><title type='text'>La fine di un viaggio</title><content type='html'>C'è sempre tristezza in fondo ad un viaggio.&lt;br /&gt;Si lo so, alla fine di un viaggio c'è sempre un viaggio da ricominciare però è brutto quel pulviscolo di malinconia che ti raschia l'anima quando si finisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Triste pensare a questa sera....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quando non dovrò più entrare nel camerino,&lt;br /&gt;quando non ripeterò più il solito rito apotropaico di togliermi la collana di legno che mi diede una &lt;em&gt;Mae de santos&lt;/em&gt; a Bahia,&lt;br /&gt;quando non dovrò denudarmi e indossare l'abito di scena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Triste pensare a queste azioni ripetute per un mese insieme a persone meravigliose con cui ho giocato sognato e ballato.&lt;br /&gt;E ancor più triste è pensare che uno spettacolo prima o poi finisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come un viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimane quello che hai lasciato sul palco;&lt;br /&gt;Rimane quello che hai condiviso con quegli attori , con quei tre musicisti geniali e folli in quest'ultima settimana;&lt;br /&gt;Rimane quello che hai regalato (se lo hai regalato) con generosità alle centinaia di occhi che ad ogni replica ti guardavano;&lt;br /&gt;Rimane l'aver sudato di fronte a duecento persone come di fronte a dieci con la stessa identica generosità&lt;br /&gt;Rimane un alba di tristezza , la stessa di chi ha finito il suo viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però mi piace pensare che rimanga lo stesso sogno che ho visto ieri sera negli occhi di tutti, &lt;em&gt;quel sogno .... quella cosa&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri è finito " Cattivi Maestri" e nel bene o nel male è stato un viaggio meraviglioso...Vroooom&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il teatro....Questa è la Poesia ....fuori di qui il mondo di ogni giorno.&lt;br /&gt;Ci sono entrato con la tristezza mischiata all'alcool nella gola questa mattina nel &lt;em&gt;mondo di ogni giorno&lt;/em&gt;,&lt;br /&gt;ho letto Calvino...mi è capitato in mano, senza scelta, è successo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sognatori , collezionisti di sabbia, questa è la forma che hanno i nostri occhi ....mi piace pensarla così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Ritorno sui miei passi, verso la vetrina della collezione di sabbia. Il vero diario segreto da decifrare è qui, tra questi prelievi di spiagge e di deserti sottovetro. Anche qui il collezionista è una donna (leggo nel catalogo dell’esposizione). Ma per ora non m’interessa darle un volto, una figura; la vedo come una persona astratta, un io che potrei anche essere io, un meccanismo mentale che cerco d’immaginarmi al lavoro.Ecco che è di ritorno da un viaggio, aggiunge nuovi flaconi agli altri in fila, e a un tratto s’accorge che senza l’indaco del mare il brillio di quella spiaggia di conchiglie frantumate s’è perso, che del calore umido dell’uadi nulla è rimasto nella rena rappresa, che, lontana dal Messico, la sabbia mista a lava del vulcano Paricutin è una polvere nera che pare spazzata giù dalla gola d’un camino. Cerca di riportare alla memoria le sensazioni di quella spiaggia, quell’odore di foresta, quell’arsura, ma è come scuotere quel po’ di sabbia in fondo alla caraffa etichettata.&lt;/em&gt;......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;....Così decifrando il diario della melanconica (o felice?) collezionista di sabbia, sono arrivato a interrogarmi su cosa c’è scritto in quella sabbia di parole scritte che ho messo in fila nella mia vita, quella sabbia che adesso mi appare tanto lontana dalle spiagge e dai deserti del vivere. Forse fissando la sabbia come sabbia, le parole come parole, potremo avvicinarci a capire come e in che misura un mondo triturato ed eroso possa ancora trovarvi fondamento e modello”.&lt;br /&gt;(Italo Calvino, Collezione di sabbia)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-4779112718974256133?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/4779112718974256133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=4779112718974256133' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/4779112718974256133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/4779112718974256133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/10/triste-pernsare-questasera.html' title='La fine di un viaggio'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-5616411683123706934</id><published>2007-10-25T13:09:00.000+02:00</published><updated>2007-10-25T13:20:30.151+02:00</updated><title type='text'>Necessario?</title><content type='html'>Martedì sera la prima dello spettacolo in cui sono in scena fino a domenica .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;" Cattivi Maestri ovvero i sacri idioti d'america"&lt;/em&gt; di Corrado Accordino&lt;br /&gt;Andata alla grande....pubblico caldo , applausi a scena aperta, ritorno in auge per almeno un ora e mezza dei poeti beat....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passiamo oltre:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera la seconda (notoriamente per gli addetti ai lavori una jattura) è andata ...diciamo è andata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passiamo oltre :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notte , tornando a casa dal teatro e non riuscendo ad addormentarmi,&lt;br /&gt;mi sollazzo di fronte a quell'elettrodomestico figlio degli inferi chiamato televisione;&lt;br /&gt;Con vago senso di fastidio noto che nel programma Matrix si parla de&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"il capo dei capi" &lt;/em&gt;fiction su un personaggino dal nome vagamente inquietante Totò Riina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un film sulla vita del capo dei capi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Necessario? Quanti danni farà, in loco?&lt;br /&gt;Non sarebbe meglio seppellirne il ricordo, insieme al cadavere quando sarà tempo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fossi nei panni del sig. Riina gongolerei non poco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-5616411683123706934?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/5616411683123706934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=5616411683123706934' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/5616411683123706934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/5616411683123706934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/10/necessario.html' title='Necessario?'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-8886155847528837150</id><published>2007-10-15T15:46:00.000+02:00</published><updated>2007-10-15T16:12:36.974+02:00</updated><title type='text'>Al Ballo mascherato della celebrità</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;"Cristo drogato da troppe sconfitte &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;cede alla complicità &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;di Nobel che gli espone la praticità &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;di un'eventuale premio della bontà."&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;                            ( Fabrizio De Andrè)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà cosa avrebbe pensato il buon Fabrizio di quel che si è visto in questi giorni in seno alla sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque vediamo :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inaugurazione da&lt;em&gt; ancienne regime&lt;/em&gt; della ristrutturata &lt;em&gt;Reggia di Venaria;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt; Sontuosi fasti bipartisan , Fassino (quello che si è fatto le ossa nel PCI durante le lotte alla Fiat negli anni 70) che tende l'ossuta e scheletrica mano al Duca d’Aosta (quello che sventola simpatie antiglobalizzazione), Veltroni (l'uomo ovunque della mondanità) che parla con Emanuele Filiberto (quello acclamato come un divo della scuderia di Lele Mora) , Ghigo (Forza Italia) che scherza con Mercedes Bresso (quello che per un giorno si sarà sentita la zarina del regno) e addirittura Ferrentino (quello che fa il no TAV ma non disdegna di  sedere  tra i VIP) .......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mancavano solo &lt;em&gt;Il granduca conte Cobram&lt;/em&gt; e la &lt;em&gt;contessa serbelloni mazzanti vien dal mare &lt;/em&gt;di fantozziana memoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi le primarie con l'ecologista petroliere Massimo Moratti e il buon Profumo - Unicredit  in fila con la plebe sotto il tendone.&lt;br /&gt;Evviva la morte del classismo !&lt;br /&gt;suonino i corni tirati a lucido!&lt;br /&gt;brillino le argenterie!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco a voi il  futuro Partito democratico .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;"Grimilde di Manhattan, statua della libertà, &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;adesso non ha più rivali la tua vanità &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;e il gioco dello specchio non si ripeterà &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;"Sono più bella io o la statua della Pietà " &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;dopo il ballo mascherato del celebrità "&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;                                ( Fabrizio De Andrè) &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-8886155847528837150?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/8886155847528837150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=8886155847528837150' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/8886155847528837150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/8886155847528837150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/10/al-ballo-mascherato-della-celebrit.html' title='Al Ballo mascherato della celebrità'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-4748560586747387249</id><published>2007-10-10T12:06:00.000+02:00</published><updated>2007-10-10T12:34:58.227+02:00</updated><title type='text'>Lo Faccio solo per Lucapap</title><content type='html'>&lt;em&gt;Ci tengo a precisare una cosa: non sopporto le catene.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Lo faccio solo per il mio amico lucapap che mi ha invischiato in questo giochetto birbone....dovrei dire 8 cose di me e passare la palla ad altri blogger....&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Vabbè ci provo anche se poi non so a chi fregherà qualcosa.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Basso Fender Jazz&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; originale USA del 1976....suona da paura e senza di lui non sarei mai stato quello che sono&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2)&lt;em&gt;&lt;strong&gt; Vinili&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;....li amo in forma compulsiva e pericolosamente morbosa e non li tradirò mai per nessuna altra forma di supporto musicale...quelli che non mi ha passato lo zio ex freakettone li ho comprati tutti rigorosamente da  Zabrinsky point&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) &lt;strong&gt;&lt;em&gt;La Sicilia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; : amore a prima vista, atavico, viscerale .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il teatro&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; : non so quando mi abbia folgorato &lt;em&gt;sulla via di Damasco&lt;/em&gt; ma mi ha cambiato la vita....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Mio fratello Pablo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; mi sta per regalare un nipotino....meraviglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) &lt;em&gt;&lt;strong&gt;L'invenzione dei pocket book&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; ....senza di essi non saprei il 90% di quel che so.Nell'ultimo trasloco hanno messo a dura prova diversi muscoli dorsali e colonne vertebrali , il mio amico Marchino mentre inscatolava i libri disse " Orkamaroska sembra di stare alla feltrinelli!"...dovrei ringraziare Lawrence Ferlinghetti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7) &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Beat generation&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; ...e qui mi riaggancio al punto precedente ....ho amato tutto ciò che ho letto (e qualcosa più di voi l'ho amato)ma forse sarà che avervi letto a vent'anni in cui pensavo di avere il mondo in mano mi ha aperto il cuore...o forse  sarà che adesso a 39 mi hanno messo sotto contratto al teatro binario7 di Monza per uno spettacolo su di  voi...o forse è che dopo 19 anni trovarti a recitare "Bomb" di Gregory Corso ti fa tornare "giuovaneerribbelle" o forse neanche questo...boh vi ci metto lo stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8) &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Gli Optical&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; ....cazzo due di noi non ci sono più,staranno suonando chissà dove ,a sei miglia dal sole, in qualche paradiso parallelo, giocando a contare gli anelli di saturno....ma la mia vita deve tutto ai miei Optical;&lt;br /&gt;I Love you...Diego e Fede&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non passo la palla ovvero non cito nessun blogger chi di voi vuole continuare questo giochetto ....lo faccia.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-4748560586747387249?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/4748560586747387249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=4748560586747387249' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/4748560586747387249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/4748560586747387249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/10/lo-faccio-solo-per-lucapap.html' title='Lo Faccio solo per Lucapap'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-7194920311952350288</id><published>2007-09-28T12:10:00.000+02:00</published><updated>2007-09-28T12:31:21.883+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Birmania'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stampa'/><title type='text'>Davar</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Davar è una parola ebraica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Significa parola e fatto ,parlando si spiega la realtà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;In questi giorni stiamo vedendo i monaci birmani e la loro lotta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E’ sempre passata nell’immaginario collettivo l’idea del buddista staccato dalle cose terrene, immerso in una contemplazione ascetica avulsa dalla realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei fatti il buddhismo sin dall’inizio si pose sempre come una religione con forti connotati sociali.&lt;br /&gt;E’ nella storia del buddismo agire a fianco dei più deboli, lottare per le ingiustizie sociali, molto più di quanto si pensi.&lt;br /&gt;Fu per questo che i monaci buddisti vennero cacciati dall’India dopo secoli di lotte con il Brahamanesimo.&lt;br /&gt;Perchè lottavano contro il principio dell’immobilità sociale delle caste in cui si riconoscevano i brahamini, che fecero dell’identità di casta l’elemento fondamentale del loro credo.&lt;br /&gt;I monaci buddisti vennero sterminati e cacciati dall’India con le accuse più turpi (”avevano rivelato i segreti dei Veda le antiche scritture, questa una delle accuse..).&lt;br /&gt;La cacciata dell’India, fu la fortuna del buddhismo, perchè così si propagò in tutto l’Oriente , sotto varie forme e scuole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tutte queste cose non mi stupisce la rivolta dei monaci birmani no .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi stupisce invece l'Onu che non è riuscita ad accordarsi su quali sanzioni applicare ad una dittatura feroce e criminale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi stupisce la capacità della dittatura Birmana nel farsi amicizie interessanti ed interessate (alle proprie risorse).&lt;br /&gt;Vediamo un po' : Cina , India, Russia, Stati uniti e Francia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi stupusce Bush , il quale (per non urtare Cina e Russia) questa volta si&lt;br /&gt;è dimenticato il suo ruolo di gendarme della democrazia mondiale degli ultimi anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi stupiscono  i movimenti “No-global” , per la Pace e quant’altro che sono pronti a scendere in piazza non una ma dieci cento mille volte per i “massacri” nei confronti delle popolazioni arabe, questa volto sono muti e silenti come pietre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi stupisce la stampa , tanti che si immergono di lughi comuni, guardano a questa giusta rivolta quasi come un fatto di colore… folkloristico .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I monaci che scendono in piazza… tutti rossi.. pittoresco no ?..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O forse non mi stupisce più nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diciamo che per non spaventare i generali di Rangoon usiamo armi spuntate e sblienche ; per il resto…la Cecenia, il Darfour e quant’altro  vivono la stessa meccanica ossia quella di una informazione pubblica invalida che  è tale in quanto non deve offendere il potere nelle sue enormi diramazioni fianziarie .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto qui....ai monaci Birmani invece dedico una frase che loro conosceranno meglio di me ma spero sia un buon augurio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Il fiore di loto non potrà mai essere estirpato.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-7194920311952350288?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/7194920311952350288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=7194920311952350288' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/7194920311952350288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/7194920311952350288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/09/davar.html' title='Davar'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-8379256670666101546</id><published>2007-09-19T13:03:00.000+02:00</published><updated>2007-09-19T15:10:37.691+02:00</updated><title type='text'>Scevro da ogni moralismo</title><content type='html'>Che vomito questo recente moralismo sul tifoso che ha tirato il raudo alla partita della juventus...&lt;br /&gt;Ma l’avete vista la maglietta che indossava [mi piacciono le ragazze che cantano si la do] e la bandana? e i capelli lunghi ma radi, che tradiscono una calvizie imminente?&lt;br /&gt;C’è un mondo dietro quell'immagine, di cui nessuno ha detto nulla.&lt;br /&gt;Un mondo fatto di serate in birreria, qualche amico, tinelli con le credenze pulite e la mivar accesa sui programmi idioti della TV generalista.&lt;br /&gt;E' il mondo che prelude alle bestie di satana, dentro ci sta anche un lavoro come furgonista/facchino in una Ditta di consegne rapide di Orio al Serio (”La rapida bergamasca”) ed i Megadeth come sintesi filosofico/ontologica della ragione di esistere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è mia intenzione parlare di una simile cazzata, ne tantomeno lo è una difesa intellettuale da grande avvocato liberale di fine ‘800; quelli che prendevano gratuitamente le difese di criminali provenienti dalla suburbia ed alla fine dell’arringa conclusiva ne chiedevano, cavalcando il darwinismo, l’assoluzione perchè vittime della società.&lt;br /&gt;Forse però la cosidetta crisi della "politica" di cui tanto si parla è analizzabile anche passando per immagini come questa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immagini che denotano la sua incapacità di analizzare il disfacimento di questa società e le mostruosità in essa cresciute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal proibizionismo popolar-interventista della destra , al finto moralismo con interventi "acchiappavoti" per il bene dei cittadini della nuova sinistra Veltroniana è tutto un inno al populismo più bieco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In fin dei conti certe argomentazioni pronunciate dai sopracitati avvocati liberali di fine ‘800 , avevano anche un senso ed un fine piuttosto nobile;&lt;br /&gt;Oggi , pronunciate dall'attuale classe politica e sopratutto dall'attuale sinistra che molti di noi han votato , puzzano solo di ipocrisia populista , in breve : sono una gran cagata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-8379256670666101546?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/8379256670666101546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=8379256670666101546' title='27 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/8379256670666101546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/8379256670666101546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/09/scevro-da-ogni-moralismo.html' title='Scevro da ogni moralismo'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>27</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-2295349754711208646</id><published>2007-09-11T14:13:00.001+02:00</published><updated>2007-09-11T14:29:14.040+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Joe Zawinull</title><content type='html'>Non voglio che questo blog diventi una commemorazione continua.&lt;br /&gt;Ogni giorno ci lasciano artisti con cui siamo cresciuti e che ci hanno cullato o educato con le loro opere immortali ...e ogni volta mi sento di doverli ricordare perchè sembrerà anche strano ma per me sono stati tutti importanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' morto Joe Zawinull....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile commemorarlo con i soliti riti con cui lo fanno tutti.&lt;br /&gt;I weather report, i dischi con Miles nella svolta elettronica e le tante altre perle con cui il musicista austriaco ha impreziosito la sua infinita nobiltà musicale....quelle le leggerete sui giornali o sui siti di musica Jazz.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io Joe  Zawinul lo vorrei ricordare A TUTTI come un innovatore, uno sperimentatore, uno di quei musicisti " GIOVANISSIMI SEMPRE",&lt;br /&gt;un maestro che si è sempre circondato di giovani musicisti, un musicista che è sempre andato avanti con la musica, sperimentando, osando, mettendo insieme generi o separando cose dai generi.&lt;br /&gt;Insomma uno che AMA la musica e che VIVE di musica.&lt;br /&gt;Aldilà dei virtuosismi, al di la delle strutture, al di la del music business.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era semplicemente MUSICA allo STATO PURO mischiata, contaminata, modificata, &lt;em&gt;smandruppata&lt;/em&gt; era musica senza confini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ho avuta la fortuna di vederlo dal vivo tre volte : Fortuna è la parola giusta , furono tre concerti strepitosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che questa sera ascolterò all'infinito "Nubian Sundance" .&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-2295349754711208646?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/2295349754711208646/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=2295349754711208646' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/2295349754711208646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/2295349754711208646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/09/joe-zawinull.html' title='Joe Zawinull'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-3850281999150821076</id><published>2007-09-07T15:39:00.000+02:00</published><updated>2007-09-07T15:47:01.803+02:00</updated><title type='text'>INCREDIBILE</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;«È scandaloso che il TG4 delle 13 abbia raccontato ai suoi telespettatori che Carlo Alberto Dalla Chiesa fu ucciso dalle Brigate Rosse. Non è in dubbio la buona fede ma è incredibile che un Tg esprima un tale livello di ignoranza e superficialità. Resta da capire perché nessuno abbia sentito il dovere di correggere quella autentica disinformazione nel corso della trasmissione».&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Nando Dalla Chiesa,Ansa 6 settembre&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Beh da Emilio Fede ci si può aspettare di tutto ed a differenza di Nando Dalla Chiesa noi "non abbiamo assolutamente fede in Fede"&lt;br /&gt;In merito alla notizia data ieri dal TG4 ….si badi bene non solo è grave in quanto notizia falsa.&lt;br /&gt;E’ grave il fatto che la verità faccia ancora male.&lt;br /&gt;Il generale contro le BR ottenne la vittoria anche utilizzando i pentiti e sopratutto riuscì a non essere eliminato …&lt;br /&gt;tutto questo perchè le istituzioni ad un certo punto avevano interesse a farla finita con le BR.&lt;br /&gt;Con “Cosa Nostra” invece ne pentiti ne scorte riuscirono a far durare le indagini più di 100 giorni…e la morte del generale Dalla Chiesa lasciato solo ed isolato sta a dimostrare il grado di connivenza tra gli apparati statali,la grande finanza ed i vari clan (mafiosi, cammorristici, o quant’altro) nel controllo sociale ed economico di buona parte del territorio Italiano.&lt;br /&gt;Proprio questa evidente differenza di risultato e di impeno da parte dello stato tra le due indagini portate avanti dal generale Dalla Chiesa viene totalmente eliminata quando si da una notizia così falsa e tendenziosa…..qualcuno a Fede e compagnia burlesca potrebbe spiegarlo questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma visto che si tratta di fede buttiamola in stornello :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;ma tu ’ste fresche qui come le sai?&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Le so perchè l’ho lette ne la storia.- &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Ne la storia romana? - &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;È naturale.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Ne la storia più granne e più magnifica,&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Che sarebbe er gran libro universale&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Ché l’antri libri, no pe dinne male,&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Nun contrasto, saranno cose bone,&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Ma all’urtimo sò tutti tale e quale:Legghi, legghi, e che legghi? un’invenzione.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Ma invece co’ la storia universale&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Nun ci hai da facce manco er paragone,&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Ché lì ce trovi scritto er naturale&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;De li fatti de tutte le persone.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;(Pascarella “la Scoperta dell’ America”)&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-3850281999150821076?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/3850281999150821076/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=3850281999150821076' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/3850281999150821076'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/3850281999150821076'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/09/incredibile.html' title='INCREDIBILE'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-8044171680369810517</id><published>2007-09-05T15:52:00.000+02:00</published><updated>2007-09-05T16:03:55.729+02:00</updated><title type='text'>Fisicità , Fisicità , Fisicità</title><content type='html'>Scusate ma oggi voglio sfogarmi....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' tanto che non vi propino il mio sfogo luddista che poi verrà accusato di incoerenza (poichè fatto su un blog) ma ne frego e lo faccio.&lt;br /&gt;Il mio amico magazziniere di un grosso distributore di cd e vinili la settimana scorsa l’hanno messo a casa.&lt;br /&gt;I dischi che cercavo percorrendo km a piedi tra i vari negozi non li trovo comunque più.&lt;br /&gt;Ho la linea telefonica su Internet, non ho nessuna intenzione di pagare almeno il doppio per avere in casa dei file senza copertina e di qualità inferiore nell’ottimistico caso che sia tutto da scaricare gratis.&lt;br /&gt;Mi sarebbe rimasto amazon o simili, oppure, fortunatamente, ho amici di carne e ossa con cui riusciamo ancora a scambiarci fisicamente i cd.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò è scioccante, nevvero, e anche se continuo a ripetermi che devo aggiornarmi, non ce la faccio. Se almeno l’iva sui dischi fosse proporzionata o se non cercassero di propinarmi un cd a 19-20 euri…&lt;br /&gt;Sta storia di Internet mi sta iniziando a rompere le palle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provate a chiedere a TicketOne quanti biglietti on-line ai loro botteghini sono riusciti a (o non hanno voluto?) vendere…&lt;br /&gt;Allora preferisco davvero tornare a farmi i km a piedi o a fare la fila ma ho qualcosa in mano di fisico e di tangibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mi becco pure del rimbambito (bè questo è un pò vero) solo perchè a me piace toccare , annussare, assaggiare , camminare ,porcomondo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è nostalgìa la mia, è sensazione di avere il terreno sotto i piedi , è necessità di contatto con sto cazzo di mondo ,e' ricerca della “fisicità”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stiamo perdendo non il contatto umano, ma quello fisico sì.Con le cose e poi succederà con le persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno già provato a farti trombare con strani elmetti e fili addosso (vi ricordate il boom della “realtà virtuale”?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti fanno vivere vite parallele a go-go (second life ma non solo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ti stanno sfilando la tua vita “fisica” da sotto il culo e tu nemmeno te ne accorgi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora viva le suole consumate dal contatto con la strada,le copertine con le impronte delle dita perchè toccate da tutti, evviva le file davanti allo stadio prima di entrare a sentire i Pink Floyd (non so perchè ma mi è venuto in mente questo).ARF ARF ho finito...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-8044171680369810517?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/8044171680369810517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=8044171680369810517' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/8044171680369810517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/8044171680369810517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/09/fisicit-fisicit-fisicit.html' title='Fisicità , Fisicità , Fisicità'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-7609700986754641845</id><published>2007-09-03T16:17:00.000+02:00</published><updated>2007-09-03T16:53:46.994+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pd'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mastella'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Veltroni'/><title type='text'>A Settembre mi dirai...</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Prima di tutto capiamo un po' con chi abbiamo a che fare&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Veniva da Ceppaloni, faceva il ‘promotore’ elettorale per l’allora potentissimo Ciriaco De Mita e venne da lui piazzato alla sede Rai di Napoli verso la metà degli Anni Settanta"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Malignità? No, l’ha raccontata lui:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"A farmi entrare alla Rai fu De Mita. Tre giorni di sciopero contro la mia assunzione. Ai colleghi replicai soltanto: e voi invece siete entrati per concorso!’.”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(...)“Era sveglio, lavorava per la radio, cercava di battere soprattutto il Sannio dove aveva in mente di candidarsi. E costruiva il suo futuro ventiquattr’ore su ventiquattro, puntando dritto alle elezioni del 20 giugno del 1976: ‘Il miracolo lo realizzai così. Aspettavo che tutti i dipendenti andassero a mensa. Poi chiedevo ai centralinisti di telefonare nei comuni del mio collegio elettorale. Mi facevo introdurre come direttore della Rai e segnalavo questo nostro bravo giovane da votare: Clemente Mastella. Funzionò’.(...)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(...)“Diventato professionista il 19 maggio del 1975, un anno e 32 giorni dopo entrava alla Camera. Da quel momento cominciò a succhiare da un’altra delle generose mammelle della politica: la possibilità, per chi era eletto, di mettersi in aspettativa nel posto di lavoro ‘provvisoriamente’ lasciato. E di restarci per anni ed anni. In certi casi, come quello dei magistrati, continuando a prendere, fino a poco tempo fa, sia la busta paga da parlamentare sia da magistrato. Ma in ogni caso tenendo bene agganciata la propria pensione professionale grazie al versamento dei contributi ‘figurativi’. Cosa sono? Sono i versamenti che questo o quell’ente previdenziale è obbligato ad accreditare sul ‘conto’ pensionistico di ogni deputato e ogni senatore anche se i soldi non li riceve né dall’interessato né dal suo datore di lavoro, pubblico o privato che sia. Insomma: contributi fantasma. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Che però danno diritto alla pensione finale, da giudice o da professore, da impiegato regionale o da dirigente industriale, anche per decenni non è stato versato un centesimo”(...)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tratto da un capitolo dell’istruttiva inchiesta di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, “La casta” pubblicata da Rizzoli (18 euro). &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed eccoci al giorno d'oggi con l'intervento di Walter Veltroni in casa del buon Mastella a Telese Terme.&lt;br /&gt;Ampiamente archiviata la questione “lavavetri”, giusto perchè è una cosa da poco,Veltroni si è incamminato sullo scivoloso terreno del welfare dichiarando la sua perplessità per la manifestazione indetta dalla sinistra radicale.&lt;br /&gt;Non si dovrebbe manifestare contro il proprio Governo, in estrema sintesi il  concetto espresso dal Walterone nazionale.&lt;br /&gt;Concetto che poi è stato parzialmente confermato, con qualche rettifica, anche da Mussi il giorno dopo.&lt;br /&gt;Ma perla della giornata sulla questione Welfare e sul sempre labile equilibrio della maggioranza, Mastella non si è negato una delle sue entrate a gamba tesa e ha minacciato  la crisi di Governo  (Azz originale no?) se i Ministri scenderanno in piazza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora rimasto a corto di citazioni vorrei dire a questi due fenomeni :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-  Io da elettore (credo per l'ultima volta) mi sono rotto di un partito che a livello nazionale ha 1,4% e si permette di minacciare crisi di governo un giorno si e uno no, questo oltre a trovarlo irritante lo trovo ridicolo.&lt;br /&gt;Inoltre il signor Mastella si permette di minacciare gli altri ministri di non andare alle manifestazioni, quando lui è schizzato al family day come se avesse avuto il pepe a culo, ma ,si sa il ddl sui dico era cosa di poco conto, sappiamo che per mastella i gay non sono proprio esattamente cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le furbate, il clientelismo, e i privilegi che si porta dietro, per lui &lt;strong&gt;&lt;em&gt;sono un vanto non qualcosa di cui vergognarsi.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed il nuovo idolo dei giovani Walter Veltroni ?&lt;br /&gt;un politico scaltro che cerca di barcamenarsi tra il diavolo e l'acqua santa; rappresenta la nuova ipocrisia impersonificata di questo centrosinistra ;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ma quali novità ci possiamo aspettare da &lt;em&gt;willy er castoro&lt;/em&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Parla di laicità, ma non ho mai sentito uscire dalla sua bocca altro che frasi senza senso, anzi liscia (come tutti) il sederino ai vari vescovi e cardinali di turno, pensa ai giovani solo per le pensioni e trascura il LAVORO: la cosa più importante per una repubblica fondata sul LAVORO (vedasi costituzione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora vuole fare alleanza con l’udc?&lt;br /&gt;Che lo faccia, sarà la sua rovina politica.&lt;br /&gt;Grazie alla sua lungimiranza questo pastrocchio di Partito Democratico finirà ancor prima di cominciare (e come dice quell’ apologo cinese, “chissà se è un male o un bene”) .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bentornati alla vita reale e scusate per il primo sfogo settembrino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-7609700986754641845?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/7609700986754641845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=7609700986754641845' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/7609700986754641845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/7609700986754641845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/09/settembre-mi-dirai.html' title='A Settembre mi dirai...'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-4754926215093368784</id><published>2007-07-30T11:34:00.000+02:00</published><updated>2007-07-30T12:07:39.168+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ingmar Bergmann'/><title type='text'>NOTTURNO DA INCUBO</title><content type='html'>Mi sento una chiavica.&lt;br /&gt;Stanotte, piuttosto che a casa mia, m’è sembrato di giacere su un giaciglio di kuala lumpur.&lt;br /&gt;Caldazza impressionante e umidità che ti restava appiccicata addosso come un sudario (è il caso di dire).&lt;br /&gt;Con in aggiunta zanzare tigre che manco Sandokan avrebbe sopportato .&lt;br /&gt;Mettiamoci pure locale trendy che sparava musica immonda che arrivava perfettamente intatta a casa mia un perfetto effetto anfiteatro;più o meno fino alle 3 del mattino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei voluto imbracciare un Ak 47 e sparare dalla finestra; oppure, in subordine, buttarmi giù dalla suddetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notte da incubo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa mattina, verso le 7:30 come giusta prosecuzione ( persecuzione?),sirene,sgommate , rombo di petomarmitta in pieno stile " Sfreccia impenna esclama porcodito.." urla e grida  ....&lt;br /&gt;mi affaccio al balcone rincoglionito e sotto casa mia era in corso un inseguimento alla "starsky and hutch" tra due macchine della polizia ed una sorta di SUPERGIOVANE con lo scooter a "scurengetta"....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E cazzo! che è vita questa ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per un attimo avrei voluto essere sull'Isola di Faaro nel silenzio a studiare teatro con il maestro Ingmar Bergman....nel silenzio e nella buia e fredda inquietudine nordica che traspare in molti suoi film...piuttosto che qui a farmi torturare dalla caldazza e dalla nevrosi Milanese.&lt;br /&gt;Meglio sussurri e grida che sirene e calura.&lt;br /&gt;Del resto gli incubi e le visioni interiori del grande maestro svedese ultimamente  rendevano egli stesso cupo tanto da indurlo a dichiarare in una rara  intervista alla tv svedese "Quando guardo i miei film divento così nervoso e pronto a piangere... e anche triste. Penso sia una cosa atroce..."&lt;br /&gt;Io invece penso che l'atroce stava sotto la mia finestra....&lt;br /&gt;E per dirla tutta ho adorato tantissimi suoi film : veri e propri capolavori inarrivabili....capaci di sondare nel profondo le mille sfaccettature della natura nascosta di ogni essere umano.&lt;br /&gt;Scene da un matrimonio, Sussuri e grida, Persona, il posto delle fragole,la  fontana della vergine,l'occhio del diavolo,l'ora del lupo, il settimo sigillo.....45 film! sicuramente citando questi ho fatto torto a molti altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa mattina come prosecuzione maligna della nottata apprendo che il Maestro Ingmar Bergman ci ha lasciato....se ne è andato nel silenzio dell'isola di Faaro dove da anni si era insediato ad insegnare teatro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà in mezzo alle sue nebbie da qualche parte a fare impazzire qualche attore, oppure continuerà ad osservarci schivo del Valhalla dei suoi sogni, pensando che in fondo noi siamo solo dei sopravvissuti con gli stessi incubi....oppure chissà......finalmente in pace con la sua coscenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io lo ringrazio per l'opera immensa che ha lasciato all'umanità intera e per averci fatto conoscere una delle più grandi attrici che il cinema abbia mai conosciuto  : Liv Ullman.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo sempre più soli....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-4754926215093368784?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/4754926215093368784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=4754926215093368784' title='35 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/4754926215093368784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/4754926215093368784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/07/notturno-da-incubo.html' title='NOTTURNO DA INCUBO'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>35</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-5468177338870395470</id><published>2007-07-26T16:05:00.000+02:00</published><updated>2007-07-26T16:09:27.895+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aria'/><title type='text'>LIBERARSI....</title><content type='html'>A proposito di ossessioni e di come liberarsene…..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Un falco un giorno, volando sulla campagna, vede un pesce venire in superfice dello stagno.&lt;br /&gt;Si butta giu’ in picchiata, lo prende nel suo becco e vola via.&lt;br /&gt;Una banda di corvi, che ha seguito la scena, si precipita su di lui e cerca di portargli via il suo boccone.&lt;br /&gt;Il falco cerca di alzarsi in aria , ma i corvi gli sono addosso, lo attaccano, lo beccano, non gli danno tregua.&lt;br /&gt;Quando il falco si rende conto che tutto gli succede perche’ lui resta attacato alla preda, la lascia andare.&lt;br /&gt;I corvi si precipitano dietro al pesce ed il falco vola via, leggero.&lt;br /&gt;Niente, nessuno lo disturba o lo distrae piu’.&lt;br /&gt;Finalmente puo’ salire, salire sempre piu’ in alto, verso l’infinito.&lt;br /&gt;E’ libero. E’ in pace."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da "Ultimo giro di giostra"  Tiziano Terzani&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-5468177338870395470?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/5468177338870395470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=5468177338870395470' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/5468177338870395470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/5468177338870395470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/07/liberarsi.html' title='LIBERARSI....'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-2247975044955883183</id><published>2007-07-20T10:38:00.000+02:00</published><updated>2007-07-20T11:06:25.006+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessione'/><title type='text'>Come è profondo il mare</title><content type='html'>Nell'ultimo week end trascorso tra il silenzio e la pace di valle benedetta ho riflettuto su quanto sia difficile riconoscere l'essenziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' sempre più difficile concentrarsi su cose &lt;em&gt;"essenziali"&lt;/em&gt; vista la nostra condizione di quadrumani circondati dal "superfluo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo vittime sacrificali di un &lt;em&gt;"culto del superficiale"&lt;/em&gt; che ci avvolge come un plasmalemma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho pensato ai maestri Nipponici che passano la vita a cercare il &lt;em&gt;KI.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Ho pensato al mio ex maestro di Aikido che chiedeva di &lt;em&gt;"eliminare il superfluo dal movimento"&lt;/em&gt;....per tornare ad essere persone normali ;&lt;br /&gt;Ho pensato al teatro dove è importantissima questa regola,&lt;br /&gt;dove &lt;em&gt;"il superfluo"&lt;/em&gt; va eliminato per essere credibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho pensato a quanto è difficile trovare un "baricentro" in una società superficiale come quella in cui mi muovo ogni giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando da Valle Benedetta sono sceso al mare a Livorno mi sono immerso , ed ho nuotato con i branchi di pesci che stavano in prossimità delle rocce....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per un tempo che a me è parso infinito ho coordinato il mio corpo nudo ai movimenti dei pesci....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I pesci  non sono mai superflui ne volgari, guizzano via leggeri ed eleganti, non gridano, non fanno cagnara per nulla, non hanno troppe correnti di pensiero a confondere l'essenziale : le uniche correnti su cui devono concentrarsi sono quelle sottomarine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel mondo è un mondo in cui devi metterti a nudo come chi lo popola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dramma è che l’immersione dura poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quel poco ,mi è bastato a capire quanto è superficiale il mondo che sta in superficie, il mondo che sta sopra di loro...sopra i pesci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Intanto, i pesci,da cui discendiamo tutti,&lt;br /&gt;assistettero curiosi al dramma collettivo&lt;br /&gt;di questo modo che a loro, indubbiamente,doveva sembrare cattivo,&lt;br /&gt;e cominciarono a pensar…&lt;br /&gt;Nel loro grande mar…Com’ è profondo il mar…"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;("come è profondo il mar" Lucio Dalla)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah come è profondo il mare.....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-2247975044955883183?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/2247975044955883183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=2247975044955883183' title='38 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/2247975044955883183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/2247975044955883183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/07/come-profondo-il-mare.html' title='Come è profondo il mare'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>38</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-8010350022894532458</id><published>2007-07-18T15:17:00.000+02:00</published><updated>2007-07-18T15:19:33.152+02:00</updated><title type='text'>BUON COMPLEANNO</title><content type='html'>Ebbene era in un giorno del febbraio 1990 ...&lt;br /&gt;Il detenuto numero 46664 usciva dalla sua cella di cinque metri quadri nel carcere di Robben Island, in Sudafrica, dopo 27 anni di prigionia tra le più ingiuste che mai la storia abbia conosciuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono passati quindici anni e quell'ex detenuto è sempre lì, fragile, a schiena diritta, monumento all'Africa e alla dignità dell'uomo ad insegnarci come si combatte si governa e addirittura come si perdona .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi a 89 anni nessuno può insegnarci quanto lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanti Auguri, Signor Nelson Mandela.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-8010350022894532458?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/8010350022894532458/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=8010350022894532458' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/8010350022894532458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/8010350022894532458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/07/buon-compleanno.html' title='BUON COMPLEANNO'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-2087631836396733446</id><published>2007-07-11T13:05:00.000+02:00</published><updated>2007-07-11T13:12:30.497+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='incipit'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letteratura'/><title type='text'>INCIPIT</title><content type='html'>C’è chi è fissato con Sky, chi con il fitness, chi con il gossip, chi con la pajata (e a questi ultimi va tutta la mia simpatia), chi con il calcio, chi con i vini (vedi post precedenti).&lt;br /&gt;Molte donne ad esempio sono fissate con la nutella&lt;br /&gt;Io sono fissato con una parte dei libri, anzi con l’inizio, la prima frase dei libri,tipo “quel ramo del lago di Como", "Nel mezzo del cammin di nostra vita.." insomma avete capito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa cosa molti la chiamano INCIPIT&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni volta che stringo amicizia con qualcuno, ben presto gli/le chiedo quale sia l’incipit libresco che più è rimasto impresso, e puntualmente vengo guardato come un pazzo.&lt;br /&gt;Voi non potete guardarmi, per cui a voi posso chiederlo liberamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qual è l’incipit libresco che più vi piace?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scommetto che non mi risponde nessuno oppure scatta il dibattitone...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps : non vale andare O.T. ....vale invece citare anche fumetti od opere teatrali...si aprano le danze&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-2087631836396733446?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/2087631836396733446/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=2087631836396733446' title='40 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/2087631836396733446'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/2087631836396733446'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/07/incipit.html' title='INCIPIT'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>40</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-925177245694069258</id><published>2007-07-10T15:50:00.000+02:00</published><updated>2007-07-10T15:55:46.813+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mirto'/><title type='text'>Il Mirto o dolce Mirto</title><content type='html'>Il mirto non può essere considerato solo una bevanda alcolica…&lt;br /&gt;il mirto è mitologia pura...le sue bacche sono pennellate gaudenti...&lt;br /&gt;Il mirto non è che puoi berlo così alla "spera in dio"&lt;br /&gt;lo si guarda, lo si odora e se ne ascolta il suono quando fuoriesce dalla bottiglia e precipita nel calice…&lt;br /&gt;al mirto hanno capitolato anche gli astemi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-925177245694069258?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/925177245694069258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=925177245694069258' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/925177245694069258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/925177245694069258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/07/il-mirto-o-dolce-mirto.html' title='Il Mirto o dolce Mirto'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-2587091843504415272</id><published>2007-07-09T10:43:00.000+02:00</published><updated>2007-07-09T14:53:24.566+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fabrizio De Andrè'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><title type='text'>Piacevole sorpresa</title><content type='html'>Torno da Camogli , cittadina sul mare coloratissima,deliziosa, con un porticciolo a prova di fighetto ( nel senso che qualsiasi fighetto lo adorerebbe), ove oltre alla colazione sul porticciolo si può degustare la famosa focaccia....e se ci arrivate di notte trovate "Il covo del pirata" sempre aperto , un posto dove manca solo il comandante Jake Sparrow ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque dicevo , torno da Camogli, stanco e ancora con queste tinte naif negli occhi; accendo la TV generalista ed INCREDIBILE...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Su Rai Uno trasmettono uno speciale su Fabrizio De Andrè...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non riesco a fare a meno di guardarmelo , e mentre me lo gusto divorandomi avaro le sue interviste e quelle fatte ai colleghi che con lui hanno condiviso qualcosa della sua meravigliosa Utopia, non riesco a fare a meno di cantare ad ogni strofa trasmessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre canto non riesco a trattenere l'emozione , i ricordi, le mille cose che per me hanno significato le sue poesie cantate...&lt;br /&gt;Io che ho ascoltato e conosco a memoria tutti i suoi lavori mi sorprendo a sorprendermi nel constatare che ogni volta riesce a colpirmi con qualcosa di nuovo.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' il caso di ieri sera , ripensando alla caduta del muro di Berlino&lt;br /&gt;ho concentrato le mie attenzioni sulla meravigliosa "la domenica delle salme"; c'era una strofa che mi è rimasta in testa a passeggiare nei meandri della mia memoria per tutta la notte:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;“la scimmia del quarto Reich ballava la polka sopra il muro&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;e mentre si arrampicava le abbiamo visto tutto il culo…”&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono sempre più convinto che Faber andrebbe fatto studiare nelle scuole.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-2587091843504415272?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/2587091843504415272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=2587091843504415272' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/2587091843504415272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/2587091843504415272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/07/piacevole-sorpresa.html' title='Piacevole sorpresa'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-7502458656609602821</id><published>2007-07-05T15:20:00.000+02:00</published><updated>2007-07-05T15:39:52.259+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='briganti'/><title type='text'>BRIGANTI</title><content type='html'>Sto recitando in un nuovo cortometraggio girato tra Como e la Svizzera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si intitola "Banditi!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un lavoro sui contrabbandieri che varcavano la frontiera con il sacco,odiati dalla legge , amati dai paesani che vivevano in quelle zone.&lt;br /&gt;Desiderati dalle donne che li vedevano arrivare in paese ad ore impensate.&lt;br /&gt;Un lavoro , questo corto, con richiami ai "banditi" da ogni paese...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personaggi romantici il cui spirito libero o la loro insofferenza all'ingiustizia li trasformava in briganti,pirati o quant'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La definizione è sempre stata "Fuorilegge".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stavano fuori dalla legge perchè la legge era profondamente ingiusta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi pare che la regista abbia le idee molto chiare ma mi adeguo, un po' perchè lei è la regista, e un po' perchè interpretare "il brigante" è sempre stato il mio sogno....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sempre amato Billy the Kid e la splendida versione che ne ha dato Sam Peckinpah in "Pat Garret and Billy the Kidd" sopratutto in quella non smontata e tagliata dai Boss della MgM;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho sempre amato Jules Bonnot e le sue rapine anarchiche miste alla sua dolcezza nell'innamoramento;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho sempre amato Butch Cassidy e Sundance Kid e forse un giorno riuscirò a fare come Sepulveda con lo zaino in spalla a rincorrere la loro via di fuga....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho sempre amato Corto Maltese&lt;br /&gt;ho sempre amato i racconti sui briganti dell'ofanto....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sempre amato lo spirito libero dei Briganti....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè questo è un brigante : Uno spirito libero&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-7502458656609602821?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/7502458656609602821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=7502458656609602821' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/7502458656609602821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/7502458656609602821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/07/briganti.html' title='BRIGANTI'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-6782994014401058302</id><published>2007-06-25T11:30:00.000+02:00</published><updated>2007-06-25T12:31:45.944+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Macbeth'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Teatro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='carnefici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Shakespear'/><title type='text'>CORRONO VOCI SINISTRE</title><content type='html'>&lt;em&gt;"Corrono voci sinistre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Atti contro natura turbano la natura stessa&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;le coscenze infette depongono i loro segreti&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;su sordi cuscini..." &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per una strana coincidenza giovedì mentre andavamo in scena per la prima volta con "Macbeth atto V : la caduta" con la regia visionaria di Mariano Furlani e la musica struggente di Anthony and the Johnson's ,&lt;br /&gt;per quelle strane coincidenze della vita Anthony si esibiva a Milano per la Milanesiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è la sola coincidenza....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero in scena, una scena vuota, solo noi, i nostri vestiti neri , i nostri bastoni rossi, i nostri corpi a disegnare i mille simboli macabri di una caduta, i mille simboli allucinati di una follia, i mille modi terreni di rappresentare l'odore del sangue , le mille possibilità di odore della menzogna...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unica immagine possibile della solitudine annegata nel rimorso di chi ha creduto di essere immortale e si è trovato ad essere inghiottito da disegni più grandi di lui , che ora hanno deciso di non cibarsi più della sua crudeltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho pensato su quel palco a quanto un uomo che investito di un potere smisurato per essere solo un "uomo"   possa "crederci" ed annegare nel sangue il suo delirio di onnipotenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coincidenze.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le streghe....un presagio :&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Salve Macbeth signore di Glamis, &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Salve Macbeth sire di Cawdor....&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e tutto si avvera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Streghe....un investitura :&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Salve Macbeth a te che un giorno sarai Re&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le streghe , il potere, Una tragedia&lt;br /&gt;Un giorno sarai Re, ma quando? &lt;br /&gt;Macbeth ,la tragedia shakespeariana del "quando";&lt;br /&gt;non a caso la prima parola del Macbeth è "When" &lt;em&gt;(when shall we three meet again, in thunder , lightining or in rain)&lt;/em&gt; ovvero "quando".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un giorno sarò Re ma quando?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il presagio dovrà diventare realtà , DEVE diventare realtà costi quel che costi : sangue, intrichi,dolore,morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coincidenze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho pensato a Milosevic, a Mobutu, a Saddam Hussein a tutti i provetti emuli sanguinari di Macbeth ....in fin dei conti anche loro sono stati investiti da qualcuno di un potere a cui tutto era concesso , un potere troppo grande per essere solo "uomini".&lt;br /&gt;Anche loro ci hanno creduto e ne hanno abusato , sfamando la bramosia di un disegno più grande che come sempre ad un certo punto ha smesso di cibarsi della loro crudeltà.....&lt;br /&gt;Anche loro...sono stati detronizzati da quello stesso potere da quella stessa investitura : soli tra l'odore del sangue ed il ricordo di quello che erano....soli con la maledizione della menzogna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"scende ormai su di me la stagione inaridita della foglia gialla; &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;né posso attendermi i naturali compagni della vecchiaia, onore, amore, rispetto. Maledizioni invece, profonde quanto sommesse, omaggi a bocca stretta, fiato vacuo che il cuore vorrebbe rifiutare, e non osa "&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coincidenze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa a cui penso però è realtà, non è più teatro, e quei presagi , quelle investiture non sono arrivati dalle streghe .....sono arrivati da uomini.&lt;br /&gt;Purtroppo chi concede e toglie quelle investiture non è &lt;em&gt;"bolla d'aria svanita come un soffio nel vento"&lt;/em&gt; è reale quanto mai terreno e continua nella sua opera di creazione di nuovi Macbeth da investire....&lt;br /&gt;E quei soldati impantanti da anni in Iraq a cui Mariano ci ha chiesto di ispirarci per una scena...non sono mere visioni;&lt;br /&gt;esistono , eccome se esistono.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coincidenze?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I bastoni si posano in fila a terra ....torniamo ai lati del palco soli  con i nostri vestiti neri madidi di sudore, con i nostri occhi truccati da fantasmi, con i nostri mostri privati quanto mai più accesi , con la consapevolezza che la fuori non è tanto diverso perchè là fuori&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"...la fuori c'è un branco di vampiri del cazzo. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E non voglio sentir dire da nessuno che io non  credo ai vampiri del cazzo perchè io non ho mai creduto ai vampiri del cazzo ma credo a quello che vedono i miei occhi, e quello che vedo là fuori è un branco di vampiri del cazzo..."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Torno a pensare a là fuori ma intanto sono ancora qui su questo palco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora come in ogni palco :Buio....Applausi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-6782994014401058302?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/6782994014401058302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=6782994014401058302' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/6782994014401058302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/6782994014401058302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/06/corrono-voci-sinistre.html' title='CORRONO VOCI SINISTRE'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-690772066261931269</id><published>2007-06-20T16:31:00.000+02:00</published><updated>2007-06-20T16:38:25.847+02:00</updated><title type='text'>Siamo tutti Sciroccati</title><content type='html'>Siamo tutti sciroccati.&lt;br /&gt;ditemi voi se è normale alle nove di mattina incappare al semaforo in una donnina gne’ gne’ su scarabeo con:&lt;br /&gt;copertina maculata&lt;br /&gt;scarpe tacco dieci leopardate&lt;br /&gt;pantaloni a vita bassissima che lasciavano vedere mutande leopardate bordate di pizzo nero con camicia bianca infilata dentro.&lt;br /&gt;A'strappona!&lt;br /&gt;Almeno metti la camicia FUORI dalle mutande!&lt;br /&gt;avrei voluto dirle, ma si è fatto verde.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo tutti sciroccati .&lt;br /&gt;ditemi voi se è normale che alle 21:00 (nove di sera) un gruppo di persone in seno ai DIESSE si trovino in una riunione Milanese con lo scopo serioso e politicamente importante di ridisegnare una sinistra in antitesi al partito democratico....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A'stronzi ! invece di mettervi a ridisegnare la sinistra....perchè non&lt;br /&gt;vi levate gentilmente dai "cabasisi" e ci ridate "la sinistra" quella vera!&lt;br /&gt;avrei voluto dirlo,ma si è fatto buio....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo veramente tutti sciroccati...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-690772066261931269?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/690772066261931269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=690772066261931269' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/690772066261931269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/690772066261931269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/06/siamo-tutti-sciroccati.html' title='Siamo tutti Sciroccati'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-4137207369222673753</id><published>2007-06-15T18:35:00.000+02:00</published><updated>2007-06-15T19:10:25.832+02:00</updated><title type='text'>VABBE' ALTRI TEMPI</title><content type='html'>C’era un tempo in cui gli artisti avevano bisogno di molto spazio per esprimersi.&lt;br /&gt;Era un tempo in cui pochi minuti di canzone, sembravano ed erano, insufficienti a contenere quello che un musicista pensava di poter esprimere.&lt;br /&gt;La vecchia forma dell'esspressività cristallizzata in un canzone di tre minuti era stata messa sotto sopra in pochi anni ..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo avevano fatto i Beatles (sgt Pepper seondo me è e l'inizio di tutto), Dylan, i Beach Boys..&lt;br /&gt;Lo avevano fatto gli Who, i Kinks, i Pink Floyd, Zappa;&lt;br /&gt;Lo faceva De Andrè....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi non è più così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’album è una mera collezione di singoli...&lt;br /&gt;Contiene tre o quattro singoli,  reale espressione della creatività dell’artista, e una buona dose di pezzi da riempimento che nulla aggiungono al senso finale dell’opera...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vabbè altri tempi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' quel che ho pensato l'altra sera ascoltando due vecchi mostruosi vinili :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Arbecht macht frei" degli Area e "Campagna" dei Napoli centrale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire?……&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tantissimi puntini come galassie  ci separano da quegli anni li’...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non saprei che aggiungere di fronte al vuoto , allo spazio temporale ,a quei musicisti ,quei gruppi, quei dischi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di certo nella prima meta’ dei 70 pur influenzati ed aperti alla musica straniera, noi in Italia non avevamo nessun complesso con i nostri “Complessi” .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevamo il nostro universo italiano che non era secondo a nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O per lo meno ascoltando "la mela di Odessa" con un Demetrio Stratos inarrivabile sostenuto da un gruppo di musicisti incredibili e da un geniale ritmo funky-acido ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O per lo meno sentendo il sax di James Senese e la sua voce black in dialetto napoletano (Rais lo ha copiato ed imitato in tutto e per tutto) sostenuto da una base ritmica impeccabile....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decisamente erano altri tempi.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps : un consiglio per chi frammenta i concept e li infila nell'I-pod ritagliati a "spezzatino".&lt;br /&gt;Se volete capire cosa stava dietro a certi lavori, poi ,prendetevi la briga di ascoltare gli album.&lt;br /&gt;E per intero please!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-4137207369222673753?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/4137207369222673753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=4137207369222673753' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/4137207369222673753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/4137207369222673753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/06/vabbe-altri-tempi.html' title='VABBE&apos; ALTRI TEMPI'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-7122152416853425077</id><published>2007-06-14T13:22:00.000+02:00</published><updated>2007-06-14T13:28:56.332+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='olocausto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Priebcke'/><title type='text'>NO....FATEMI CAPIRE</title><content type='html'>No fatemi capire...perchè questo mondo fatico sempre più a capirlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eric Priebke esce dai propri arresti per andare a lavorare nello studio di un avvocato (il suo) dopo che già la vita lo ha graziato avendolo fatto arrivare a 93 anni in buona salute a differenza di molte delle sue vittime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io per i soli rimorsi di coscienza , fossi stato in quell'essere, non avrei sopravvissuto una notte intera...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà come sta con la coscienza il suo avvocato.&lt;br /&gt;Volevo fargli i complimenti : è riuscito ad applicare quel che c'era scritto sul cancello di Aushwitz "il lavoro rende liberi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io comunque continuo a non capire...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps : qualcuno dice al signor Mastella che non occorre essere ebrei per essere disgustati ma basta essere persone civili....io quando sento Mastella ho problemi di gastrite.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-7122152416853425077?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/7122152416853425077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=7122152416853425077' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/7122152416853425077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/7122152416853425077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/06/nofatemi-capire.html' title='NO....FATEMI CAPIRE'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-3781090501514800385</id><published>2007-06-12T11:10:00.000+02:00</published><updated>2007-06-12T11:41:49.140+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mafia...'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Peppino Impastato'/><title type='text'>La porta aperta di Peppino</title><content type='html'>Quando sono stato a Cinisi per "Costretti a raccontare" ho sognato ripetutamente una porta.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le porte si sa sono figure architettoniche poste tra una linea di passaggio,ti permettono di varcare quella linea e passare  da un microuniverso ad un altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le porte possono essere aperte e in quel caso ti donano un segno di accoglienza...di generosità ...di scambio tra quello che sono due mondi che chiedono di comunicare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le porte possono essere chiuse , e allora , si può parlare proprio di chiusura, di scarsa tolleranza,di NON VOLONTA' al dialogo,di rifiuto allo scambio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La porta che ho sognato di ritorno da cinisi era della "Casa della memoria"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella casa che fu di Peppino e Felicia Impastato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La porta  era sempre aperta in quei giorni....&lt;br /&gt;Era quasi un immagine insolente nei confronti di alcune serrande chiuse e tendine tirate che avevo visto nel corso che portava a quella casa....&lt;br /&gt;Li ....davanti a quella porta, era diverso...tutto diverso.&lt;br /&gt;Potevi entrare e venivi accolto ....&lt;br /&gt;Potevi entrare e potevi discutere , potevi entrare ......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi apprendo che in 24 ore due atti vandalici vergognosi hanno sfregiato quella porta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio nei giorni scorsi, da quella casa da quella porta  è partito un volantino: "Il Comune vuole per davvero intitolare la sala consiliare a Leonardo Pandolfo?  Il giorno che avverrà, esponete anche questa foto" &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.peppinoimpastato.com/viewalbum.asp?newsid=444"&gt;http://www.peppinoimpastato.com/viewalbum.asp?newsid=444&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritrae l'ex sindaco e deputato assieme a Gaetano Badalamenti e ad altri personaggi in odore di mafia, compreso il padre di Peppino Impastato. Erano il comitato per i festeggiamenti in onore di Santa Fara.&lt;br /&gt;Quella fotografia, del 1952, il giovane Impastato l'aveva trovata nell'album di famiglia, così aveva iniziato a denunciare i rapporti fra mafia e politica.&lt;br /&gt;Adesso, quella foto è tornata ad uscire da quella porta e a circolare in paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Noi ci siamo ancora e vi teniamo d'occhio "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo sembra essere il messaggio dei due atti vili ed intimidatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piacerebbe che tutti rispondessimo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; "Anche noi ci siamo ancora e anche noi vi teniamo d'occhio anche quando cercate di intitolare le sale consiliari ai politici collusi"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia massima solidarietà va ad Umberto Santino, Giovanni Impastato, Salvo Vitale e via via Guido, Faro, Marina,Martina insomma tutti gli altri splendidi amici che ho conosciuto davanti a quella porta .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUELLA PORTA APERTA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.peppinoimpastato.com/visualizza.asp?val=447"&gt;http://www.peppinoimpastato.com/visualizza.asp?val=447&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-3781090501514800385?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/3781090501514800385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=3781090501514800385' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/3781090501514800385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/3781090501514800385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/06/la-porta-aperta-di-peppino.html' title='La porta aperta di Peppino'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-2421066537480004988</id><published>2007-06-06T15:24:00.000+02:00</published><updated>2007-06-06T15:46:26.340+02:00</updated><title type='text'>Nostalgia Canaglia</title><content type='html'>E' vero che quelli erano gli anni dell'edonismo reaganiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' vero che quelli erano gli anni della Milano da bere con il suo seguito di paninari e yuppie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' vero che il banana si stava costruendo l'impero proprio in quegli anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è altrettanto vero che la nostalgia è "spesso gemella dell'apologia acritica" (Giacomo docet)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ma cazzo! devo confessarlo! oggi mi sono svegliato con una terribile nostalgia degli anni 80 ....&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Forse perchè a quei tempi un senatore del PCI (non ricordo chi) chiamava D'Alema : Minimo D'Alema...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse perchè a sigonella il nostro presidente del consiglio faceva il pugno duro con Reagan ( a differenzadi qualcuno con Bush)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono piccolezze , e quelli erano anni di merda però .....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'era Joe Strummer che veniva a fare un concerto a Milano aggratìs e dopo 15 minuti smetteva perche si era imbriacato troppo la sera prima....&lt;br /&gt;C'era Giovanni lindo Ferretti che cantava "produci consuma crepa" e oggi dichiara di votare centro destra e di essere un ultrà cattolico (sigh)&lt;br /&gt;eppoi i NAS nelle scuole non erano minimamente proponibili....&lt;br /&gt;EPPOI&lt;br /&gt;oggi ho letto sul giornale una notizia da far contenti i Bagnasco boys:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;KAKA "sono arrivato vergine al matrimonio"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quanto mi manca  Maradona Cazzo se mi manca!&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-2421066537480004988?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/2421066537480004988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=2421066537480004988' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/2421066537480004988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/2421066537480004988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/06/e-vero-che-quelli-erano-gli-anni.html' title='Nostalgia Canaglia'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-9044232688845613134</id><published>2007-05-30T11:03:00.000+02:00</published><updated>2007-05-30T11:22:55.012+02:00</updated><title type='text'>E' che quando ascolto certi politici....</title><content type='html'>E' che quando ascolto certi politici parlare di questa tornata elettorale mi viene l'orchite.&lt;br /&gt;E' che quando ascolto alcuni personaggi che hanno votato a sinistra (come me) non mi stanco di chiedermi cosa diamine abbia io in comune con loro.&lt;br /&gt;Sono due giorni che radipopolare analizza con questo e con quell'esponente il perchè del risultato di questo voto.&lt;br /&gt;Addirittura ho sentito i diesse esultare per la vittoria di AGRIGENTO.&lt;br /&gt;Un esponente UDC  (e conosciamo l'UDC in sicilia!) per garantire la vittoria al centrosinistra e questi esultano....&lt;br /&gt;Io rimango sempre più convinto che Prodi conta come il due di picche che poi è lo stesso identico valore di  quanto prima contava il bandana.&lt;br /&gt;I due non governano; fanno finta, si arrabattano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo perchè senza la borsa, fuggita a Francoforte, risulta difficile farlo senza grana ;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo perchè ormai siamo governati dalla finanza senza volto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magari pure progressista-ambientalista-monetarista-mondialista-soros-ista; e questo mica solo da noi, l’andazzo è comune.&lt;br /&gt;E così se un nuovo Reagan è troppo a dx ci si premura di portarlo al centro, 0, se invece si vuole uno straccio di welfare, ecco che il Corriere-Repubblica-Il sole24, ce la menano con la Cina e bla bla bla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo cosa hanno in comune con me gente come F.De Bortoli e P. Mieli : NULLA&lt;br /&gt;lontani anni luce dal mio passato dal mio futuro ....eppure me li ritrovo a dettare sui loro giornali che ritengo "cartastraccia" le linee economiche e politiche di questa coalizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Direi che è un inizio interessante per il rapporto tra la mia gastrite nervosa e il futuro partito democratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli stati nazionali, nati con la rivoluzione francese stanno schiattando e con essi il loro prodotto più interessante:&lt;em&gt;il cittadino&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi il cittadino è d’impaccio,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' ormai stato sostituito con il &lt;em&gt;suddito consumatore&lt;/em&gt;,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I partiti sono in crisi,non ci rappresentano ed hanno smesso di farlo da tempo ; i sindacati pure, e i sindacalisti che vanno al governo sono anche peggio dei politici....&lt;br /&gt;Risultato : ci guardiamo tutti in cagnesco; tutti single;tutti &lt;em&gt;sudditi &lt;/em&gt;d’un impero senza volto;un medio evo prossimo e venturo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio mal di pancia aumenta....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-9044232688845613134?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/9044232688845613134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=9044232688845613134' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/9044232688845613134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/9044232688845613134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/05/e-che-quando-ascolto-certi-politici.html' title='E&apos; che quando ascolto certi politici....'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-2085266964498117423</id><published>2007-05-24T15:58:00.000+02:00</published><updated>2007-05-24T16:28:29.579+02:00</updated><title type='text'>E infine malgrado l'arte della "gufage"</title><content type='html'>E infine malgrado l'arte della "gufage"  Paolo Maldini ha alzato la coppa con le grandi orecchie tra un Galliani strafatto (ma chi gliela da la chetamina?) e il loro presidente rifatto che toccava la coppa ancora prima che arrivassero i giocatori (buuuuu).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera Milano era una bolgia delirante.&lt;br /&gt;Una cosa del genere l'ho vista solo quando a luglio l'italia è diventata campione del mondo di calcio.&lt;br /&gt;Ieri sera come quell'altra volta le strade erano colme di ogni iraddiddio di gente mbriaca di alcool e di felicità ...quasi quasi non sembrava nemmeno Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già perchè in questa città ormai serve solo il calcio per far scendere la gente in strada a festeggiare;&lt;br /&gt;Già perchè qui le strade si riempiono solo per il salone del mobile ,che poi io chiamo il salone del fichetto;&lt;br /&gt;Già perchè qui le piazze si riempiono solo per manifestare contro gli immigrati in nome di una supposta richesta di sicurezza, che poi è come chiedere "cchiù pilu pe'tutti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo dove è finita la Milano perno della cultura degli anni 50-60&lt;br /&gt;Mi chiedo dive è finita la Milano colorata e contestastrice degli anni 70.&lt;br /&gt;Mi chiedo dove è finita pure quella Milano di quando io avevo 20 anni , che non era certo la Milano dei raduni di "Re Nudo" o delle occupazioni storiche ma era comunque una Milano molto più colorata e freakettona e diciamocelo più divertente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so darmi risposta ,o, forse prefersisco non darmela e mi rituffo nella folla festante che innonda le strade pensando ad una lista che ho letto da qualche parte .....qui sulla rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora capisco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CaZZo che futuro luminoso che ha questa città!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meglio dormire......e domani è un altro giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito vi allego la lista chi è di qui capirà:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Accumulo libri&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;vado allo spazio Oberdan&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;vivo all’Isola&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;vivo sui Navigli&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;vivo in Buenos Aires&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;voglio un loft&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;compro i Taschen&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;faccio lo Ied&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;faccio filosofia in statale&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;faccio lettere&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;faccio la Naba&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;facevo Brera&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;farò i soldi&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;me ne andrò da Milano&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;facevo la cameriera&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;faccio la barista &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;anzi no la barman&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;faccio la dj&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;organizzo feste&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;mi metto gli occhiali grossi&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;mi tolgo gli occhiali grossi&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;faccio la grafica&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;faccio la copy&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;faccio tante foto in digitale&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ho il macintosh&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;vado alle feste di MTV&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;che bravo Kounellis&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;che bravo Alessandro Riva&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;che bella la mostra sulla street art&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;gli adesivi&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;io aderisco&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;guardami guardami sto appoggiata al muro&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;bevo solo la birra e il cuba libre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;sono una tipa complicatauuuuuuh se sono complicata&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;almeno due concerti al mese &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;quanto mi diverto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;vado al Rocket&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;vado al Plastic&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;vado al Gasoline&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;le mie amiche sono troppo delle pazze&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;sono una indie rockers&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;sono indigente&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ho la frangetta&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;sono estroversa&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;sono introversa&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;non mi piace il cazzo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;per carità vai via con quel cazzo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;chattiamo su messenger&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ti faccio vedere le foto del mio gatto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ti mando una canzone troppo bella&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;questa sera andiamo al leonka&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;andiamo in ticinella&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;minchia che flash&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;facciamoci una canna&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;la barella no è da stronzi&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;non mi interessano i ragazzi con la macchina bella&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;a me piace il maggiolone&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;a me piace il furgone della Volkswagen&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;che bello il salone del mobile&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;quanta creatività&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;che bello il Mi-art&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;basta, Alighiero Boetti ha rotto le palle&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;mi piacciono le foto di Basilico&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;sono molto intense&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ho Fastwebmi scarico un film di Antonioni Fellini, Pasolini, Rossellini, Bolognini&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;andiamo ai Magazzini ( o andiamo ai magazza)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Godard, Truffaut&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;non mi piace il cinema americano è troppo commerciale&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;andiamo alla biennale&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;i miei genitori non mi capiscono&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;mio papà mi dice solo porco dio&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;mi spezzo la schiena per farti studiare&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;studia cretina che io non ho potuto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-2085266964498117423?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/2085266964498117423/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=2085266964498117423' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/2085266964498117423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/2085266964498117423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/05/e-infine-malgrado-larte-della-gufage.html' title='E infine malgrado l&apos;arte della &quot;gufage&quot;'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-4193376937315835976</id><published>2007-05-22T15:04:00.000+02:00</published><updated>2007-05-22T16:34:53.033+02:00</updated><title type='text'>E' CHE A 15 ANNI.....</title><content type='html'>E' che a 15 anni ti chiedi: ma io voglio ascoltare ciò che mi arriva dalla radio, o ci provo a farmi una mia compilesciiooon sentimentale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;allora, a 15 anni ci provai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciai la radio a vomitare "le voci languide di tutti quei cantanti con le facce da bambini e con i loro cuori infranti" e mi slanciai verso un 33 giri di mio padre : “Revolver”, bella copertina in bianco e nero, pezzi micidiali, dall’inizio (taxman) alla fine (tomorrow never knows).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Minchia, fu ciò che riuscii a dire dopo il primo ascolto, mica male ’sti beatles……&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quel momento in poi la ricerca continuò in una smania irreversibile, io accattàvo “ummagumma” dei Pink Floyd e il mio amico Cavozzi che s’arricampava con i “Violent Femmes” mi fece conoscere quello che c'era prima di ummagumma.&lt;br /&gt;E allora mi innamorai della voce un po' bambina e un po' stonata e molto simile ad un grido d'aiuto (però un grido che teneva dentro un incredibile fottuta poesia) di un certo Syd Barret che se ne era uscito pazzo e aveva lasciato i Pink Floyd al loro destino....  poi Led Zeppellin, Hendrix, Waits ed il resto della formazione....e in comune con tutti i pischelli come me c'erano i Clash e i Ramones che alle feste di compleanno non potevano mancare incisi in quelle musicassette che tenevamo nella tasca del giubotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’amore per Nick Drake e Leonard Cohen e la scoperta del jazz, partendo da Davis e Coltrane per arrivare alla poesia metropolitana e raffinata di Bill Evans mi facevano capire che stavo crescendo e seppure il mio corpo rimaneva nicu nicu l'anima si faceva grande e matura....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però poi dopo tutte queste seghe mentali si ritornava ai quattro baronetti, il cosiddetto “White album”, un doppio, lo si ascoltava almeno 4 volte a settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’era una canzone, “Back in the USSR”, che sul 33giri saltava sempre allo stesso punto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora oggi, mentre me la canto in testa, tra me e me, la canto con quel salto là…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi alcuni ascoltivi uscivano per perdersi per anni e anni e anni e tornare recuperati decenni dopo :tipo i Joy division, che mi sono tornati dentro da qualche mese , sopratutto mi è tornata la voce di Ian che grida struggente "Love will tears us apart.." .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni si persero per sempre nel “vabbè, bravi ma mai amati a fondo” (U2), altri entrarono nell’altare del cuore (Waits, Cohen, De André), qualche disco ascoltato sempre sempre sempre, eppoi i quattro ragazzetti che cambiarono look, e da capelli a caschetto passarono a sgargianti abiti da fricchettoni, che da quando avevo 15 anni ascoltavo sempre.…di Liverpool erano i 4...ora ne sono rimasti solo due.&lt;br /&gt;Però quando metto il CD o a volte il vinile (sì perchè i vinili li faccio girare ancora) di Sgt. Pepper , o di magical mistery tour a me sembra che siano sempre in 4 vivi e vegeti e che quelle note che escono dalle casse siano state scritte ieri inteso come il giorno prima di oggi...insomma sempre belli e sempre recenti....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque per farla breve i 4 erano di Liverpool&lt;br /&gt;Ora c’è la finale milan-liverpool....nessuno parla d'altro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ovvio che tiferò liverpool.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto è collegato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-4193376937315835976?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/4193376937315835976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=4193376937315835976' title='27 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/4193376937315835976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/4193376937315835976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/05/e-che-15-anni.html' title='E&apos; CHE A 15 ANNI.....'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>27</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-5932664063188458156</id><published>2007-05-18T12:21:00.000+02:00</published><updated>2007-05-18T12:28:17.897+02:00</updated><title type='text'>A volte le parole non devono rimanere tra i denti.</title><content type='html'>...Non è veru c’amamu a Sicilia&lt;br /&gt;si avemu a storia nto pugnu&lt;br /&gt;e l’affucamu;&lt;br /&gt;non è veru&lt;br /&gt;si addumanu u focu&lt;br /&gt;e l’astutamu&lt;br /&gt;non è veru mancu&lt;br /&gt;si stamu un ghiornu libiri&lt;br /&gt;e pi cent’anni servi.&lt;br /&gt;Non dumannamu pirdunu a storia&lt;br /&gt;ora ca nni scurdamu&lt;br /&gt;i martiri di tutti i tempi&lt;br /&gt;ca misiru u coddu sutta a mannara&lt;br /&gt;senza chianciri.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.....Petri e fangu&lt;br /&gt;Pi cu supporta a miseria,&lt;br /&gt;petri e fangu&lt;br /&gt;pi cu batti i manu e putenti&lt;br /&gt;petri e fangu&lt;br /&gt;pi cu non metti u coddu&lt;br /&gt;nta furca da libirtà:&lt;br /&gt;u dicu e siciliani,&lt;br /&gt;e mi scatta u cori!......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto da un cantico del poeta Ignazio Butitta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giusto per dare coraggio a molti che hanno scritto in questo blog dopo Cinisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-5932664063188458156?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/5932664063188458156/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=5932664063188458156' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/5932664063188458156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/5932664063188458156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/05/volte-le-parole-non-devono-rimanere-tra.html' title='A volte le parole non devono rimanere tra i denti.'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-8387130520706589765</id><published>2007-05-10T16:15:00.000+02:00</published><updated>2007-05-11T15:08:55.363+02:00</updated><title type='text'>Cinisi</title><content type='html'>Alle 7:00&lt;br /&gt;mi imbarco a Malpensa , neanche il tempo di addormentarmi e l'aereo atterra a Palermo Punta Raisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono emozionato sto per andare a Cinisi, la città di Peppino Impastato, la città dei "cento passi" che dividevano casa sua dalla casa di&lt;br /&gt;Don Tano Badalamenti , il boss mafioso che ordinò la condanna a morte di Peppino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peppino Impastato era un rivoluzionario puro, uno di quelli che mai aveva voluto fuggire da quella terra, la sua terra.&lt;br /&gt;Preferiva tenere i suoi occhi indagatori , il suo cuore puro, la sua parola tagliente la sua forza di denuncia lì : contro quegli sguardi appena accennati, contro quel silenzio, contro l'ingiustizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peppino era un eroe , uno dei pochi o tanti eroi del nostro SUD che hanno pagato con la vita le loro battaglie ...come Don Peppino Diana, come Don Pino Puglisi come Falcone e Borsellino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eroi che con il tempo vengono ammazzati continuamente , dal silenzio , dall'oblio della memoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo sono emozionato .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui dovremo presentare il nostro ultimo spettacolo " Costretti a raccontare" .&lt;br /&gt;Qui su questa terra tra questa gente davanti a questi occhi tra gli amici di Peppino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi accoglie Marina , con la solita gentilezza che solo in Sicilia puoi trovare, e Guido il fotografo che ha scattato la famosa foto di Peppino con il palloncino...mi portano alla casa memoria .&lt;br /&gt;E' un turbine di emozioni che sembra non finire, la strada dei cento passi, la casa di Peppino e sua madre Felicia ora aperta a tutti.&lt;br /&gt;Giovanni il fratello , e poi uno ad uno conosco tutti gli amici che con lui hanno condiviso le lotte.&lt;br /&gt;Mi ospita Faro,un suo amico,una persona meravigliosa;&lt;br /&gt;mi racconta di come conobbe Peppino, di come lottavano contro i muri di gomma, mi narra del muro oppostogli non solo dalla DC ma anche dal PCI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lentamente arriva la sera , Cinisi è una città sorda , muta , infastidita da questa gente che ogni anno ricorda Peppino, che ogni anno grida a tutti che loro non dimenticano, che "la mafia è una montagna di merda" come scriveva lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cinisi si trincera tra le tendine , nei bar , nemmeno uno sguardo verso quella casa aperta verso quella gente che ricorda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cinisi è così.....Cinisi non vuole ricordare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle 22:00 salgo sul palco del teatro Alba ; è il momento.&lt;br /&gt;Buio Sipario : si va in scena&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.peppinoimpastato.com/viewalbum.asp?newsid=423"&gt;http://www.peppinoimpastato.com/viewalbum.asp?newsid=423&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pubblico dalle sedie ci ascolta in silenzio , non ride non commenta tace e ascolta.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa staranno pensando? stiamo andando bene?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spettacolo finisce : Io so e sono costretto a raccontare,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesca alza la candela, noi tre la spegnamo : buio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scroscia un applauso enorme , caldo , lungo , sentito ....un abbraccio collettivo che vale quanto mille abbracci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono felice , ebbro di emozione, ubriaco di gioia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così è il teatro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così è la Sicilia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così sono tutti quelli che da trent'anni ricordano Peppino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.peppinoimpastato.com/viewalbum.asp?newsid=423"&gt;http://www.peppinoimpastato.com/viewalbum.asp?newsid=423&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio  Faro e Monica due persone splendide che ci hanno ospitato e coccolato come figli ,che ci hanno raccontato cose che valgono più di mille libri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio Umberto,Salvo,Guido (le foto sono sue),Marina,Martina il mitico Freesud venuto da Ribera per sentirci....&lt;br /&gt;Ringrazio  tutti li cumpari siculi che ho conosciuto che mi hanno fatto sentire a casa e mi hanno ancor più fatto capire che la sicilia devi conoscerla se vuoi giudicarla...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio  Giovanni Impastato e la sua splendida figlia ,che poi è la neputi di Peppino bella simpatica e di un intelligenza fresca e meravigliosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Malgrado tutto ringrazio anche Cinisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sopratutto ringrazio la Sicilia : una terra nel bene o nel male unica al mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-8387130520706589765?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/8387130520706589765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=8387130520706589765' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/8387130520706589765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/8387130520706589765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/05/cinisi.html' title='Cinisi'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>25</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-1931910486504386850</id><published>2007-05-03T18:22:00.000+02:00</published><updated>2007-05-03T18:26:56.965+02:00</updated><title type='text'>CODA DI PAGLIA</title><content type='html'>Un’antica favola racconta che una giovane volpe cadde disgraziatamente in una tagliola; riusci’ a fuggire ma gran parte della coda rimase nella tagliola.&lt;br /&gt;Si sa che la bellezza delle volpi e’ tutta nella coda, e la poveretta si vergognava di farsi vedere con quel brutto mozzicone.&lt;br /&gt;Gli animali che la conoscevano ebbero pietа’ e le costruirono una coda di paglia.&lt;br /&gt;Tutti mantennero il segreto tranne un galletto che disse la cosa in confidenza a qualcuno e, di confidenza in confidenza, la cosa fu saputa dai padroni dei pollai, i quali accesero un po’ di fuoco davanti ad ogni stia.&lt;br /&gt;La volpe, per paura di bruciarsi la coda, evito’ di avvicinarsi alle stie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si dice che uno ha la coda di paglia quando ha commesso qualche birbonata ed ha paura di essere scoperto.………&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una fiaba popolare......&lt;br /&gt;Giusto per commentare le dichiarazioni dei detrattori vaticani (e loro affiliati) sulle verità pronunciate da A. Rivera il primo maggio .&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-1931910486504386850?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/1931910486504386850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=1931910486504386850' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/1931910486504386850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/1931910486504386850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/05/coda-di-paglia.html' title='CODA DI PAGLIA'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-4768080680483258105</id><published>2007-04-17T15:21:00.000+02:00</published><updated>2007-04-17T15:44:45.076+02:00</updated><title type='text'>Il Mare, i beatles, Virginia...</title><content type='html'>Domenica mi sono svegliato piuttosto in paranoia perchè quel giorno ero a arrivato a 39 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho subito pensato ad una massima di Epicuro :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Dolore non è poi così isopportabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti se é intenso é breve, se é lungo non é intenso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo che a volte il dolore non è né intenso né breve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ dolore e basta.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi momenti mi piacerebbe avere il mare vicino, camminare sulla sabbia lasciando le mie impronte con il vento che mi attraversa la pelle e gli occhi incantati a guardare le onde frantumarsi....&lt;br /&gt;Lì sarebbe bello pensare ai miei 39 anni , ai progetti realizzati a quelli da realizzare e a tutto quello che vorrei...ma non posso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ahimè a Milano dove ti giri , ti giri, il mare non lo incontri nemmeno dipinto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così torno a pensare che a 39 anni  è tutto sbagliato quello che faccio compreso il posto in cui vivo....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendo un disco dei Beatles ne ho davanti migliaia di scelte possibili ma prendo i Beatles ...chissà perchè....."I read the news today oh boy! about a Lucky man who made the grade..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bellissima.....ma la tolgo appena comincia il pezzo di Paul.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Metto Virginia Rodriguez " Pescador nao va pra pesca pescador nao va pescar...."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho mai creduto ne in Dio ne al Diavolo , e non so se è il caso di credere a Yemanja ma in quelle frase sussurrate da Virginia Rodriguez alla sua senora do mar c'era una tale serenità che veniva voglia di lodare la terra , di pensare al mare....di respirare la vita .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse per qualche attimo il mare l'ho trovato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-4768080680483258105?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/4768080680483258105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=4768080680483258105' title='26 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/4768080680483258105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/4768080680483258105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/04/il-mare-i-beatles-virginia.html' title='Il Mare, i beatles, Virginia...'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-5081102907800158128</id><published>2007-04-10T11:33:00.000+02:00</published><updated>2007-04-10T11:44:09.459+02:00</updated><title type='text'>L'Albero di Peppino</title><content type='html'>Cinisi, come seme di una grande pianta chiamata Sicilia, a sua volta piantata in un giardino chiamato italia,è divenuto il collante che ci ha uniti sotto un tetto a riflettere a scrivere ed a raccontare.&lt;br /&gt;Ne è nato "Costretti a raccontare" uno spettacolo teatrale che avrà la prima il 28 aprile ad Arese.&lt;br /&gt;E che verrà presentato al forum antimafia di Cinisi.&lt;br /&gt;Perché Cinisi  è uno dei luoghi in cui le radici di una pianta hanno scavato nel cemento, per guadagnarsi uno spazio di pensiero, di studio ( anche nell'accezione di amore) , di condivisione, di urlo,in modo esemplare,e per questo non ha potuto essere del tutto re- inabissato,anzi è stato uno degli avvii, da innaffiare.&lt;br /&gt;Fare uno spettacolo teatrale  è come fare una radio:&lt;br /&gt;è mettere in piazza il proprio credo, rendere pubblico un paesaggio interiore, comunicare dei fatti, da labbra a labbra, da sguardo a sguardo, da petto al petto ,sia degli amici , sia dei nemici:&lt;br /&gt;è una modalità che può (noi  diciamo deve) essere complementare quella della cronaca o della documentazione pura, propria del Forum....è comunque essere costretti a raccontare per non tacere"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa cosa è stata scritta da Francesca una delle attrici dello spettacolo.&lt;br /&gt;Francesca è giovane ha 23 anni e per questo trovo che sia la risposta migliore al vergognoso fatto avvenuto in questi giorni a Termini Imerese, dove alcuni ignoti hanno sradicato un albero piantato in memoria di Peppino Impastato scrivendo "Viva la mafia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Freesud (di cui trovate il link sul blog) propone a tutti i giovani siciliani di piantare un albero per Peppino ....credo che tale proposta sia meritoria di divulgazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il 28 aprile il link : &lt;a href="http://www.spaziogiovaniautogestito.it/lello/frameset.htm"&gt;http://www.spaziogiovaniautogestito.it/lello/frameset.htm&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-5081102907800158128?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/5081102907800158128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=5081102907800158128' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/5081102907800158128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/5081102907800158128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/04/lalbero-di-peppino.html' title='L&apos;Albero di Peppino'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-6964689491351049485</id><published>2007-04-03T19:07:00.000+02:00</published><updated>2007-04-03T19:16:15.202+02:00</updated><title type='text'>ODI BARBARE</title><content type='html'>Chissà perchè , forse per associazione d’idee, mi sono tornate in mente per tutta la giornata le Odi Barbare che incrociai controvoglia da studente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono tornate in mente leggendo la vicenda meravigliosa et perigliosa del sign Telecom o Pirelli&lt;br /&gt;in arte Tronchetti Provera, detto anche l'imprenditore più indebitato del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vicenda italianissima ahimè, un &lt;em&gt;déjà vu&lt;/em&gt; sui libri di storia del rinascimento: Sforza, Gonzaga, Farnese, Marchesetti e duchetti imbelli e felloni, puttanieri e tagliagole incapaci di gestire una politica dignitosa riuscirono a svendere i loro stati a stranieri inaugurando invasioni di Lanzichenecchi ,pestilenze e successivi fasti del governo spagnolo in mezza Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faccio ammenda; ho pensato qualche volta (seppur in piena crisi di coscienza ideologica) che contro la corruzione di questo paese delle banane fosse necessario privatizzare tutte le partecipazioni statali che hanno inquinato la vita politica con il relativo voto di scambio , ebbene sì lo ammetto qualche volta l'ho pensato .&lt;br /&gt;Ma svendere le autostrade agli spagnoli, l’Alitalia ai francesi, la telefonia ai messicani, e forse domani il gas ai russi, mi pare una cazzata degna delle lotte fine rinascimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre più nel baratro ideologico con tanto di riflessione serale vi saluto.....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-6964689491351049485?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/6964689491351049485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=6964689491351049485' title='28 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/6964689491351049485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/6964689491351049485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/04/odi-barbare.html' title='ODI BARBARE'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>28</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-478378464228895931</id><published>2007-03-29T18:22:00.000+02:00</published><updated>2007-03-29T18:31:04.281+02:00</updated><title type='text'>Anatemi CEI</title><content type='html'>Che strana mattinata; malato e raffreddato da qualche giorno mi accingo finalmente a tornare tra i vivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un po´per caso e un po´no , ho ascoltato "il testamento di tito" del grande Faber sbrigando le pulizie di casa : &lt;em&gt;&lt;strong&gt;“io ho forse confuso il piacere e l´amore, ma non ho creato dolore”;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; poi apro il giornale e leggo la nota della CEI.&lt;br /&gt;Questa volta ho provato un male fisico a leggere sta paginetta di anatemi medievali fuori da ogni contesto storico e sociale ;&lt;br /&gt;Domanda: ma i vescovi italiani vivono nella fortezza di Saruman e nessuno gli ha spiegato che siamo nel 2007 oppure ci marciano?&lt;br /&gt;Insomma, la laicizzazione della società è un fatto evidente, così come è evidente - da tempo - che in una società composita non possono esistere (legislazioni) morali assolute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho almeno tre coppie di amici che avevano già la bottiglia in mano per festeggiare i pacs…quand´era? due mesi fa? il secolo scorso quando Giacomo l'omone di 2 metri e 20 esposto nella teca del museo di anatomia di Torino faceva da fenomeno da baraccone? in un´altra vita? in un film?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ero adolescente e litigavo col parroco pensavo che tanto &lt;em&gt;"una risata prima o poi li seppellirà"&lt;/em&gt;. Cazzo che brutta fine.....&lt;br /&gt;Ora credo che invece la vergogna seppellirà questa classe politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E noi con loro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-478378464228895931?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/478378464228895931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=478378464228895931' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/478378464228895931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/478378464228895931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/03/anatemi-cei.html' title='Anatemi CEI'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-2603212272605181779</id><published>2007-03-27T11:36:00.000+02:00</published><updated>2007-03-27T11:45:01.320+02:00</updated><title type='text'>Sicurezza a Milano</title><content type='html'>La destra governa Milano da circa 12 anni.&lt;br /&gt;La destra governa la regione Lombardia da circa 12 anni.&lt;br /&gt;La destra ha governato il paese negli ultimi 5 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La destra a Milano ieri sera (insieme al suo seguito di bottegai milanesi) ha organizzato una grande manifestazione per la sicurezza e per le periferie!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è una cazzata è successo veramente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi vien da dire che in effetti Berlusconi è ancora a piede libero come anche Tronchetti Provera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per stare in sintonia con la scuola Milanese dei vari : Scerbanenko,Cappi, Pinkets,Genna, Dazieri....credo di poter affermare che ormai è maturo un altro morto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altrimenti in che noir di merda si sarebbe finiti?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-2603212272605181779?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/2603212272605181779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=2603212272605181779' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/2603212272605181779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/2603212272605181779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/03/sicurezza-milano.html' title='Sicurezza a Milano'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-4206157134973256161</id><published>2007-03-23T16:19:00.000+01:00</published><updated>2007-03-23T16:27:21.063+01:00</updated><title type='text'>TEMPI MODERNI  N°2</title><content type='html'>Dopo aver letto e discusso in questo mese con altri blogger dei vari problemi che attanagliano questa democrazia malata (rifiuti, informazione, politica inadeguata e screditata dal cittadino) ho cercato di riflettere su quanto realmente la democraticità delle istituzioni sia presente e quanto recepita da noi tutti. In blog aperti da blogger del sud Italia ad esempio (vedasi gli articoli nei blog di Corinne, SuperK , e Freesud) si nota una totale (e come dare torto) sfiducia nelle istituzioni ed una incredibile quanto reale perdita della democrazia e della legalità in posti dove le "mafie" la fanno da padroni ed i soggetti politici ne fanno le veci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggendo anche i post su questo blog , si nota una totale percezione dell'asservimento della stampa e dei media allo stato patologico della democrazia.&lt;br /&gt;Un totale discredito nei confronti degli schieramenti politici e del mondo intellettuale che circuita intorno ad essi.&lt;br /&gt;Un totale crollo verticale della cultura ed un potere globale del "pressapochismo culturale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali sono ormai i mezzi a disposizione di una democrazia per rimanere tale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la caduta del muro di Berlino illustri politologi e sociologi europei si sono interrogati su quale sarebbe stata la nuova frontiera delle libertà individuali nel nuovo ordine mondiale che sembrava sorgere dalla fine della guerra fredda.&lt;br /&gt;Dopo qualche anno di dibattiti è stata largamente accreditata (nei salotti del pensiero) l’idea secondo cui, dopo la conquista (lungo il ‘900, nell’ordine) della libertà dalle catene dell’indigenza, dalle tenaglie degli assolutismi e dalla minaccia dello scontro distruttivo tra le superpotenze nucleari, la nuova nozione di libertà dell’homo occidentalis sarebbe stata espressa dal potere di concorrere più direttamente alle scelte di governo destinate ad incidere sul destino individuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In poche parole si salutava con favore la fine della cappa di limitazioni alle libertà collettive (le sfere di sovranità) e individuali che erano state offerte sull’altare dell’appartenenza ad un “blocco” che si trovava in guerra ,fredda sì, ma permanente, con un altro “blocco”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel volgere di pochissimo la “digitalizzazione dell’immaginario” (così io chiamo il passaggio dell’informazione dai canali della tradizione “brain-to-brain” ai canali della rete ad accesso “brain-to-anything-to-brain”) ha suscitato la classica sequenza delle docce calda-fredda.&lt;br /&gt;Si è passati dall’entusiastica speranza che la rete potesse veicolare in modo diretto ed utile la nuova forma di libertà partecipativa appena salutata dai pensatori, ai timori per le derive neo-populistiche e per l’appropriazione dello scibile da parte di altrettanto nuovi poteri tecnocratici etc.. Questa la parabola degli interrogativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Azzardare delle risposte? Perché no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io credo che sia giusto sollecitare le istituzioni democratiche ;&lt;br /&gt;perché non esiste una alternativa interna alla tradizione democratica, per metabolizzare i cambiamenti di lungo periodo indotti dalla rivoluzione dell’informazione, e perché la democrazia rappresenta ancora oggi per la tutela dei diritti individuali il meno peggiore dei sistemi di governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questa convinzione non è scevra dalla consapevolezza che ci troviamo di fronte a mutamenti ben più profondi e radicali di quelli “governabili” con gli ordinari strumenti della democrazia parlamentare.&lt;br /&gt;E questo perché nessuna “morigerazione della rete” potrà arginare la diffusione prorompente del nuovo immaginario determinato dalla rete stessa: nessun frequentatore della rete percepisce più i confini nazionali come un limite della sfera dei propri interessi individuali.&lt;br /&gt;Ciascuno avverte (e rivendicherà) il diritto di influire o cercare di influire sui problemi a prescindere dalla allocazione geopolitica delle risorse e dallo stato delle relazioni istituzionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I partiti e i sindacati (notoriamente impermeabili alle regole democratiche nelle proprie dinamiche interne) non saranno più considerati dai cittadini come i canali più efficienti per veicolare le proprie idee e farle conoscere agli altri cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le istituzioni preposte alla erogazione dei servizi sociali già oggi non sono più l’unico né il più efficiente canale a disposizione del cittadino per fare conoscere i propri problemi e per reclutare eserciti di volenterosi e anonimi solidali, tra i quali spesso si presentano esperti (ad es. medici o giuristi, piuttosto che tecnici) più qualificati di quelli messi a disposizione dal servizio pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il depotenzionamento dei soggetti intermedi (partiti, enti etc.) altererà l’equilibrio dei sistemi parlamentari basati proprio sulla mediazione tra popolazioni e potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ un fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una linea di tendenza insopprimibile sulla quale non esprimo giudizi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una linea di tendenza che certamente ci presenterà il conto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-4206157134973256161?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/4206157134973256161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=4206157134973256161' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/4206157134973256161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/4206157134973256161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/03/tempi-moderni-n2.html' title='TEMPI MODERNI  N°2'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-4127817374758021198</id><published>2007-03-19T10:48:00.000+01:00</published><updated>2007-03-19T11:38:32.120+01:00</updated><title type='text'>Silenzi</title><content type='html'>Sabato sera sono stato al teatro out-off a vedere l'ultimo spettacolo di Antonio Catania;&lt;br /&gt;"Sandokan" tratto dal libro di Nanni balestrini "gli invisibili" in cui si parla dell'ascesa dei clan Casalesi e dei suoi boss più spietati.&lt;br /&gt;Si parla di camorra , si parla di Antonio Bardellino, il primo a spostare gli equilibri del comando nel casalese con la famosa frase "nui simm'e cca e cca nui avimm'a cummanda'!" (noi siamo di qui e qui noi dobbiamo comandare) che decimò la testa dei " Cutoliani".&lt;br /&gt;Si parla di Clan, si parla di Francesco "Sandokan" Schiavone che a sua volta eliminò il dittico&lt;br /&gt; " Bardellino-Iovine" diventando insieme a Francesco Bidognetti " Cicciotto di mezzanotte" il boss incontrastato e miliardario della zona....&lt;br /&gt;Si parla di come avvenga il controllo economico e sopratutto culturale di una zona (Agro- Aversano) che su 50.000 abitanti ha circa 5.000 affiliati ai clan, 1300 condanne al 416 bis!&lt;br /&gt;Si parla di abitudine alla morte " qui un morto ammazzato all'interno della propria famiglia ce lo hanno avuto tutti, nessuno escluso,e pure mia mamma con quel cazzo di vestito nero! io odio quelle cazzo di donne vestite di nero! odio il nero! "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si parla ... si ma a chi  ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo letto un intervista ad Antonio Catania in cui alla domanda su quale risposta di pubblico avesse avuto a Roma e a Napoli la risposta era stata "scarsa , scarsissima, speriamo a Milano sia migliore perchè il problema di cui si parla è importante"&lt;br /&gt;Ebbene ecco Milano....&lt;br /&gt;Nel teatro non vi erano più di 15 persone il sabato!&lt;br /&gt;Ed il teatro out-off è un teatro che in genere difficilmente spazi vuoti.&lt;br /&gt;Ed Antonio Catania è parecchio famoso (mediterraneo, Sud, televisione ,per dirne alcuni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora perchè così poco interesse?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I clan campani riescono sempre a far parlare poco di se ; è una loro caratteristica,una loro strategia.&lt;br /&gt;Si parla solo quando a causa della loro struttura orizzontale priva di una cupola dirigenziale scoppiano le guerre e si innescano le mattanze.&lt;br /&gt;Sembra quasi che "Gomorra" di Roberto Saviano dopo essere stato un "caso letterario" sia finito per diventare un sasso nello stagno....&lt;br /&gt;Vorrei ricordare che il traffico dei rifiuti e dei brand della moda sono completamente in mano ai clan campani e che in questo periodo la cosa sta per esplodere....eppure : il silenzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri , ancora perplesso per la vicenda di sabato, sono stato invitato a tenere alcune letture durante la premiazione del concorso letterario intitolato a Davide "Dax" Cesare.&lt;br /&gt;Ho deciso di leggere alcuni brani dello spettacolo " Costretti a Raccontare" che stiamo preparando per la prima del 28 aprile e che parla di mafie e della visione che si ha  al nord del fenomeno mafie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho letto un pezzo che parla di caporalato, cemento, e sopratutto di rifiuti tossici prodotti al centro-nord nelle industrie di vario genere.&lt;br /&gt;Rifiuti illegalmente smaltiti al sud tramite il controllo delle eco- mafie e sopratutto dei clan campani....un business che permette un arricchimento smisurato ai clan ed un risparmio enorme alle imprese del nord...una mano lava l'altra.&lt;br /&gt;Ed il denaro arriva sempre pulito alla mano dell'imperatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ho letto le ultime frasi del brano ho alzato gli occhi;&lt;br /&gt;davanti a me la platea era completamente rapita da quel che si raccontava ed ammutolita nel sentire che questo fenomeno ci coinvolge tutti...rapita, muta,segnata nella propria coscienza.&lt;br /&gt;Inutile dire dell'applauso forte e delle successive domande e complimenti,sarebbe autoclebrazione inutile e deleteria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Utile, Utilissimo  invece ricordare la frase pronunciata dalla madre di "Dax" dopo le letture:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Al mio paese , i vengo dal sud, la mortalità dovuta a tumori è quasi più alta che qui al nord, eppure non esistono fabbriche ne produzioni inquinanti nel giro di cento chilometri....&lt;br /&gt;forse perchè il mio paese è uno di quei tanti posti nel sud in cui vengono sepolti i rifiuti tossici provenienti dal nord di cui raccontava la lettura di prima..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora forse è vero che la mafia uccide, ma il silenzio pure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Link : Sandokan : &lt;a href="http://www.einaudiroma.it/persone/r&amp;i/AntonioCatania.htm"&gt;http://www.einaudiroma.it/persone/r&amp;amp;i/AntonioCatania.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.teatro.org/rubriche/interviste/dettaglio.asp?id_news=8163"&gt;http://www.teatro.org/rubriche/interviste/dettaglio.asp?id_news=8163&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.teatrooutoff.it/content/photopages/2006-2007/Sandokan.htm"&gt;http://www.teatrooutoff.it/content/photopages/2006-2007/Sandokan.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concorso Davide Cesare : &lt;a href="http://www.concorsodavidecesare.it/"&gt;http://www.concorsodavidecesare.it/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-4127817374758021198?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/4127817374758021198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=4127817374758021198' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/4127817374758021198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/4127817374758021198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/03/silenzi.html' title='Silenzi'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-127511254465190356</id><published>2007-03-15T13:25:00.001+01:00</published><updated>2007-03-15T13:38:11.294+01:00</updated><title type='text'>TEMPI MODERNI</title><content type='html'>&lt;em&gt;"Da trentacinque anni lavoro alla carta vecchia ed è la mia love story. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Da trentacinque anni presso carta vecchia e libri, da trentacinque anni mi imbratto con i caratteri, sicché assomiglio alle enciclopedie, delle quali in quegli anni avrò pressato sicuramente trenta quintali, sono una brocca piena di acqua viva e morta, basta inclinarsi un poco e da me scorrono pensieri tutti belli, contro la mia volontà sono istruito e così in realtà neppure so quali pensieri sono miei e provengono da me e quali li ho letti, e così in questi trentacinque anni mi sono connesso con me stesso e col mondo intorno a me, perché io quando leggo in realtà non leggo, io infilo una bella frase nel beccuccio e la succhio come una caramella, come se sorseggiassi a lungo un bicchierino di liquore, finché quel pensiero in me si scioglie come alcool, si infiltra dentro di me così a lungo che mi sta non soltanto nel cuore e nel cervello, ma mi cola per le vene fino alle radicine dei capillari.(Bohumil Hrabal, Una solitudine troppo rumorosa) "&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo brano mi è stato inviato da un amica questa mattina.&lt;br /&gt;Pare che l'abbia letto su qualche blog ....magari qualcuno mi saprà anche dire dove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo metto "on topic" perchè appena letto mi ha fatto tornare in mente la prima parte di un romanzo di Balzac che ho amato molto : &lt;em&gt;" le Illusioni perdute" .&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;In modo particolare quando Lucien e David lavoravano in stamperia e si citavano addosso fiumi di poesia....una visione affascinante romantica e pasionaria che mi ha sempre affabulato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho anche pensato all'adrenalina eccitata che scorreva nelle stamperie clandestine di &lt;em&gt;"Q"&lt;/em&gt; del collettivo&lt;em&gt; Luther Blisset&lt;/em&gt; (altro romanzo strepitoso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi però lenta ed inesorabile è arrivata la conclusione :ormai questi copisti dell´era moderna stanno scomparendo;anzi le stelle della galassia di Gutenberg si sono già estinte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di natura non sono un pessimista, ma a volte, solo a volte, ho l´impressione che fra qualche centinaio d´anni ci ritroveremo con la clava in mano....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-127511254465190356?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/127511254465190356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=127511254465190356' title='29 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/127511254465190356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/127511254465190356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/03/da-trentacinque-anni-lavoro-alla-carta.html' title='TEMPI MODERNI'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>29</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-7404546101922937706</id><published>2007-03-06T13:04:00.000+01:00</published><updated>2007-03-06T13:22:40.054+01:00</updated><title type='text'>Ricambi generazionali e buoni propositi</title><content type='html'>Ho comprato a scatola chiusa l’ultimo di &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Tracy Thorn&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; , mezza &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Everething but the girls&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; riportata in auge dalla genialità di fine millennio dei &lt;em&gt;&lt;strong&gt;massive attack&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; (purtroppo il nuovo millennio ha reso anche loro un po' bolsi) e che dopo la maternita’ è ritornata alla musica.&lt;br /&gt;Ci sono rimasto molto male, sembrano scarti dei primi anni ottanta , banalmente e totalmente programmati.&lt;br /&gt;Si salvano due canzoni, quando invece si sarebbe dovuto iniziare da li....&lt;br /&gt;Ho deciso di riportarlo indietro e cambiarlo con l’ultimo album di &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Lucinda Willams&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, prodotto da Hal Willner, si intitola &lt;strong&gt;&lt;em&gt;"West"&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; ed al primo ascolto è bellissimo. In cima ai buoni propositi della settimana (devo bilanciare il kharma) ci metterò quello di ascoltarlo molto di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lucindawilliams.com/"&gt;http://www.lucindawilliams.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ripensando alla delusione di Tracy Thorn mi sono posto un quesito che vi giro:&lt;br /&gt;Tra i buoni propositi dell'anno c'è quello di andare a sentire il primo concerto italiano degli Who dal 1972 ad oggi.&lt;br /&gt;Suoneranno a Verona l’11 giugno e chi come me li ha amati molto non può perderseli.&lt;br /&gt;Oppure....dovrebbe perderseli.&lt;br /&gt;Jhon Entwistle e Keith Moon (in pratica tutta la sezione ritmica) sono passati a miglior vita e malgrado rimangano Pete e Roger temo di ritrovarmi davanti una sorta di Cover band di quello che furono.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo continuo ad ascoltare Lucinda Williams in attesa dei vostri consigli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-7404546101922937706?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/7404546101922937706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=7404546101922937706' title='24 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/7404546101922937706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/7404546101922937706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/03/ricambi-generazionali-e-buoni-propositi.html' title='Ricambi generazionali e buoni propositi'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-6601784514942242163</id><published>2007-03-01T13:07:00.001+01:00</published><updated>2007-03-01T13:26:37.870+01:00</updated><title type='text'>Jeff Buckley</title><content type='html'>Torno alla musica.&lt;br /&gt;Fortunatamente impegni teatrali mi stannno tenendo lontano dal terrificante Festival....perchè volenti o nolenti l'occhio ce lo butti sempre.&lt;br /&gt;Evviva il teatro quindi , evviva la musica di cui dopo mesi  torno a parlare qui sopra.&lt;br /&gt;Ed e’ curioso ma non paradossale che stia per darvi una dritta .&lt;br /&gt;In genere non lo faccio mai ho avuto per le mani questo libricino tutta la settimana.&lt;br /&gt;GRACE  by Daphne A. Bruke. wwwcontinuumbooks.com.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libricino che parla di e su Grace di Jeff Buckley.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono informazioni curiose sulla crescita musicale di Jeff , sopratutto sulla sua magica ecletticita’ che lo portava a spaziare senza riserve su ogni genere senza pregiudizio alcuno.&lt;br /&gt;Come per la sua voce , anche per la sua creatività la grazia  era innata .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile a mio avviso (o che non mi aggiunge altro) e’ tutta la parte autobiografica non di Jeff ma della giornalista e di come si e’ avvicinata alla sua musica e personalita’...troppo autoreferenziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assolutamente da non perdere sono invece  gli spezzoni di conversazioni riportati da interviste o registrazioni che Jeff ha rilasciato nel suo unico quinquennio artistico.&lt;br /&gt;E’ sbalorditivo come un cosi’ giovane artista sia non solo a conoscenza dei trucchi del mestiere che di solito prendono decenni per un musicista ma, e dico ma, la crescita e consapevolezza umana, storica e geografica del suo essere in relazione con il mondo circostante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interessantissima in tal senso un intervista rilasciata prima che scoppiassero i disordini a L.A. nel 92....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto nella nostra ciclica catatonia quotidiana a volte serve un piccolo stimolo per ricordarci di qualcuno,per scoprire qualcosa che avevi ascoltato e poi senza motivo avevi smesso di ascoltare.....Era dal 2001 che non ascoltavo più Grace&lt;br /&gt;Questo libercolo è stato l'impulso per tornare ad ascoltarlo&lt;br /&gt;Per tornare ad emozionarmi con  la sua voce  : la vera voce degli angeli .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi Grace è un gran disco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-6601784514942242163?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/6601784514942242163/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=6601784514942242163' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/6601784514942242163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/6601784514942242163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/03/jeff-buckley.html' title='Jeff Buckley'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-4706276506181105506</id><published>2007-02-27T14:01:00.001+01:00</published><updated>2007-02-27T14:23:10.008+01:00</updated><title type='text'>CARO POPOLO DI SINISTRA....</title><content type='html'>Piccolo sfogo post-prandiale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro popolo di sinistra, ormai siamo splendidi quarantenni ;&lt;br /&gt;Eppure siamo vecchi.&lt;br /&gt;E non di quei vecchietti simpatici che dalla vita hanno distillato gocce di preziosa saggezza.&lt;br /&gt;No....noi non ci siamo accorti che col nostro idiota “meno peggio” che ci hanno messo in testa fin da piccoli, ci stiamo giocando il futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno può in cuor suo affermare che nelle scuole, a livello di massa, tra i ragazzi e le ragazze, c’è una qualche consapevolezza delle differenze tra destra e sinistra?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro popolo di sinistra in gran parte ormai appollaiato nei sicuri posti del pubblico impiego, ti sei accorto che la classe operaia non esiste quasi più e laddove esiste vota in massa a destra?&lt;br /&gt;Hai fatto un censimento nelle periferie, negli Hinterland,nei quartieri dove più o meno il 20 di ogni mese si contano i centesimi di euro per arrivare al 31?&lt;br /&gt;Ti sei chiesto dove va a finire il loro voto?&lt;br /&gt;Hai per caso contato quanti di loro finiscono alle dipendenze della criminalità organizzata?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro popolo di sinistra, ti sei accorto che questa situazione peggiorerà se tu, noi, non la smetteremo di alimentare vecchi automatismi da realpolitik del cavolo, da tattici da sgabuzzino, da strateghi di subbuteo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo garantendo coerenza tra quello che sognamo e quello che facciamo, abbiamo la possibilità di entrare in sintonia coi soli che potranno cambiare il mondo, visto che noi, fino adesso, non ci siamo riusciti.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In fede : Il Mallinza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-4706276506181105506?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/4706276506181105506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=4706276506181105506' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/4706276506181105506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/4706276506181105506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/02/caro-popolo-di-sinistra.html' title='CARO POPOLO DI SINISTRA....'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-7832993156493809707</id><published>2007-02-23T10:32:00.000+01:00</published><updated>2007-02-23T11:02:23.347+01:00</updated><title type='text'>Mah....Ragionevoli dubbi</title><content type='html'>Come ha tranquillamente ammesso Violante a “Ballarò” il voto di Rossi e Turigliatto non avrebbe comunque fatto passare la mozione in quanto la loro partecipazione al voto, ai sensi del regolamento del Senato, avrebbe innalzato il quorum a 181.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi che senso ha la canea di Unità, Repubblica e di tanti altri ( diessini in testa) contro la cosiddetta “sinistra radicale” ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stessa canea non è stata montata nei confronti di Di Pietro ...anche col passaggio di&lt;br /&gt;De Gregorio dall’altra parte la situazione si è rovesciata...perchè?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A cosa stanno puntando veramente ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se quindi “congiura” o “trappola” c’è stata bisogna guardare ad Andreotti che aveva difeso nel suo intervento la politica estera di D’Alema ( del resto identica alla sua nei decenni scorsi) e poi inopinatamente si è astenuto dal voto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Puo’ darsi che fosse una “congiura” più relativa ai Dico che all’ Afghanistan, può darsi che il “divino Giulio” non pensasse ad una crisi di governo ma soltanto a dimostrare, in rappresentanza del Vaticano, che al Senato i numeri per i Dico non ci sono …&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tant’è …. perchè quindi tanto livore nei confronti della cosiddetta “sinistra radicale”, che peraltro nei fatti di radicale non ha nulla ed assai poco pure di sinistra ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qual’è il gioco vero che si sta tentando, approfittando di un forse casuale infortunio ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi pongo un domanda su tutte : Dove era Prodi due giorni prima di tutta questa manfrina?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Vaticano a chieder lumi sui "Dico"...&lt;br /&gt;il giorno stesso Andreotti si era messo a dar lezioni di morale citando Dante (chissà in quale girone sarebbe finito lui, visti i numerosi accertati rapporti con persone legate alla mafia) e ammonito Prodi su quella legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risultato di tutti questi piccoli segnali : Crisi di governo ,fantasma di elezioni (a cui nessuno vuol tornare) , gogna mediatica per qualsiasi movimento, per qualsiasi forma di sinistra appena più in là del centro orchestrata e magistralmente realizzata da un misto di vendetta CEI,  rilancio all'interno del governo dei poteri forti , definitiva presa del potere dell'oligarchia politico- economica che sostiene il centrosinistra ed infine oggi :&lt;br /&gt;"Ecce Tomo" i cosidetti 12 punti su cui fondare un Prodi Bis .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come in una &lt;em&gt;risoluzione biblica&lt;/em&gt; su 12 comandamenti (2 in più!!!) si fonda la svolta Prodista dell’ex centro-sinistra;&lt;br /&gt;C’è la TAV, c’è la riforma delle pensioni, c’è il risanamento, c’è un richiamo su un consolidamento continuista in politica estera a firma NATO, c’è un decisa sferzata contro il dibttito interno ed esterno ed una riduzione significativa della democrazia interna.&lt;br /&gt;NON ci sono i Dico, NON c’è il riordino del sistema radotelevisivo, delle TLC, dell’informazione, NON ci sono le leggi vergogna, NON c’è il conflitto di interessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma un buon programma cattolico di centro-destra decente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto, riconsidererei le vicende delle ultime 48 ore sotto un’altra luce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crisi su una mozione del cavolo sulla politica estera, la gioiosa macchina da guerra che si dispone a mettere la testa nel cappio del senato entrando con un sorriso alle forche caudine, seguendo Andreotti (Vendetta CEI) e Pininfarina (indovina riesumato in senato da chi?).&lt;br /&gt;E poi lo sfascismo verso le cellule impazzite estreme, così funzionale alla svolta “efficientista” e antidemocratica nella gestione degli alleati.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta il realismo democristiano ci ha fatto fessi tutti : Benvenuti in Italia!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-7832993156493809707?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/7832993156493809707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=7832993156493809707' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/7832993156493809707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/7832993156493809707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/02/mahragionevoli-dubbi.html' title='Mah....Ragionevoli dubbi'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-5709339860636604767</id><published>2007-02-14T15:25:00.000+01:00</published><updated>2007-02-14T15:27:19.385+01:00</updated><title type='text'>RAGGIUNGIBILE ERGO SUM</title><content type='html'>Cartesio : COGITO ERGO SUM&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi Cartesio direbbe : “RAGGIUNGIBILE” ERGO SUM&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè: Esisto solo se gli altri sanno che ci io sono !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima ero io che dovevo conoscere , raggiungere la realtà.&lt;br /&gt;Oggi devo essere io a rincorrere la realtà che mi ignorerebbe se non facessi in modo di essere in “Google.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il resto è la vita !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-5709339860636604767?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/5709339860636604767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=5709339860636604767' title='41 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/5709339860636604767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/5709339860636604767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/02/raggiungibile-ergo-sum.html' title='RAGGIUNGIBILE ERGO SUM'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>41</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-8545110855251931650</id><published>2007-02-01T15:33:00.001+01:00</published><updated>2007-02-01T15:42:26.256+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autunno'/><title type='text'>Fine Gennaio</title><content type='html'>Succedono cose interessanti nell’ultimo giorno del primo mese dell’anno che ci porterà alla rovina.&lt;br /&gt;La CNN annuncia che il Pentagono sta investigando su di un attacco contro una postazione militare a Karbala, avvenuto il 20 gennaio scorso, che si suppone condotto da truppe iraniane e o da truppe addestrate in Iran.&lt;br /&gt;La preparazione della guerra in Iran da parte degli Usa sta quindi entrando nella fase 3.&lt;br /&gt;Dopo avere demonizzato l’avversario , aiutati da una buona dose di imbecillità dell'orrido presidente Iraniano Ahmadinejaad , dopo avere denunciato il programma nucleare dell’IRAN e avere effettuato pressioni tramite l’ONU, ecco il momento decisivo nella strategia militare: la creazione di un incidente che giustifichi l’aggressione.&lt;br /&gt;Alcuni giorni fa un deputato texano – Ron Paul - denunciava, durante un discorso alla Camera dei Rappresentanti (lo trovate su You Tube) la preparazione di un incidente pre-pianificato stile Golfo del Tonkino (http://it.wikipedia.org/wiki/Risoluzione_del_Golfo_del_tonchino) volto a giustificare un attacco all’Iran.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’incidente, o almeno il primo incidente, è stato confezionato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguirà escalation?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’azione militare Usa o Usa/Israele contro l’Iran non è soltanto una fase inevitabile della strategia del Nuovo (Ultimo) Secolo Americano.&lt;br /&gt;E’ un acceleratore potentissimo di una catastrofe globale che il mondo, in generale, più che sottovalutare manco sembra prendere in considerazione.&lt;br /&gt;Gli effetti, non ce li immaginaniamo proprio perchè, se fosse altrimenti, ci accamperemmo in strada a protestare ininterrottamente, attaccheremmo i palazzi del potere, faremmo di tutto per evitare il disastro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oddio, l’Italia, in realtà, si sta attrezzando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi campeggia nei titoli la lettera aperta di Veronica Lario che pretende scuse pubbliche da parte del marito, Silvio Berlusconi, reo di averne calpestato la dignità durante la presentazione dei Telegatti.&lt;br /&gt;La statura dei due protagonisti della vicenda, il contesto, la posta in palio, ovviamente, richiedono la massima attenzione da parte dei media.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da una parte abbiamo un &lt;em&gt;esempio di donna in carriera &lt;/em&gt;che in cambio di una vita da ultramiliardaria ha prestato anima e corpo a Berlusconi per la creazione di un album di famiglia e ha fatto finta di esserne la moglie nelle occasioni ufficiali (visita alla dacia di Putin, trasferta nel ranch di Bush…).&lt;br /&gt;Dall’altra abbiamo un noto mostro della vita pubblica italiana che da circa quindici anni spaccia la sua “famiglia” come un modello benedetto dalle gerarchie vaticane mentre da decenni fa il pappagallo con le stelline di Mediaset.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intorno a loro la consueta corte di giornalisti leccaculo che celebra sui giornali e in tv questa straordinaria storia d’amore segnata da picchi romanticissimi quali il viaggio a sorpresa in Marocco ed il ballo travolgente dell’ex premier travestito da danzatore derviscio.&lt;br /&gt;Le solite storie di ordinaria, totale falsità, che tanto appassionano il pubblico di Verissimo o i lettori di Novella 2000, ovvero l’intellighenzia del nostro paese.&lt;br /&gt;Ora, la signora, in un sussulto amenorroico, si sente offesa dall’ennesima intemerata da Aldo Maccione in crisi erettile del finto marito, ed esterna sulla prima pagina del giornale degli (ahahah) avversari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fine è nota. Splendida lettera d’amore dello straordinario cavaliere, lacrime, mazzi di rose, ovazione plebiscitaria per l’uomo eccezionale, il padre della patria, colui che tutti vorremmo essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono grandi momenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo è uno stupido, inutile, teatro di assurdità e l’Italia ne è il miglior trailer.....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-8545110855251931650?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/8545110855251931650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=8545110855251931650' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/8545110855251931650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/8545110855251931650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/02/fine-gennaio.html' title='Fine Gennaio'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-366495700391258748</id><published>2007-01-31T14:39:00.001+01:00</published><updated>2007-01-31T14:46:23.542+01:00</updated><title type='text'>Una domanda ai bacchettoni</title><content type='html'>Mi domando da giorni  se i Paesi che hanno legiferato sui Pacs, o comunque li si voglia chiamare, sono caduti in quella disgregazione della famiglia o, peggio ancora, in quell’abisso di amoralità che viene pretestuosamente agitato.&lt;br /&gt;Si consideri che gli Stati «con Pacs» coprono quasi tutta l’Unione Europea, con in prima linea le grandi democrazie: Francia, Germania, Inghilterra, Spagna, Benelux, Scandinavia; mentre, al contrario, i Paesi «senza Pacs» non brillano certo per livello civile: se si eccettua l’Austria si tratta di Albania, Bielorussia, Bulgaria, Russia, Turchia…&lt;br /&gt;Non si equivochi: non sto parlando del «matrimonio gay» introdotto solo in Olanda, Spagna e Inghilterra, ma solo delle normali legislazioni che riconoscono le unioni di fatto, omosessuali o eterosessuali, di cui la proposta italiana è solo una pallida versione.&lt;br /&gt;Nel grido di allarme del segretario generale della Cei, monsignor Betori, c’è qualcosa che politicamente non ha alcun senso.&lt;br /&gt;È il governo che con i Pacs «scardinerebbe la famiglia», oppure è la presa d’atto di una realtà sociale che anche nel nostro Paese presenta una varietà di unioni tra persone non più contenibile nella forma tradizionale del matrimonio sacramentale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa sorridere l’idea che sarebbero il Parlamento e il Governo a creare una realtà che viene molto prima, prescinde totalmente, e sopravvive a qualsiasi legge, permissiva o proibizionista che sia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è francamente irricevibile il veto che la Cei lancia sul parlamento perché non proceda sulla strada della legge. Tutti sanno che le coppie di fatto in Italia sono milioni, che gli omosessuali vivono la loro «diversità» senza scandalo, e che la maggioranza della popolazione, cattolica e non cattolica, giovane e vecchia, di destra e di sinistra, pratica la tolleranza nella vita personale e sociale, e rifugge da qualsiasi proibizionismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È di questo che si tratta con i Pacs, e solo di questo: rendere più facile, soprattutto per i meno fortunati (perché i più fortunati se ne infischiano delle leggi) la vita civile, economica e sociale nella legalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando smetterà questo paese di recepire politicamente i veti di un istituzione medioevale quale i vaticano e dei politici ad essa annessi a destra e a sinistra?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-366495700391258748?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/366495700391258748/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=366495700391258748' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/366495700391258748'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/366495700391258748'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/01/una-domanda-ai-bacchettoni.html' title='Una domanda ai bacchettoni'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-2154583743457410836</id><published>2007-01-26T16:30:00.000+01:00</published><updated>2007-01-26T17:05:06.421+01:00</updated><title type='text'>Giorno della Memoria</title><content type='html'>Il giorno della memoria.&lt;br /&gt;Per non dimenticare uno dei momenti di massima barbarie dell'essere umano.&lt;br /&gt;Giusto perchè in questo paese si tende a dimenticare molto facilmente mi piacerebbe ricordare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15 luglio 1938 e 17 novembre 1938  due date....&lt;br /&gt;due date che pochi ricordano in questo tempo devastato e vile;&lt;br /&gt;Rinfreschiamo la memoria:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15 luglio 1938 : Viene pubblicato il “Manifesto della razza” pietra miliare di quello che sarà uno sterminio studiato e coscientemente realizzato.&lt;br /&gt;17 novembre 1938 : Il Re Vittorio Emanuele III firma le fatidiche "leggi razziali" volute da quel duce che oggi in molti cercano di riabilitare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i firmatari del "Manifesto della razza" vi sono  dieci  accademici di mediocre valore:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lino Businco (medico patologo),&lt;br /&gt;Lidio Cipriani (antropologo),&lt;br /&gt;Arturo Donaggio (neuropsichiatra),&lt;br /&gt;Leone Franzi (pediatra),&lt;br /&gt;Guido Landra (antropologo),&lt;br /&gt; Nicola Pende (patologo),&lt;br /&gt;Marcello Ricci (zoologo),&lt;br /&gt;Franco Savorgnan (demografo),&lt;br /&gt;Sbato Visco (fisiologo e biologo),&lt;br /&gt;Edoardo Zavattari (zoologo).&lt;br /&gt;Altre 330 personalità aderirono al Manifesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa sintesi dottrinaria del razzismo fascista Italiano viene presentata al  Duce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà questa vergogna Accademica è solo una stupida "pastetta" di facciata in una situazione da tempo concordata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al regime occorreva un pretesto pseudoscientifico per motivare la persecuzione di una comunità di 43mila cittadini di religione ebraica.&lt;br /&gt;Il seguito lo consciamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma veniamo al peggio :  Dopo la guerra, per i dieci accademici firmatari di quel documento e naturalmente per  i loro seguaci vi fu totale impunità.&lt;br /&gt;Eppure costoro  furono moralmente responsabili della deportazione  degli ebrei italiani .&lt;br /&gt;Con l'arrogante autorevolezza del  sapere accademico giustificarono  violenze,  soprusi,umiliazioni....morti....sterminio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In compenso Conservarono  onori , incarichi ed arroganza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gaetano Azzariti che fu presidente del "tribunale della razza" nel 1957 divenne presidente della Corte Costituzionale.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo accadeva ed accade in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il giorno della memoria: Il giorno della vergogna, del silenzio, dell'omissione, dell'impunità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-2154583743457410836?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/2154583743457410836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=2154583743457410836' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/2154583743457410836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/2154583743457410836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/01/giorno-della-memoria.html' title='Giorno della Memoria'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-5913111844897458852</id><published>2007-01-10T18:09:00.000+01:00</published><updated>2007-01-10T19:18:00.301+01:00</updated><title type='text'>Bollette ed energia ......</title><content type='html'>No ai costi aggiuntivi su ricariche cellulari.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"I gestori devono far pagare le ricariche telefoniche per quello che costano realmente".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Lo ha sottolineato il ministro allo sviluppo economico  Pierluigi Bersani a «Ballarò».&lt;br /&gt;Bersani ha fatto un esempio: &lt;em&gt;"un giovane va a prendersi una ricarica telefonica da 10 euro, di quelle 10 ne spende 2 per un contributo che il giovane stesso pensa sia una tassa. Ma tutto questo non è ne vero ne giusto ed i gestori non devono intascare quelle 2 euro senza fornirne il servizio" &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Bene, ora che ci è stato chiarito dal governo di questo ennesimo ladrocinio da parte delle compagnie telefoniche , bisognerebbe sapere se il governo stesso può ed intende  legiferare&lt;br /&gt;sulla questione o come sempre bisogna attendere la comunità europea e plick ! bolla di sapone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo in questo paese è stato già  un grande passo averne parlato in un programma tv piuttosto seguito ed il tempo ci dirà  se qualcosa nel merito si sarà mossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo  son certo che le compagnie telefoniche stiano già studiando il sistema con cui riprendersi i fatidici due euro, una volta abolito il furto, che ci hanno perpetrato da troppi anni.&lt;br /&gt;Chiederanno un aumento (sempre che abbiano bisogno di chiederlo) delle tariffe, magari anche solo di tre centesimi a telefonata o simili, ma credo che dopo l’aumento degli sms, si inventeranno che so, il costo di 1 centesimo ogni volta che si chiama il servizio clienti, o promozioni fasulle e altri trucchi da funamboli a cui noi italiani siamo abituati;&lt;br /&gt;Insomma i soldi ce li riprenderanno in qualche modo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisognerebbe far sì che il governo indichi per legge qualche sistema che ci permetta di  poter esigere da queste compagnie di Brigantaggio il dettaglio dei costi e dei ricavi e  nel caso stabilire una sorta di calmiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema vero è che le company sono abituate troppo bene qui  in Italia: massimo profitto e minimo scrupolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è comune ad ogni azienda che emette bollette soprattutto e non solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gas e l’energia elettrica hanno aumentato a dismisura i costi al pubblico;&lt;br /&gt;negli ultimi 5 anni in Italia le tariffe sono triplicate, senza che ce ne sia stato un reale bisogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tali aumenti oltre al lucro smuisurato hanno permesse inoltre  a certi CIALTRONI di impostare una campagna propagandistica sulla (falsa) necessità di “ritorno al nucleare”:&lt;br /&gt;i canonici DUE  piccioni con UNA  fava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci conoscono e ci prendono per la gola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avendo fatto parte in gioventù dei vari comitati anti nucleare ed avendo fatto attivismo sul referendum vorrei esprimermi in merito :&lt;br /&gt;La ricerca deve andare avanti senza tentennamenti ed in maniera massiccia.&lt;br /&gt;Anche nel campo del nucleare. Magari trovando un giorno il sistema per arrivare alla fusione nucleare in laboratorio a livelli di alto rendimento con piccolo costo di produzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno si sta  già attrezzando (con calma…) sui motori ad idrogeno;&lt;br /&gt;Ovviamente lo stanno facendo a livello mondiale, studiando nei dettagli la rete distributiva, e non solo. Il fine reale sta nel fatto che una volta portato a regime l’uso di questo gas, esso presenti quantomeno lo stesso margine di profitto che presenta oggi il petrolio;&lt;br /&gt;ma dovrà essere sicuramente più alto, e , garantire alle aziende lo stesso potere di controllo sull’economia e sulla politica, ovvero lo stesso controllo degli Stati....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La realtà è un altra , lampante, le Energie Alternative ci sono , esistono e sono infinitamente più sicure ed economiche; il solare è quello più versatile e meno dannoso per la compatibilità ambientale, la nuova scoperta dell’uso di molecole biologiche al posto del silicio, apre tantissime possibilità di applicazioni a livello sempre più capillare, dato il minor costo, il minor peso,la maggiore resa e la flessibilità dei nuovi pannelli, addirittura pieghevoli.&lt;br /&gt;Immaginiamone l’uso sui portatili et mezzi di trasporto.&lt;br /&gt;Mi ritengo arcistufo di questa politica energetica da ficition e pragmaticamente dico :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su queste nuove forme di energia  si deve puntare! il più velocemente possibile !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-5913111844897458852?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/5913111844897458852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=5913111844897458852' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/5913111844897458852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/5913111844897458852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/01/basta-con-le-chiacchere-allitaliana.html' title='Bollette ed energia ......'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-116825752832298632</id><published>2007-01-08T12:32:00.002+01:00</published><updated>2007-01-08T12:58:48.326+01:00</updated><title type='text'>MA PERCHE' CE LI IMPONGONO??</title><content type='html'>Ciao amici buon inizio di 2007.....giusto perchè sono influenzato (il crudo clima Milanese non lascia scampo) vorrei iniziare subito con una polemica : ma sì inizio!&lt;br /&gt;Sono rimasto fermamente contrariato per l’articolo di Fiamma Nirenstein &lt;em&gt;&lt;strong&gt;“la guerra che verrà”&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; nel numero odierno di Panorama in edicola.&lt;br /&gt;Senza voler entrare nel dettaglio sulle continue aggressive posizioni della signora in questione, mi sembra evidente che ella alimenta con questo articolo il dibattito di chi sostiene che "ORAMAI siamo trascinati in un clima di guerra e conflitto permanente", già di per se stesso pubblicizzato dalla “guerra al terrorismo” americana.&lt;br /&gt;La Nirenstein parla sempre (e ribadisco sempre) di nemici, terroristi/smo, guerre future e imminenti date per certe come se stesse chiacchierando al bar, che sò, di risultati sportivi.&lt;br /&gt;Mi sarebbe piaciuto, invece, averla sentita più spesso parlare di diritti umani, diritto internazionale e umanitario, giustizia, tolleranza, cooperazione.&lt;br /&gt;Come dire e se una volta tanto ponesse l’accento su questi aspetti?&lt;br /&gt;Con questo modo fare giornalismo (giornalismo?) la signora Nirensteion altro non fa che istigare alla consapevolezza di credere che il mondo contemporaneo, soprattutto dopo i tragici avvenimenti dell’undici settembre 2001, viva in un clima di guerra permanente e di paura.&lt;br /&gt;La sicurezza come giustificazione di ogni comportamento.&lt;br /&gt;Io invece credo fermamente che si debba distinguere nettamente lo stato di guerra (l’eccezione) dallo stato di pace (la regola) e non appiattire il concetto guerra ad un ornamento della politica internazionale.&lt;br /&gt;La Carta dell’ONU, dopo il tremendo massacro europeo (e non) del ‘900, intima a ribadire questo principio.&lt;br /&gt;Alla Nirenstein sembra di ordinaria amministrazione, come ha scritto, che le autorità israeliane nei prossimi dieci anni si prefiggano &lt;em&gt;"il compito di vincere una guerra di lunga durata e non convenzionale"&lt;/em&gt;?&lt;br /&gt;Sadicamente, parrebbe che ella si aspetti con ardore lo scoppio di un altro confitto…&lt;br /&gt;In tal caso: perché?&lt;br /&gt;Ma sopratutto : Cui prodest ?&lt;br /&gt;La Nirenstein elenca le pseudo minacce che incombono sulla sicurezza di Israele quali, Hamas, Hezbollah, Iran e Siria, ma si è mai chiesta cosa Israele può fare seriamente per la pace sua e dei suoi vicini, senza cercare ostinatamente la via dello scontro?&lt;br /&gt;Sono certo che qualche esempio saprà darlo.&lt;br /&gt;Queste sono questioni di tale complessità che non devono essere affrontate in modo semplicistico e superficiale.&lt;br /&gt;Coerenza e obiettività dovrebbero essere pilastri di un buon giornalismo al servizio della collettività.&lt;br /&gt;Tali qualità sono sempre meno presenti nella stampa nostrana.&lt;br /&gt;Ancor meno nella persona di Fiamma Nirenstein!&lt;br /&gt;E allora mi chiedo : ma perchè i nostri giornali ci impongono certi personaggi?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-116825752832298632?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/116825752832298632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=116825752832298632' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/116825752832298632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/116825752832298632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2007/01/ma-perche-ce-li-impongono_116825752832298632.html' title='MA PERCHE&apos; CE LI IMPONGONO??'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-116645408252604726</id><published>2006-12-18T15:33:00.001+01:00</published><updated>2006-12-18T16:01:22.580+01:00</updated><title type='text'>GRAZIE MAESTRO.</title><content type='html'>Pioveva sabato in piazza duomo.&lt;br /&gt;Pioveva ininterrottamente; una di  quelle pioggie che ti rendono umido ; una di  quelle pioggie che ti ammuffiscono le ossa e ti fanno imprecare le solite frasi.&lt;br /&gt;Intorno era tutto un profluvio di luci e luminarie tanto kitch quanto triste è il periodo natalizio a Milano,&lt;br /&gt;Eppure.......&lt;br /&gt;Eppure la mia anima era calda , accogliente , pronta a tutto.&lt;br /&gt;Sul palco il maestro Ennio Morricone dirigeva 200 persone, quasi 100 erano i coristi ed altrattanti i musici.&lt;br /&gt;Come si poteva sentire freddo di fronte ad un evento del genere!&lt;br /&gt;Il Maestro che mette in scena il meglio delle sue composizioni immortali e che quest'anno riceverà l'oscar alla carriera dopo tanta attesa!&lt;br /&gt;Del resto la fama e il successo sono del tutto meritati:&lt;br /&gt;quando Ennio Morricone inventò il fischio e il colpo di frusta che accompagnavano la cavalcata sonora di “Per un pugno di dollari” fece compiere alla musica da western una rivoluzione di 360 gradi, completata poi con “Per qualche dollaro in più” e “Il buono il brutto e il cattivo”.&lt;br /&gt;L’incontro tra Sergio Leone ed Ennio Morricone è uno dei massimi esempi di quello che può succedere quando musiche e immagini si alimentano  a vicenda,donandosi il meglio del loro latte materno  .&lt;br /&gt;Pensate  a quella soffusa voce di donna che canta ”sciòn sciòn” in “Giù la testa”.&lt;br /&gt;Bastano due note per riportarci in un baleno nel pieno della storia, in tutta la sua struggente e disperata sconfitta.&lt;br /&gt;Basta una melodia semplice ma splendida cantata da una voce di "nereide" per farci sognare cullati ed accarezzati.&lt;br /&gt;Il maestro ,ha iniziato il concerto con il tema di " Once upon a time in america" ed è stata subito magia alle prime note , bastava chiudere gli occhi e farsi guidare dalla musica per rivedere max e tutto il resto della cricca correre per le strade fumose, per immaginare la bimba che recita la poesia al suo innamorato , per rivedere De Niro che esce dal carcere  e trova James Wood con una dolce signora che lo attende in una bara....&lt;br /&gt;Poi sono arrivate via via "La leggenda del  pianista sull'oceano" , Nuovo cinema paradiso, tutta l'epopea western (con uno strepitoso "scion scion" ed un esaltante "il buono , il brutto e il cattivo") Sacco e vanzetti cantato da un coro imponente e la piacevole sorpresa di un ripescaggio dal repertorio anni 70 tra cui spiccava una sognante "La ragazza con la pistola".&lt;br /&gt;Dopo i soliti bis di rito , mi è tornata una voglia incredibile di rivedere alcuni film...&lt;br /&gt;Grazie  maestro con la sua musica è stato ancora in grado di toccarci l'anima.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-116645408252604726?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/116645408252604726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=116645408252604726' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/116645408252604726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/116645408252604726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2006/12/grazie-maestro_18.html' title='GRAZIE MAESTRO.'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-116523390589100881</id><published>2006-12-04T13:04:00.000+01:00</published><updated>2006-12-04T13:24:00.790+01:00</updated><title type='text'>L'ESTREMA UNZIOINE</title><content type='html'>È di oggi la notizia che l’ex dittatore, generale, padre padrone cileno Augusto Pinochet è stato colpito da infarto. Il quadro clinico dell’ex dittatore è a tal punto grave che è stato chiamato il sacerdote di famiglia per conferirgli l’estrema unzione.&lt;br /&gt;Il figlio di Pinochet afferma: «Questa è la situazione più grave che ci sia capitata a noi come famiglia e a mio padre come persona. La religione per noi ha un ruolo molto importante, e tanto la famiglia quanto il sacerdote hanno voluto che gli fosse somministrata l’estrema unzione».&lt;br /&gt;Gioire per le disgrazie altrui non è mai una bella cosa ma in questo caso credo sia il minimo che si possa fare! Non sono crudele, o almeno non lo sono quanto lo è stato Pinochet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non voglio parlare troppo del povero Salvador Allende, del bombardamento de "la moneda" , del piano Condor e delle atrocità ad esso connesse.&lt;br /&gt;Vorrei invece cercare di essere più pratico : parliamo del  "tesoro americano" di Augusto Pinochet .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il segreto (ma non troppo) "tesoro americano" di Augusto Pinochet era diviso in centoventotto conti bancari: suoi personali, intestati ai familiari o ai militari suoi fedelissimi.&lt;br /&gt;L’ammontare complessivo dei "risparmi" del generale sembra "molto superiore" ai 15 milioni di dollari.&lt;br /&gt;Non è invece segreto e assume addiritture titnte di ufficialità che il suo "Golpe" fu guidato e sostenuto da Kissinger e da varie organizzazioni monetarie Americane per ristabilire la libera economia tra i due paesi destabilizzata dall'elezione Democratica di Allende.&lt;br /&gt;Peccato che il grande miracolo economico cileno guidato dai monetaristi di Chicago portò ad un tasso di disoccupazione del 32%.&lt;br /&gt;Ora nel periodo post Pinochet sono arrivati ad un paese che dovrà abbassare le tasse perchè ha troppo avanzo di bilancio..... altri fanno il contrario....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sempre pensato che dietro ad ogni generale sadico con vene di paranoia e manie di grandezza,dietro ad ogni slogan forgiato di patria onore e morte in realtà si celasse nientaltro che un ladruncolo molto più miserabile del previsto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così mi piace ricordare questa estrema unzione : quella di un miserabile ladruncolo in uniforme&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-116523390589100881?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/116523390589100881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=116523390589100881' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/116523390589100881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/116523390589100881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2006/12/lestrema-unzioine_04.html' title='L&apos;ESTREMA UNZIOINE'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>25</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-116506658082859790</id><published>2006-12-02T14:28:00.001+01:00</published><updated>2006-12-02T14:36:20.876+01:00</updated><title type='text'>Parabola di un ex giornalista di sinistra.</title><content type='html'>In tutta questa vicenda dell'avvelenamento di Livtinenko , che tanto vi sta a cuore visto lo stravolgimento dei post , ci sarebbero tante cose da dire.&lt;br /&gt;Ma voglio rimanere nel nostro maccheronico paese ove il faccendiere Sgaramella risulta anch'egli contaminato e dove pare ci siano anche aerei italiani da controllare.&lt;br /&gt;Noi italiani riusciamo ad offrire anche qui  la macchietta, purtroppo molto collegata a quanto successo a Londra. Mi riferisco alla Commissione Mithrokin e al suo presidente, Paolo Guzzanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Guzzanti ovvero , parabola di un ex-giornalista di sinistra che si è improvvisato politico di destra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai tempi della prima invasione israeliana in libano (1982- 83 ) era l’inviato di repubblica a Beirut; bellissimi i suoi articoli su Sabra e Chatila.&lt;br /&gt;Era una dei giornalisti più impegnati, precisi e seri che avesse a quel tempo questo giornale.&lt;br /&gt;Poi dopo qualche anno passò alla Stampa.&lt;br /&gt;Poi la prima edizione di “Chi l’ha visto” in televisione.&lt;br /&gt;Poi Arcore .&lt;br /&gt;Oggi le spie avvelenate&lt;br /&gt;che pena !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-116506658082859790?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/116506658082859790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=116506658082859790' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/116506658082859790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/116506658082859790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2006/12/parabola-di-un-ex-giornalista-di_02.html' title='Parabola di un ex giornalista di sinistra.'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-116480313724600102</id><published>2006-11-29T13:01:00.000+01:00</published><updated>2006-11-29T13:25:38.240+01:00</updated><title type='text'>Acqua ed imbecillità radiofonica</title><content type='html'>Visti i post precedenti noto  che vi piace assai parlare di radiopopolare.&lt;br /&gt;Radiofonia gioie e dolori.&lt;br /&gt;Non è per essere un filino fighetto e snob che se la tira  ma il panorama radiofonico globale lascia alquanto perplessi se non disgustati.&lt;br /&gt;Questa mattina mi è capitato di finire per sbaglio con la sintonia su una radio di quelle che piacciono tanto ai "giuovani" con gli immancabili canti sdolcinati e languidi e gli altrettanto immancabili UNTZ UNTZ.&lt;br /&gt;Ebbene due soggetti commentavano con un fare tra il ridanciano ed il fine sfottitore un articolo comparso su "Liberazione" di una certa "Vandana Shiva".&lt;br /&gt;Costei  secondo i due genialoidi in questione  scriveva grandi "porcate" su Pepsi e Coca Cola e tra una risata e l'altra si domandavano  chi fosse l'autrice dell'articolo in questione con quel nome da Karate Kid e quell'incedere nella scrittura simile alla leggenda metropolitana del topo morto nelle big bubble.&lt;br /&gt;Innanzitutto questi due giovani idioti non sanno che la "certa Vandana Shiva"  è La dottoressa Vandana Shiva  un’esperta di fisica, ecologista, attivista, editore e autrice di molti libri.&lt;br /&gt;In India ha fondato Navdanya, un movimento per la conservazione della biodiversità e per i diritti dei contadini ed è una delle massime esperte sul consumo delle risorse idriche nel mondo.&lt;br /&gt;In secondo luogo la cosa mi ha incuriosito non poco  e sono andato a leggermi il tanto deriso articolo. Come sospettavo è un articolo molto bello ed interessante come molti dei libri della dottoressa Shiva , e, le porcate sono come sempre quelle commesse dalle suddette corporation piuttosto che quelle inventate dalla signora Shiva.&lt;br /&gt;Il problema dell'acqua per noi che stiamo da questa parte del mondo pare un problema fantasma ma (vedi Evo Morales Bolivia) in parti del mondo meno fortunate di noi molti ci costruiscono campagne elettorali sul diritto all'Acqua;un bene primario su cui stanno ormai stringendo i tentacoli molte mutlinazionali.&lt;br /&gt;Anche la radiofonia è ormai stretta in una morsa fatale: preferisco cento volte radiopopolare con le sue pallose campagne abbonamenti che un panorama radiofonico colonizzato da certi imbecilli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l'articolo di Vandana shiva : &lt;a href="http://italy.peacelink.org/consumo/articles/art_19511.html"&gt;http://italy.peacelink.org/consumo/articles/art_19511.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-116480313724600102?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/116480313724600102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=116480313724600102' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/116480313724600102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/116480313724600102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2006/11/acqua-ed-imbecillit-radiofonica.html' title='Acqua ed imbecillità radiofonica'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-116438587355536431</id><published>2006-11-24T17:13:00.000+01:00</published><updated>2006-11-24T17:31:14.133+01:00</updated><title type='text'>ADDIO GRANDE ALTMAN</title><content type='html'>Robert Altman, scomparso ieri a 81 anni.&lt;br /&gt;Era uno dei registi che più mi ha donato il piacere di entrare in un cinema.&lt;br /&gt;Ho sempre amato i suoi film dai più straordinari ai meno riusciti (pochi) .&lt;br /&gt;Amavo la visione "Corale" dei suoi film privi di un protagonista dove invece  era  il coro che si egeva sempre a protagonista e non a contorno.&lt;br /&gt;Robert Altman ne è sempre stato l'attento e preciso Coreuta.&lt;br /&gt;Pochi registi inoltre hanno saputo descrivere le città musicali come ha fatto lui.&lt;br /&gt;Due film in particolare, entrambi intitolati con il nome della città stessa, “Nashville” del 1975 e “Kansas City” del 1996.&lt;br /&gt;Kansas City seppur non mi avesse entusiasmato era intriso di quella musica dei lester young dei coleman hawkins , a quella musica era unito in unico respiro viscerale che cresceva come dal fondo di un vulcano, con un piccolo bimbo in disparte che poi sarebbe diventato Charlie parker.&lt;br /&gt;In  Nashville invece Altman portava in scena l’America stessa, nella simbolica rappresentazione della sua città più musicale, più tradizionale, quella in cui il “sogno” americano si trasforma in musica, lì dove country, politica, stardom si mescolano e si confondono.&lt;br /&gt;Mi mancherà il Grande  Altman, mi mancherà l'appuntamento con i suoi nuovi lavori ,&lt;br /&gt;Ma sicuramente mi rimarranno in quanto immortali : ”M.A.S.H.” forse uno dei film più belli sul Viet -Nam ,il ”Il lungo addio”, con un meraviglioso Elliott Gould.&lt;br /&gt;Mai mi abbandonerà la progressione di "America Oggi" , la tenerezza de “La fortuna di Cookie” , il vetriolo de " I protagonisti"  e gli ultimi splendidi “Gosford Park” e "Radio america".&lt;br /&gt;Non saprei scegliere .....in lui tutto era corale anche il giudizio .&lt;br /&gt;Per i nostalgici mi piace ricordare che tra il 1960 e il 1961 ha diretto anche otto episodi di una serie tv della quale non perdevo una sola puntata, “Bonanza”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-116438587355536431?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/116438587355536431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=116438587355536431' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/116438587355536431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/116438587355536431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2006/11/addio-grande-altman.html' title='ADDIO GRANDE ALTMAN'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-116387015150925342</id><published>2006-11-18T17:58:00.000+01:00</published><updated>2006-11-18T18:18:47.803+01:00</updated><title type='text'>ALLA TELEVISIONE</title><content type='html'>"Alla televisione si vede quello che accade?&lt;br /&gt;Nei nostri paesi la televisione fa vedere quello che lei vuole che accada.&lt;br /&gt;E non accade niente,se la televisione non lo mostra.&lt;br /&gt;La televisione, luce estrema che ci salva dalla solitudine e dalla notte, &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;è&lt;/span&gt; la realtà.&lt;br /&gt;La vita è uno spettacolo : a quelli che ben si comportano , il sistema promette una comoda poltrona."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Edoardo Galeano "Il libro degli abbracci"  ed Bompiani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io dico : Effettivamente..........&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-116387015150925342?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/116387015150925342/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=116387015150925342' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/116387015150925342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/116387015150925342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2006/11/alla-televisione.html' title='ALLA TELEVISIONE'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-115996909385761243</id><published>2006-10-04T14:58:00.001+02:00</published><updated>2006-10-04T15:38:13.916+02:00</updated><title type='text'>Blacksplotation!!!! siiiiii</title><content type='html'>Causa trasloco e imballaggio dei vari CD e vinili negli scatoloni mi sono ritrovato ad avere poca musica da ascoltare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una tragedia? No!! No???? NO!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i CD rimasti fuori dallo scatolone per distrazione è comparso uno splendido esempio di incontro musicale tra i ghetti marsigliesi di oggi ed i ghetti neri USA degli anni 70 che sono stato costretto ad ascoltare in loop con immenso piacere di riscoperta.&lt;br /&gt;In soldoni Rappers della scena marsigliese (Akenathon per dirne uno) incontrano in sala di incisione musicisti della “Blacksploitation”  (Milly Jackson,Cunny Williams,Isaac Hayes) dei gloriosi 70.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato un film su Marsiglia (il Dvd è finito tra gli scatoloni) ed un album omonimo di rara bellezza ed effervescente originalità "Comme un Aimmant" uscito 6 anni orsono che avevo completamente dimenticato....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ascolto mi ha fatto pensare all'originalità della scena musicale delle Banlieu francesi.&lt;br /&gt;Ma sopratutto mi ha fatto ripensare a quanto fosse grande quel periodo fatto di black power,di black is beauty di fermento culturale e politico dell'orgoglio afroamericano.&lt;br /&gt;Libri grandiosi (Le Roy Jones , James Baldwin ) Fumetti black strepitosi  , telefilm imperdibili (non so la mitica Tamara Dobson in Cleopatra Jones), sceneggiati mastodontici (Radici), e....musica tanta musica;Funky tanto Funky (e che funky!!!);poesia dal ritmo tribale (last poet)&lt;br /&gt;Ritmo , tanto ritmo e l'immancabile Groove estremo indemoniato a cui non puoi resistere.&lt;br /&gt;La stessa sigla “blaxploitation” serve a indicare più o meno il genere cinematografico (da Shaft in poi) e si è prestata anche a raccontarne la musica.&lt;br /&gt;Una scena che ha visto artisti di gran nome coinvolti, sia dal lato  soul e funk :Curtis Mayfield,Isaac Hayes , George Clinton e le sue creature , Bootsie Collins, Sly Stone, Roy Hayers che dal lato Jazz  con l'immancabile Miles Davis di “On the corner” ( quella copertina a fumetti perfettamente in tema) insomma  tutti nel nome della "africanità"  ovviamente.&lt;br /&gt;Mi sono ricordato una bellissima collana, quatto o cinque cd doppi, che raccoglie il meglio di quella stagione, compilation di grandissima qualità e fascino, intitolata “Blacksploitation” appunto. Collana che offre un panorama meraviglioso sulla musica afroamericana degli anni Settanta, decisamente più ricca e affascinante di quello odierna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse la disco music ha in un certo senso ucciso quel periodo...ma il rap lo ha in qualche modo resuscitato seppur con i distinguo del caso.&lt;br /&gt;Sicuramente L'operazione "Comme un aimmant" a me lo ha fatto riscoprire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ultima cosa che non c'entra nulla:&lt;br /&gt;stamattina alla radio è passato  un brano del vecchio Kid Creole and the coconuts.&lt;br /&gt;Com’era divertente e ballabile senza essere stupido, altri tempi, altra musica.&lt;br /&gt;Vale la pena riscoprirlo, riascoltarlo o fare un salto sul suo sito &lt;a href="http://www.kidcreole.com/"&gt;http://www.kidcreole.com/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-115996909385761243?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/115996909385761243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=115996909385761243' title='24 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/115996909385761243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/115996909385761243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2006/10/blacksplotation-siiiiii_04.html' title='Blacksplotation!!!! siiiiii'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-115937115322726220</id><published>2006-09-27T16:55:00.000+02:00</published><updated>2006-09-28T13:06:46.636+02:00</updated><title type='text'>Universi d'aria limpida....</title><content type='html'>Immaginate un teatro , un pubblico molto disposto ad ascoltare piccoli gioielli musicali in cui l’arte prevale sull’intrattenimento fine a se stesso.&lt;br /&gt;Gioielli suonati da nove musicisti usciti da un mondo incantato ove le pelli e le corde si sfiorano in una danza aerea.&lt;br /&gt;Gioielli scanditi dalle tonalità cristalline delle dorate corde vocali della regina del pop brasiliano d’autore : Marisa Monte.&lt;br /&gt;Il teatro: lo smeraldo....lei Marisa Monte , il pubblico ovvero noi ieri sera.&lt;br /&gt;Marisa ha regalato un concerto intimo, di fragile e caldo respiro,atmosfere d'aria pura, un bagno d'acqua cristallina , un dialogo sottovoce tra il suo intimo e il nostro ascolto una gemma luminescente che ti accarezza l'anima.&lt;br /&gt;Quasi tutti i pezzi erano tratti dai due nuovi album : “Infinito particular” e “Universo ao meu redentor” due album fatti di arte e sensibilità....scritti in un anno in cui &lt;em&gt;"ho scritto poesie , suonato la chitarra mentre allattavo il mio bimbo" &lt;/em&gt;come ci ha raccontato dal palco.&lt;br /&gt;Siamo rimasti deliziati dalla sua voce , la sua ukulele pizzicata, le delicate armonie che sorreggevano il suo sussurrare il brivido il far sgorgare la lacrima.&lt;br /&gt;Ballate dal sapore agreste eteree rarefatte inframmezzate da pause di riflessione in cui è possibile udire il rumore del silenzio.&lt;br /&gt;E per non recidere il cordone ombelicale che la lega al samba , ce lo racconta in forma sanguigna con le sonorità più "Tribalistas".&lt;br /&gt;Appropriandosi dell’essenza del ritmo, lo sfiora sottovoce senza snaturarlo.&lt;br /&gt;Senza dare mai la sensazione di decollare, pare rimanere sempre a qualche metro dal suolo, in plastico volo planare......&lt;br /&gt;Nel finale in cui recupera qualcosa da &lt;em&gt;"Mais"&lt;/em&gt; e dall'ultimo &lt;em&gt;"Tribalistas"&lt;/em&gt; che l'ha resa ascoltata in tutta europa la &lt;em&gt;Musa di Rio&lt;/em&gt; si dimostra libera dalla schiavitù della hit a tutti i costi, spostando l’attenzione dal singolo al tutto, evitando che la “&lt;em&gt;Já sei namorar”&lt;/em&gt; di turno offuschi il resto dell’opera.&lt;br /&gt;Pochi artisti oggigiorno possono permetterselo, lei è una di questi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chapeu! o ancor meglio &lt;em&gt;Saravà!&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-115937115322726220?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/115937115322726220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=115937115322726220' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/115937115322726220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/115937115322726220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2006/09/universi-daria-limpida.html' title='Universi d&apos;aria limpida....'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-115875326306830886</id><published>2006-09-20T13:37:00.000+02:00</published><updated>2006-09-20T13:54:42.380+02:00</updated><title type='text'>TARANT-PULP</title><content type='html'>Ricordate Edwige Fenech?&lt;br /&gt;Icona femminile del B- Movie italiano anni 70-80 ; genere che ha avuto un incredibile rilancio vista la quantità di Dvd che si notano sugli scaffali delle varie FNAC , Feltrinelli ecc ecc;&lt;br /&gt;Icona dei sogni erotici di ogni brufoloso quindicenne che ha sulle spalle un età come la mia, poi moglie di Montezemolo e quindi ricomposta con nuovo look a conduttrice delle domeniche per le famiglie in formato DC ed ora produttrice cinematografica di discreto successo.&lt;br /&gt;Bene la popolare "&lt;em&gt;Giovannona coscialunga&lt;/em&gt;" per citare uno dei suoi innumerevoli personaggi sexy femminili ci ha donato una incredibile rivelzione:&lt;br /&gt;Quentin Tarantino conosce a memoria tutti i suoi film!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sono rimasta veramente esterrefatta- dichiara Edwige Fenech- parlando al telefono con Quentin Tarantino quando lui mi raccontava, inquadratura per inquadratura, tutti i miei film".&lt;br /&gt;E prosegue: "Mi ha parlato di film che mi ero completamente scordata e mi diceva 'si', ricordati, avevi i capelli tagliati così e poi facevi la bad girl per la prima voltà".&lt;br /&gt;Il regista , già maestro nel riciclare Jhon Travolta in versione Killer romantico e David Carradine in versione Kung Fu,ora vorrebbe l'attrice nel ruolo di una professoressa di storia dell'arte che dà lezioni private ad un adolescente, un ruolo che alla Fenech ha ricordato &lt;em&gt;'L' insegnante'&lt;/em&gt; il film che l' ha lanciata nel '75.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo l'aneddoto di Tarantino che abbraccia Umbertone Smaila dicendo "sei il mio idolo!" dopo aver scoperto che era sua una suite musicale tratta da "Napoli spara la polizia risponde" e me lo immagino mentre descrive le inquadrature su cui tutti ci siamo per lo meno &lt;em&gt;spippettati &lt;/em&gt;alla Fenech al telefono....fantastico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora però la domanda sorge spontanea : quando il buon Quentin ci rilancerà anche Pasquale Zagarìa in arte Lino Banfi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;voster semper voster Mallinza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-115875326306830886?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/115875326306830886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=115875326306830886' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/115875326306830886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/115875326306830886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2006/09/tarant-pulp.html' title='TARANT-PULP'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-115797970156145207</id><published>2006-09-11T14:51:00.001+02:00</published><updated>2006-09-11T15:01:41.600+02:00</updated><title type='text'>L'AMMORE</title><content type='html'>Ebbene sì cari amici.&lt;br /&gt;Ieri ho sentito diversi discorsi , elucubrazioni, divagazioni più o meno distratte sull'Ammòre.&lt;br /&gt;Avete presente l'Ammòre?&lt;br /&gt;L'ammòre , quella cosa che tutti cercano e non tutti trovano.&lt;br /&gt;L'ammòre quella cosa che ci rende così diversi, così strani.&lt;br /&gt;L'ammòre quella chimera, quella grande opera d'arte di carne e sangue eternamente incompiuta.&lt;br /&gt;Tornando dal festival della letteratura di Mantova se ne parlava sul trenino dopo aver visto una performance di teatrodanza dal titolo "Tango Metropolitano".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa migliore che ho sentito è stata  :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;"L'amore è il potere di chi ama di meno"&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sosteneva &lt;em&gt;Rainer W. Fassbinder&lt;/em&gt;, dandone un'efficace dimostrazione in tanti suoi film.&lt;br /&gt;Credo sia una delle cose più oneste che si possono dire intorno a questo sentimento.&lt;br /&gt;Sicuramente è tra quelle che lo riassumono meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non voglio sembrare cinico ma da questa frase ho capito perchè ho sempre amato il cinema di Fassbinder.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-115797970156145207?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/115797970156145207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=115797970156145207' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/115797970156145207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/115797970156145207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2006/09/lammore_11.html' title='L&apos;AMMORE'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-115696033187101544</id><published>2006-08-30T19:27:00.001+02:00</published><updated>2006-08-30T19:52:11.906+02:00</updated><title type='text'>MICHAEL FRANTI</title><content type='html'>Pioveva , non sembrava affatto una serata di fine agosto in quel di Brescia.&lt;br /&gt;Non era molta la gente che attendeva di fronte al palco.&lt;br /&gt;Poco male almeno questo concerto me lo vedo in prima fila.&lt;br /&gt;Ed infatti li in prima fila mi sono piazzato saldo come uno di quei meravigliosi ulivi che quest'estate in puglia mi guardavano dall'alto.&lt;br /&gt;E dall'alto ancor più saldo di un Ulivo è uscito lui : Michael Franti...il Guru.&lt;br /&gt;Caracollando con i suoi due metri di altezza al primo cessare della pioggia è uscito sul palco con i piedi nudi come sempre e  la sua chitarra che tra quelle mani enormi pareva un UKULELE hawaiana.&lt;br /&gt;E stato un concerto molto rock e reagge , poco funky a differenza dell'ultimo che avevo visto.&lt;br /&gt;Ma sono state subito dalle prime note  delle enormi " Good vibrations" ....&lt;br /&gt;quelle vibrazioni che solo lui ti sa regalare.&lt;br /&gt;Del guru si può dire tutto ma non che non sappia coinvolgere tutto il pubblico presente, anche chi ciondolava tra le bancarelle è stato attratto come da un magnete verso di lui dalla sua voce calda e dalle sue parole grandi come la terra....e se non sono "God Vibrations" queste......&lt;br /&gt;Comincia di nuovo a piovere mentre  il pubblico balla , ma qualcuno tenta la fuga , ed eccolo il guru scendere dal palco e venire in mezzo a noi a cantare e Ballare; risultato nessuno se ne è andato.&lt;br /&gt;Molto materiale dell'ultimo album scritto durante il suo viaggio in Iraq ed Afghanistan estremamente toccante, versioni strepitose di " Stay Human" con l'immancabile slogan sulla freaky people " all freaky people make the beauty of the world" ripetuto all'infinito  , " Sometimes" a velocità fotonica su cui era impossibile rimanere fermi , ed una splendida "people in the middle" preceduta da una versione meno rap e più rock di "peace o' peace".&lt;br /&gt;In conclusione dopo una " Soul shine" in pieno motown stylie una lunghissima serie di bis.&lt;br /&gt;Ha detto " L'ultima volta che sono stato in italia Berlusconi era al governo, ora siete messi meglio di noi che sfortunatamente abbiamo ancora bush , ma sappiate che non tutti gli americani la pensano come lui e contro questa guerra assurda io non sono solo...".&lt;br /&gt;" Mr president hai illuso di regalare ai poveri  la libertà, ma la libertà cosa pensi che sia una merce da comprare a peso al mercato? gli hai promesso la libertà ma sei stato solo capace di regalargli fuoco fuoco fuoco e distruzione"  ha gridato con la voce verso il cielo  esortando tutti ad accendere un accendino sul suo " FIRE FIRE FIRE" ;&lt;br /&gt;per poi concludere " Mr president you are only a president! you are not GOD!"  tra l'ovazione generale.&lt;br /&gt;Peccato che non abbia fatto " Oh my god" e " Rock the Nation" ma a volte è meglio suonare le new things sopratutto dopo un viaggio come il suo nelle zone di guerra.&lt;br /&gt;A fine concerto è sceso tra noi , ad uno ad uno ci ha abbracciato e baciato scambiando anche parole interessanti ed io estasiato ci ho fatto pure la fotina insieme !&lt;br /&gt;Grazie Michael sei un mito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-115696033187101544?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/115696033187101544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=115696033187101544' title='37 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/115696033187101544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/115696033187101544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2006/08/michael-franti_30.html' title='MICHAEL FRANTI'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>37</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-115452299474152039</id><published>2006-08-02T14:30:00.001+02:00</published><updated>2006-08-02T14:49:54.773+02:00</updated><title type='text'>Strani frutti</title><content type='html'>L'ultimo post e poi me ne vado al trullo ad isolarmi un po' dal mondo.&lt;br /&gt;Facile per me e per molti di noi che hanno avuto la fortuna di nascere da questa parte del mondo.&lt;br /&gt;Ieri sera ascoltavo la voce ruvida e ammaliante di Billie Holiday cantare "Strange fruit".&lt;br /&gt;Quelle pause,quel suo giocare con la tragedia atavica data dal colore della sua pelle nei timbri della sua voce mi hanno incantato.&lt;br /&gt;Alla base di questo brano c’è una storia.&lt;br /&gt;Correva l’anno 1939,Hitler invadeva la polonia, il cinema americano sfoggiava la melensa e falsamente rispettosa convivenza tra i "servi" neri ed i padroni "bianchi" in "via col vento"nel sud,film che ho sempre odiato. &lt;br /&gt;Correva l'anno 1939 Billie Holiday si esibisce al Cafè Society di New York, uno dei pochi locali che permette anche alla gente di colore di entrare.&lt;br /&gt;Un posto molto speciale dove si incontrano intellettuali e musicisti.&lt;br /&gt;Nel locale  la Holiday incontra per la prima volta Abel Meeropol, poeta, scrittore, compositore e fervido attivista politico-marxista.&lt;br /&gt;Su un tavolo del Cafè Society, Meeropol, sotto lo pseudonimo di Lewis Allen, e la Holiday scrissero i versi di &lt;em&gt;Strange Fruit&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Una canzone bellissima, drammatica, agghiacciante sui linciaggi dei neri negli Stati Uniti del Sud.&lt;br /&gt;Gli &lt;em&gt;strani frutti&lt;/em&gt; sono i corpi degli impiccati che penzolano dai pioppi.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Strange Fruit&lt;/em&gt; è una canzone durissima, le tragedie del razzismo e del Ku Klux Klan, naturalmente.&lt;br /&gt;Un brano di denuncia sociale quando le battaglie per i diritti civili non erano neanche all’orizzonte.&lt;br /&gt;Nessuna casa discografica, infatti, all’inizio accetta di pubblicare il brano.&lt;br /&gt;La cantante, però, crede molto nel brano e continua a cantarlo.&lt;br /&gt;Lentamente il brano sconfigge censure e paure.&lt;br /&gt;Ho subito pensato alle immagini di Beirut in questi giorni.....ho pensato a Condoleeza Rice nera dell'Alabama ( e così correggo il post precedente),uno stato del sud, lei discendente di schiavi e di corpi penzolanti che ora vede penzolare marcire imputridire gli stessi &lt;em&gt;Strani frutti&lt;/em&gt;....mah!&lt;br /&gt;forse ascoltare billie holiday non le farebbe poi così male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;STRANGE FRUIT&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="lyrics_song"&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;Southern trees bear strange fruit,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Blood on the leaves and blood at the root,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Black bodies swinging in the southern breeze,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Strange fruit hanging from the poplar trees.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Pastoral scene of the gallant south,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;The bulging eyes and the twisted mouth,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Scent of magnolias, sweet and fresh,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Then the sudden smell of burning flesh.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Here is fruit for the crows to pluck,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;For the rain to gather, for the wind to suck,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;For the sun to rot, for the trees to drop,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Here is a strange and bitter crop.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="lyrics_v3054"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;UNO STRANO FRUTTO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Gli alberi del Sud danno uno strano frutto,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sangue sulle foglie e sangue alle radici,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Neri corpi impiccati oscillano alla brezza del Sud,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Uno strano frutto pende dai pioppi.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Una scena bucolica del valoroso Sud,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Gli occhi strabuzzati e le bocche storte,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Profumo di magnolie, dolce e fresco,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Poi improvviso l’odore di carne bruciata.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ecco il frutto che i corvi strapperanno,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Che la pioggia raccoglierà, che il vento porterà via,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Che il sole farà marcire, che gli alberi lasceranno cadere&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ecco uno strano ed amaro raccolto.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-115452299474152039?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/115452299474152039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=115452299474152039' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/115452299474152039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/115452299474152039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2006/08/strani-frutti_02.html' title='Strani frutti'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-115407688259461312</id><published>2006-07-28T10:28:00.002+02:00</published><updated>2006-07-28T10:54:42.683+02:00</updated><title type='text'>VINIL ART Vs CD ART</title><content type='html'>Ieri sfogliando la mia collezione di vinili mi è capitato in mano "Hollywood-Hollywood" di Roberto Vecchioni.&lt;br /&gt;Mi sono chiesto come mai possedevo un disco di Vecchioni vista la mia avversione verso tale improbabile figuro.&lt;br /&gt;Risposta : comperai quel vinile solo perchè la copertina era stata disegnata da Andrea Pazienza.&lt;br /&gt;E allora sì ; allora tutto ha un senso.&lt;br /&gt;Il rapporto tra musica ed arti grafiche è sempre stato molto profondo.&lt;br /&gt;In principio fu il jazz a spingere alcuni artisti a mettersi alla prova, ci sono copertine leggendarie come quella di Salvador Dalì per Jackie Gleason nel 1955, e diversi lavori di Andy Warhol sempre negli anni cinquanta.&lt;br /&gt;Credo che però sia stato l'avvento del rock'n'roll a portare questo rapporto ad una stretta collaborazione.&lt;br /&gt;Il suo impatto sulle masse giovanili  colpisce anche le arti figurative, basta vedere, ad esempio il "Rock’n’roll" di Renato Guttuso del 1958, o "Girls with their hero" di Peter Blake, il re della pop art britannica, del 1959.&lt;br /&gt;Intere generazioni di artisti che crescono negli anni Cinquanta e che nel decennio successivo approdano all’arte figurativa portano con se i frutti che il rock’n’roll aveva seminato.&lt;br /&gt;E’ negli anni Sessanta il rapporto tra arti figurative e "popular music" si fa stretto e importante.&lt;br /&gt;Nello stretto spazio di una copertina di vinile alcuni artisti esprimono la loro personalità mettendola al servizio dei solchi incisi e resi immortali dalle note.&lt;br /&gt;Negli Stati Uniti,  Andy Warhol stringe un forte rapporto di collaborazione con Lou Reed e i suoi Velvet Underground, che porterà alla realizzazione di uno show d’avanguardia,&lt;em&gt; l’Exploding Plastic Inevitable.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;In Inghilterra, un anno dopo, nel 1967, l’arte pop approda nelle mani del grande pubblico, nella forma della copertina di un disco dei Beatles, &lt;em&gt;St.Pepper’s Lonely Heart Club Band&lt;/em&gt;, realizzata da Peter Blake. Dello stesso anno è la prima e più celebre tra le copertine di dischi che Warhol ha realizzato, quella con la famosa banana gialla che identifica l’album d’esordio dei Velvet Underground.&lt;br /&gt;Io ricordo anche Robert Rauschenberg che disegna una bellissima copertina per &lt;em&gt;"Speaking in Tongues"&lt;/em&gt; dei mitici Talking Heads , e tanti altri pezzi da collezione come la cerniera di &lt;em&gt;sticky fingers &lt;/em&gt;degli Stones .&lt;br /&gt;Potrei continuare all'infinito ma mi fermo qui.&lt;br /&gt;Mi sono chiesto quanto sia cambiato tutto ciò con l'avvento del CD e quanto cambierà ancora visto che la musica è ormai un oggetto di distribuzione virtuale tra i-Pod ed Mp3.&lt;br /&gt;Sicuramente negli anni di fine millennio il trip - hop musica che ho amato e suonato ha prodotto pessime copertine in serie con qualche piccola chicca : il cofanetto termosensibile dei massive attack di cui mi sono subito appropriato.&lt;br /&gt;Certo finchè le copertine dei dischi erano quelle in vinile, anche per una questione di dimensioni , le opere degli artisti avevano non solo spazio ma soprattutto senso. Oggi le "cover" dei cd non hanno lo stesso peso, non servono a illustrare con maggior profondità un intero universo sonoro, anzi, avvolgono come un mero pacco natalizio la confezione e niente più.&lt;br /&gt;Ma c'è una notizia che mi lascia speranzoso :&lt;br /&gt;A 71 anni Peter Blake  sta preparando la copertina del prossimo album di Brian Wilson:&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;Avevo detto qualche tempo fa in un intervista che avrei preferito realizzare la copertina di "Pet Sounds" dei Beach Boys invece che "Stg. Pepper". Wilson l’ha letta e mi ha chiamato commissionandomi questo nuovo lavoro. Mi cimenterò nel formato del cd...".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò con la musica virtuale non avrà più senso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-115407688259461312?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/115407688259461312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=115407688259461312' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/115407688259461312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/115407688259461312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2006/07/vinil-art-vs-cd-art_115407688259461312.html' title='VINIL ART Vs CD ART'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-115372755157931949</id><published>2006-07-24T09:45:00.001+02:00</published><updated>2006-07-24T09:52:31.583+02:00</updated><title type='text'>CON DOLCEZZA</title><content type='html'>CONDOLEEZA  viene da un ghetto nero, credo del South Side di Chicago, dove la gente ancora si ricorda, attraverso le parole dei nonni e i canti del blues, di quando erano schiavi nei campi di lavoro e nelle piantagioni di cotone. Sfruttati, derisi, ammazzati di lavoro e di botte, violentati (come diceva malcolm x   i Neri d'America sono più "caffellatte" dei Neri d'Africa : tutti discendenti da violenze sessuali da parte dei padroni bianchi.....).&lt;br /&gt;Lo stesso nome " Condoleeza" le fu dato da mammà poichè - si pensi all'ingenuità dell'America povera dei Leroy Browns - &lt;em&gt;"aveva udito un'aria operistica italiana dove si pronunciava una parola che le piaceva tanto ma di cui non sapeva il significato"&lt;/em&gt; : era CON DOLCEZZA .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora , Condolcezza mia, mi chiedo : la tua America povera, destituita, umiliata e sofferente, perchè non la ritrovi più negli occhi dei Palestinesi, di quella gente che nulla aveva fatto di male agli Ebrei? Perchè non la ritrovi negli occhi delle centinaia di migliaia di iracheni che state ammazzando senza nessun "ragionevole" motivo?&lt;br /&gt;Una cosa ci viene in mente. Quando i vecchietti, per la più gran parte afro-americani, se ne morivano annegati negli ospizi della Louisiana per mancata assistenza, e il tuo capo parlava di come tutelare le compagnie di assicurazione dalle frodi;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TU Condolcezza,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;te ne andavi a spasso con nonchalance sulla Quinta Strada tanto da farti urlare dietro dalla gente che ti vedeva a provare scarpe e controscarpe per i tuoi piedoni nientemeno che da Ferragamo. Questo mentre l'acqua stava sommergendo quei poveracci, sangue del tuo sangue africano, immobili nei loro seggioloni e urlanti di paura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, cara Condy, credo di capire cosa sei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Povera mamma Condy, se ne stava tutto il giorno a lavorare e poi tornava a casa e sognava con l'opera . Intanto, la figlia cresceva come una belva al servizio delle corporation e del monarca del mondo George Dabliu.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-115372755157931949?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/115372755157931949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=115372755157931949' title='34 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/115372755157931949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/115372755157931949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2006/07/con-dolcezza_24.html' title='CON DOLCEZZA'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>34</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-115322140155261754</id><published>2006-07-18T13:06:00.000+02:00</published><updated>2006-07-18T13:16:58.373+02:00</updated><title type='text'>QUESTA E' LA GUERRA</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Questo é il mio commento, questa é la difesa che israele giudica giusta e legittima, questa é la vostra guerra: &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seicento milioni di dollari di perdite per il bilancio dello Stato, 80 per cento degli alberghi svuotati, 90 mila persone scappate verso la Siria, 460 cittadini occidentali evacuati, decine di infrastrutture civili distrutte, centinaia di morti e di feriti, migliaia di sfollati: numeri, numeri, numeri...&lt;br /&gt;Per gli spettatori la guerra è un cumulo di cifre e di statistiche.&lt;br /&gt;Ma per noi interessati, il linguaggio ha una portata diversa, concreta, palpabile: le vittime hanno i volti di amici e di familiari, i ruderi sono sinonimi di anni di paralisi economica, e i danni significano lunghe giornate senza acqua, notti interminabili senza elettricità, e parenti cari che non rivedremo forse mai più.&lt;br /&gt;L'immagine dei quindici bambini bruciati vivi nell'autobus che provava a fuggire dal villaggio di Merwaheen mi ossessiona.&lt;br /&gt;Provo a indovinare i loro nomi e le loro vite: Sami aveva magnetici occhi neri, Mohammed era bravissimo a scuola, Fatema sognava di diventare scrittrice, a Nour piacevano gli arcobaleni... Spero almeno che le loro mamme siano sparite con loro: la morte di un figlio è il più indecente dei drammi.&lt;br /&gt;L’altro pomeriggio mi ha preso una voglia di ribellione, un rifiuto ostinato di lasciarmi andare alla disperazione. Volendo fingere che la vita fosse normale malgrado tutto, sono andata a vedere con i miei figli un film a Jounieh, città costiera teoricamente sicura, 15 minuti a nord di Beirut. Finita la proiezione, e usciti dalla sala, comincia il raid sul porto davanti a noi. La gente nella strada grida impazzita. Corriamo verso la macchina, il fumo ci circonda. Mi si piegano le ginocchia dalla paura, Mounir e Ounsi scoppiano a piangere, ma riesco a guidare lo stesso; guido come una matta fino a quando raggiungiamo casa.&lt;br /&gt;No, la vita non può essere normale quando si è libanese, imparo, per l’ennesima volta, a mie spese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Joumana Haddad (Poetessa e giornalista libanese)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-115322140155261754?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/115322140155261754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=115322140155261754' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/115322140155261754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/115322140155261754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2006/07/questa-e-la-guerra.html' title='QUESTA E&apos; LA GUERRA'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>25</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-115321723882794705</id><published>2006-07-18T11:57:00.000+02:00</published><updated>2006-07-18T12:10:05.396+02:00</updated><title type='text'>PUNK-FUNK all stars</title><content type='html'>Sono stato al blue note (solito locale da cocainomani a prezzi proibitivi nella futura milano da bere) a sentire i punk- funk all star consigliatomi dall'amico Alberto.Un concerto fantastico.&lt;br /&gt;Per la verità appena ho letto la formazione ho subito capito che mi sarei spellato le mani dagli applausi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Punk-funk all star&lt;/strong&gt;, alias:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vernon Reid - Guitar&lt;/strong&gt; (si lui il living colour tra gli altri uno dei pochi chitarristi a rivoluzionare la 6 corde negli ultimi 20 anni)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Melvin Gibbs - Bass&lt;/strong&gt; (ex defunkt e altri)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;James 'Blood' Ulmer - Guitar&lt;/strong&gt; (ex Ornette Coleman and co)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Joseph Bowie - Trombone&lt;/strong&gt; (fratello di Lester bowie quello dei mitici Art ensemble of chicago) &lt;strong&gt;Ronald Shannon Jackson - Drums&lt;/strong&gt; (ex Ayler, Coleman, Cecil Taylor solo per dirne qualcuno, uno dei piu' importanti batteristi free che suona come fossero in tre e tutto il tempo ti chiedi dove ha le altre 3 braccia e 4 gambe!)&lt;br /&gt;Un gruppo stratosferico, che spazia dal free jazz al blues passando per un funky rockeggiante originalissimo. L'unica cosa che non c'e' se non nel nome e' il punk, almeno non nell'accezione che conosciamo, sicuramente nella filosofia anarchica.&lt;br /&gt;Se non li conoscete ve li stra-consiglio sopratutti se siete open-minded perche' ripassano per Milano presto, non ricordo quando. Andateci. Se li conoscete vi chiedo se vi risultano CD perche' quello che ha fatto Reid in un paio di brani (avambraccio rigido e una ritmica funky che nessuno sa suonare come lui) e Jackson in un assolo di batteria-voce lo voglio risentire.&lt;br /&gt;Che dire grazie Albi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-115321723882794705?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/115321723882794705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=115321723882794705' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/115321723882794705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/115321723882794705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2006/07/punk-funk-all-stars.html' title='PUNK-FUNK all stars'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10770261.post-115263138640868324</id><published>2006-07-11T16:21:00.001+02:00</published><updated>2006-07-11T17:23:06.513+02:00</updated><title type='text'>Oh where are you nowPussy willow that smiled on this leaf?</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;"C'è sempre un po' di follia nell'amore, ma c'è sempre un po' di ragione, nella follia"   (F.W. Nietzsche)&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Poco fa ho appreso che Syd Barret è morto.&lt;br /&gt;Se ne è andato per sempre.&lt;br /&gt;Per la verità Syd dopo aver lasciato i Pink Floyd che lui aveva fondato e lanciato nel mitico locale underground londinese UFO CLUB aveva dato alla luce tre dischi meravigliosi ma poi....poi si era ritirato in un mondo tutto suo lasciando un vuoto nella musica.&lt;br /&gt;La sua scomparsa quindi non crea una voragine eppure mi sento triste e vuoto come se Syd avesse suonato fino ad un minuto fa'.&lt;br /&gt;Perchè?? perchè Syd per me è stato qualcosa di più del "fondatore dei pink floyd".&lt;br /&gt;Per me Syd è stato qualcosa di più del creatore dello splendido, allucinato, visionario mondo di "The piper at gates of down".&lt;br /&gt;Per me Syd Barret è stato molto; molto di più.E' stato il padre della mia musica.&lt;br /&gt;Ho iniziato a suonare nel mio storico gruppo (gli optiical information) ispirandomi a lui.&lt;br /&gt;Per giorni e notti ubriachi , fumati, contenti, innamorati, tristi, dopo una sbornia o dopo aver fatto l'amore abbiamo ascoltato all'infinito i solchi dei suoi dischi.&lt;br /&gt;Il mondo fiabesco e allucinato di "The Piper at gates of down" .&lt;br /&gt;Oppure "The Madcap Laughs", il primo lavoro solista  un disco folle e vivo, una fusione fredda di colori e svolazzi di genio, un'inquieta serenata al demone dell'imperfezione.&lt;br /&gt;Oppure "Barret" e poi "Opel" .....quanto li abbiamo ascoltati! quanto li abbiamo suonati e cantati!&lt;br /&gt;Dischi folli , genialmente imperfetti,colori forti e sapori improvvisati di genialità e follìa.&lt;br /&gt;Per gli standard di oggi, insomma, una bestemmia insostenibile, un pugno in un occhio anche per il più coraggioso dei discografici.&lt;br /&gt;Le sue  idee lancinanti senza padre né madre, il sorriso dell'intelligenza istintiva, l'ondeggiare ritmico delle folte chiome come una reciproca approvazione...&lt;br /&gt;E niente da rimpiangere, nessuno che se ne sia andato (svanito, perduto) e che vorrei fosse ancora qui.&lt;br /&gt;Ma che purtroppo non c'è più.&lt;br /&gt;Ci mancherai Syd splendido pifferaio magico , forse veramente  un giorno   ti troverò con Diego a cantare sul lato oscuro della luna.&lt;br /&gt;"I'll see you on the dark side of the moon"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;DARK GLOBE &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Oh where are you nowPussy willow that smiled on this leaf?&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;When I was aloneYou promised a stone from your heart&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;My head kissed the groundI was half the way down&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Treading the sand, please&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Please lift a handI'm only a person whose armbands beadsOn his hands hang tallWon't you miss me?Wouldn't you miss me at all?&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;The poppy birds swaySwing twigs coffee brands around&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Brandish her wand with a feathery tongue&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;My head kissed the groundI was half the way down&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Treading the sand, please&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Please, please lift a handI'm only a person with Eskimo chain&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;I tattooed my brain all the way&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Won't you miss me?Wouldn't you miss me at all? &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;(Syd barret "The Madcap Laughs")&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10770261-115263138640868324?l=lucamallinza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucamallinza.blogspot.com/feeds/115263138640868324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10770261&amp;postID=115263138640868324' title='38 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/115263138640868324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10770261/posts/default/115263138640868324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucamallinza.blogspot.com/2006/07/oh-where-are-you-nowpussy-willow-that_11.html' title='Oh where are you nowPussy willow that smiled on this leaf?'/><author><name>lucamallinza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02644333595269001921</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>38</thr:total></entry></feed>
